Athar Jaber. Where Pain Becomes Beauty
© Athar Jaber
Dal 2 Luglio 2015 al 31 Luglio 2015
Firenze | Visualizza tutte le mostre a Firenze
Luogo: Palazzo Medici Riccardi
Indirizzo: via Cavour 3
Curatori: Neri Torcello, Yan Blusseau
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 055 2760340
E-Mail info: mail@atharjaber.com
Sito ufficiale: http://www.atharjaber.com
Il 2 luglio 2015 alle 16.00 inaugurerà a Palazzo Medici Riccardi a Firenze la mostra di sculture di Athar Jaber dal titolo "Where Pain Becomes Beauty" a cura di Neri Torcello e Yan Blusseau. Il risultato di un'importante ricerca artistica in campo scultoreo, un messaggio di tolleranza e consapevolezza.
Quando percuote la liscia superficie del marmo con un martello, ulcera con l’acido l’epidermide del volto minerale, o lo dilania a colpi di arma da fuoco, Athar Jaber restituisce artificialmente e accelerandolo il processo naturale di corruzione della materia alla quale l’Uomo, come Prometeo, è incatenato. Corruzione. Decadenza della forma nella non-forma. Ecco come la nostra dimensione sensibile e immateriale interpreta il semplice ritorno della materia alla materia nel suo primordiale stato, riconoscendovi con dolore la propria condizione. Forse, al contrario, le opere di Athar Jaber ci raccontano come in questo ritorno trascenderemo il dolore della nostra duplice natura per fonderci in uno stato inconscio di eterna e pura materica bellezza.
DIBATTITO: IDENTITA’ POLICULTURALI (in Inglese)
Discuteremo gli svantaggi e i privilegi di una generazione
multiculturale. Metteremo in questione l’importanza del senso di appartenenza ad una nazione nel trovare la propria identità artistica e analizzeremo l’impatto sulla narrativa nazionale di coloro che sono affiliati a più di un’area geografica.///
PROGRAMMA:
16:00 - 16:05: Introduzione di S.E., Sig. Saywan Barzani -
Ambasciatore della Repubblica Irachena a Roma
16:05 – 16:45: ‘Narrative nazionali in un mondo in continuo cambiamento’ - dibattito con:
Philippe Van Cauteren - Curatore del padiglione Iracheno
alla Biennale di Venezia
Riccardo Lami - Responsabile branding Fondazione Palazzo Strozzi di Firenze
Tommaso Sacchi - Responsabile Segreteria Assessorato Cultura del Comune di Firenze
Moderato da Neri Torcello - Curatore
16:45 – 17:00: Pausa
17:00 – 17:30: ‘Arte e identità attraverso gli occhi di una generazione policulturale’
Sultan Sooud Al Qassemi in conversazione con Athar Jaber
17:30 – 18:00: Pausa
18:00: Inaugurazione della mostra
A proposito del titolo:
"When Black and White are colours and not races, people will still fall in love and discriminate between partners and feel sad and bad and need art that breaks your heart and takes you to those places where pain becomes beauty". Marlene Dumas, 'The Next Generation'.
Quando percuote la liscia superficie del marmo con un martello, ulcera con l’acido l’epidermide del volto minerale, o lo dilania a colpi di arma da fuoco, Athar Jaber restituisce artificialmente e accelerandolo il processo naturale di corruzione della materia alla quale l’Uomo, come Prometeo, è incatenato. Corruzione. Decadenza della forma nella non-forma. Ecco come la nostra dimensione sensibile e immateriale interpreta il semplice ritorno della materia alla materia nel suo primordiale stato, riconoscendovi con dolore la propria condizione. Forse, al contrario, le opere di Athar Jaber ci raccontano come in questo ritorno trascenderemo il dolore della nostra duplice natura per fonderci in uno stato inconscio di eterna e pura materica bellezza.
DIBATTITO: IDENTITA’ POLICULTURALI (in Inglese)
Discuteremo gli svantaggi e i privilegi di una generazione
multiculturale. Metteremo in questione l’importanza del senso di appartenenza ad una nazione nel trovare la propria identità artistica e analizzeremo l’impatto sulla narrativa nazionale di coloro che sono affiliati a più di un’area geografica.///
PROGRAMMA:
16:00 - 16:05: Introduzione di S.E., Sig. Saywan Barzani -
Ambasciatore della Repubblica Irachena a Roma
16:05 – 16:45: ‘Narrative nazionali in un mondo in continuo cambiamento’ - dibattito con:
Philippe Van Cauteren - Curatore del padiglione Iracheno
alla Biennale di Venezia
Riccardo Lami - Responsabile branding Fondazione Palazzo Strozzi di Firenze
Tommaso Sacchi - Responsabile Segreteria Assessorato Cultura del Comune di Firenze
Moderato da Neri Torcello - Curatore
16:45 – 17:00: Pausa
17:00 – 17:30: ‘Arte e identità attraverso gli occhi di una generazione policulturale’
Sultan Sooud Al Qassemi in conversazione con Athar Jaber
17:30 – 18:00: Pausa
18:00: Inaugurazione della mostra
A proposito del titolo:
"When Black and White are colours and not races, people will still fall in love and discriminate between partners and feel sad and bad and need art that breaks your heart and takes you to those places where pain becomes beauty". Marlene Dumas, 'The Next Generation'.
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