Contro Parmenide
Contro Parmenide, Galleria ABC Arte, Genova
Dal 25 September 2014 al 31 October 2014
Genova
Luogo: Galleria ABC Arte
Indirizzo: via XX settembre 11/a
Curatori: Ivan Quaroni
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 010 8683884
E-Mail info: info@abc-arte.com
Sito ufficiale: http://www.abc-arte.com
Il programma espositivo di ABC-ARTE continua con un breve ricambio, ma sarebbe meglio dire un fraseggio, tra artisti storicizzati e nuove generazioni, presentando la mostra “Contro Parmenide”: visitabile dal 25 settembre al 31 ottobre e curata da Ivan Quaroni, che vedrà protagonisti Agostino Bergamaschi, Andrea Bruschi e Francesca Schgor.
Il curatore ha invitato questi giovani artisti -ma già forti di un proprio linguaggio ben definito - a presentare lavori che tenteranno di smentire, o meno, il filosofo Parmenide, che per primo teorizzò la negazione del cambiamento e della mutazione. Mutevolezza delle forme, cui corrisponde quella dell'animo, ma che non è altro che illusione del mondo fisico: secondo il filosofo, infatti, la realtà è una sfera perfetta, finita, e immutabile. Bergamaschi, Bruschi e Schgor affrontano il tempo della variazione sensibile delle immagini e del movimento delle forme in modo personale, spaziando dalla pittura alla scultura, dalla fotografia all'installazione, concentrandosi su meccanismi percettivi, indagando la relazione tra forma, immagine e interpretazione.
Attraverso i suoi lavori, Agostino Bergamaschi chiama il fruitore a interpretare e completare il messaggio dell'immagine. Aspettando il buio e Aspettando il buio II, rispettivamente scultura e installazione sono opere che affrontano il tema della variazione luministica, così come le fotografie La sorgente dell’oblio e Prima di essere sole, entrambe basate su effetti di ambiguità semantica e percettiva. Per Andrea Bruschi la pittura è un tentativo di elaborazione dei dati sensibili, di appropriazione delle forme della realtà. In mostra presenta l'installazione Cosenz 54, che documenta il passaggio dei giorni e il movimento di un cantiere edile e la serie Lux, olio e resina su fodera. The Age of Addiction è il progetto presentato da Francesca Schgor, che analizza il tema delle dipendenze fisiche, psicologiche, affettive, comportamentali. La sua ricerca la porta alla fotografia con Distorsion, a grafici e mappe mentali con Challenge 21, e all'installazione con Love Addicted, analisi di una relazione amorosa indicata dal movimento delle due linee.
La mostra viene presentata all'interno dell'evento START GENOVA, che quest’anno propone visite guidate, per promuovere la circuitazione nelle Gallerie, in collaborazione con LUOGHI D’ARTE.
Catalogo bilingue, italiano ed inglese, edizioni ABC-ARTE.
Il curatore ha invitato questi giovani artisti -ma già forti di un proprio linguaggio ben definito - a presentare lavori che tenteranno di smentire, o meno, il filosofo Parmenide, che per primo teorizzò la negazione del cambiamento e della mutazione. Mutevolezza delle forme, cui corrisponde quella dell'animo, ma che non è altro che illusione del mondo fisico: secondo il filosofo, infatti, la realtà è una sfera perfetta, finita, e immutabile. Bergamaschi, Bruschi e Schgor affrontano il tempo della variazione sensibile delle immagini e del movimento delle forme in modo personale, spaziando dalla pittura alla scultura, dalla fotografia all'installazione, concentrandosi su meccanismi percettivi, indagando la relazione tra forma, immagine e interpretazione.
Attraverso i suoi lavori, Agostino Bergamaschi chiama il fruitore a interpretare e completare il messaggio dell'immagine. Aspettando il buio e Aspettando il buio II, rispettivamente scultura e installazione sono opere che affrontano il tema della variazione luministica, così come le fotografie La sorgente dell’oblio e Prima di essere sole, entrambe basate su effetti di ambiguità semantica e percettiva. Per Andrea Bruschi la pittura è un tentativo di elaborazione dei dati sensibili, di appropriazione delle forme della realtà. In mostra presenta l'installazione Cosenz 54, che documenta il passaggio dei giorni e il movimento di un cantiere edile e la serie Lux, olio e resina su fodera. The Age of Addiction è il progetto presentato da Francesca Schgor, che analizza il tema delle dipendenze fisiche, psicologiche, affettive, comportamentali. La sua ricerca la porta alla fotografia con Distorsion, a grafici e mappe mentali con Challenge 21, e all'installazione con Love Addicted, analisi di una relazione amorosa indicata dal movimento delle due linee.
La mostra viene presentata all'interno dell'evento START GENOVA, che quest’anno propone visite guidate, per promuovere la circuitazione nelle Gallerie, in collaborazione con LUOGHI D’ARTE.
Catalogo bilingue, italiano ed inglese, edizioni ABC-ARTE.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI
-
Dal 21 November 2026 al 11 April 2027
Londra | The National Gallery
Van Eyck: The Portraits
-
Dal 18 February 2026 al 19 July 2026
Parigi | Musée du Luxembourg
Leonora Carrington
-
Dal 17 March 2026 al 23 July 2026
Milano | Thaddaeus Ropac Milano | Palazzo Belgioioso
Dialogues are mostly fried snowballs
-
Dal 20 March 2026 al 19 July 2026
Genova | Palazzo Ducale
Van Dyck l’europeo. Il viaggio di un genio da Anversa a Genova e Londra
-
Dal 15 April 2026 al 20 July 2026
Parigi | Musée du Louvre
Michelangelo Rodin. Corpi viventi
-
Dal 14 March 2026 al 19 July 2026
Ferrara | Palazzo dei Diamanti
Andy Warhol. Ladies and Gentlemen