ll Museo Marino Marini come palcoscenico
Sandro Lombardi al Museo Marino Marini, Firenze
Dal 20 Febbraio 2021 al 27 Febbraio 2021
Firenze | Visualizza tutte le mostre a Firenze
Luogo: Canali social Museo Marino Marini
Indirizzo: online
Sito ufficiale: http://www.museomarinomarini.it
A fronte del perdurare della chiusura dei teatri, legata all’emergenza sanitaria Covid-19, il Museo Marino Marini di Firenze diventa teatro per raccontare in modo del tutto inedito Marino Marini e le sue opere, in un continuo dialogo fra arte, artisti e rappresentazione scenica.
In linea con la propria vocazione di luogo di sperimentazione culturale continua e stimolante, aperto ad ogni forma di contaminazione fra linguaggi artistici, il Museo promuove tre appuntamenti, “La parola delle forme”, “Il senso delle forme” e “Il gioco delle forme”, con tre grandi protagonisti del teatro italiano: Sandro Lombardi, Silvia Guidi e Sergio Bustric.
L’iniziativa, a cura del critico teatrale Roberto Incerti e promossa attraverso i canali social del Museo (Facebook, Instagram e Twitter), intende, da un lato, far conoscere i capolavori di Marino Marini con una modalità inedita, raccontandoli attraverso l’arte teatrale ed il suo linguaggio fortemente evocativo; dall’altro offrire un “palcoscenico virtuale” affinché il teatro possa mantenere vivo il dialogo con il proprio pubblico, da sempre veicolo di emozioni e di cultura.
“Il teatro è un vettore sociale potentissimo – afferma Patrizia Asproni, Presidente del Museo Marino Marini – in grado di diffondere arte, bellezza, cultura attraverso la gestualità, la voce, le emozioni. È impensabile parlare di rilancio del Paese senza puntare su quel tessuto culturale di cui il teatro e lo spettacolo dal vivo sono parte integrante nonché necessaria per riaccendere l’identità nazionale. Per il Museo Marini – continua Asproni - accogliere il teatro all’interno dei propri spazi come parte integrante dell’esperienza della visita rappresenta una scelta in linea con sua forte connotazione interdisciplinare. Ringrazio, quindi, gli amici Sandro Lombardi, Silvia Guidi e Sergio Bustric che, attraverso racconti e parole sceniche magistrali, interpretano per il nostro pubblico il pensiero artistico di Marino Marini regalando nuova voce alle sue straordinarie creazioni”.
Nel primo appuntamento de “La parola delle forme” – già online - Sandro Lombardi, fondatore della Compagnia Lombardi-Tiezzi e cinque volte Premio Ubu come migliore attore, legge il grande scultore Marino Marini: un’interpretazione artistica di grande pathos in cui emerge tutta la forza creativa dell’artista capace di creare e dare vita alla materia.
Per non perdere gli appuntamenti con “La parola delle forme”, “Il senso delle forme” e “Il gioco delle forme” segui le pagine social del Museo Marino Marini: Facebook, Instagram e Twitter.
In linea con la propria vocazione di luogo di sperimentazione culturale continua e stimolante, aperto ad ogni forma di contaminazione fra linguaggi artistici, il Museo promuove tre appuntamenti, “La parola delle forme”, “Il senso delle forme” e “Il gioco delle forme”, con tre grandi protagonisti del teatro italiano: Sandro Lombardi, Silvia Guidi e Sergio Bustric.
L’iniziativa, a cura del critico teatrale Roberto Incerti e promossa attraverso i canali social del Museo (Facebook, Instagram e Twitter), intende, da un lato, far conoscere i capolavori di Marino Marini con una modalità inedita, raccontandoli attraverso l’arte teatrale ed il suo linguaggio fortemente evocativo; dall’altro offrire un “palcoscenico virtuale” affinché il teatro possa mantenere vivo il dialogo con il proprio pubblico, da sempre veicolo di emozioni e di cultura.
“Il teatro è un vettore sociale potentissimo – afferma Patrizia Asproni, Presidente del Museo Marino Marini – in grado di diffondere arte, bellezza, cultura attraverso la gestualità, la voce, le emozioni. È impensabile parlare di rilancio del Paese senza puntare su quel tessuto culturale di cui il teatro e lo spettacolo dal vivo sono parte integrante nonché necessaria per riaccendere l’identità nazionale. Per il Museo Marini – continua Asproni - accogliere il teatro all’interno dei propri spazi come parte integrante dell’esperienza della visita rappresenta una scelta in linea con sua forte connotazione interdisciplinare. Ringrazio, quindi, gli amici Sandro Lombardi, Silvia Guidi e Sergio Bustric che, attraverso racconti e parole sceniche magistrali, interpretano per il nostro pubblico il pensiero artistico di Marino Marini regalando nuova voce alle sue straordinarie creazioni”.
Nel primo appuntamento de “La parola delle forme” – già online - Sandro Lombardi, fondatore della Compagnia Lombardi-Tiezzi e cinque volte Premio Ubu come migliore attore, legge il grande scultore Marino Marini: un’interpretazione artistica di grande pathos in cui emerge tutta la forza creativa dell’artista capace di creare e dare vita alla materia.
Per non perdere gli appuntamenti con “La parola delle forme”, “Il senso delle forme” e “Il gioco delle forme” segui le pagine social del Museo Marino Marini: Facebook, Instagram e Twitter.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A FIRENZE
-
Dal 1 Dicembre 2020 al 31 Dicembre 2030
Zerial Art Project
LEONARDO MEONI REVERIES IN VELVET AND CONCRETE
-
Dal 18 Giugno 2026 al 31 Dicembre 2026
Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti
Ferdinando Sarmi New York - Un viaggio nella Moda da Firenze alla Fifth Avenue
Visualizza tutte le mostre a Firenze
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 16 Ottobre 2026 al 2 Maggio 2027
Genova | Palazzo Ducale
Renoir, Monet, Toulouse-Lautrec, Cézanne - 200 anni di Arte dalla Collezione Scharf
-
Dal 13 Ottobre 2026 al 29 Novembre 2026
Roma | Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea Roma
Luigi & Iango. Corpi speciali
-
Dal 14 Ottobre 2026 al 7 Marzo 2027
Pisa | Palazzo Blu
Edward Hopper
-
Dal 13 Ottobre 2026 al 29 Marzo 2027
Vercelli | Ex Chiesa di San Marco – Spazio ARCA
Marc Chagall
-
Dal 9 Ottobre 2026 al 10 Gennaio 2027
Milano | Palazzo Citterio
Carlo Maria Mariani. L’eternità della pittura
-
Dal 9 Ottobre 2026 al 29 Marzo 2027
Bologna | Palazzo Albergati
Da Gaudì a Picasso. Capolavori dalla Collezione Carmen Thyssen