Fukushi Ito. Luce, Spazio, Tempo. Storia di una ricerca artistica tra Italia e Giappone (1983-2013)
Fukushi Ito. Luce, Spazio, Tempo. Storia di una ricerca artistica tra Italia e Giappone (1983-2013)
Dal 7 November 2013 al 30 November 2013
Genova
Luogo: Palazzo Ducale
Indirizzo: piazza Matteotti 9
Orari: da lunedì a venerdì 9-19; sabato e domenica 14-19
Curatori: Roberto Mastroianni
Enti promotori:
- Fondazione Regionale per la Cultura e lo spettacolo della Regione Liguria
- Consolato Generale del Giappone a Milano
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 010 562046/ 345 7190941
E-Mail info: info@deangelispress.it
Sito ufficiale: http://www.palazzoducale.genova.it
Cinque sezioni raccontano gli ultimi trent’anni di Fukushi Ito artista, con un percorso dove il visitatore è posto al centro di un’esperienza sensoriale unica in cui la luce è la vera protagonista: installazioni ambientali, foto e trasparenze, videoproiezioni e led. Fukushi Ito vive e lavora tra Italia e Giappone, ma per lei appartenere a due mondi lontani non significa rinuncia a qualcosa o crisi di identità; al contrario è il privilegio di poter avere due patrie, di poter raggiungere una sintesi superiore, perché come artista asiatica, e in particolare giapponese, l’identità è un fattore non statico: ma ciò che è stato, ciò che è, ciò che potrà essere. Fukushi Ito libera la capacità creativa dalla sua tradizione millenaria, consapevole che un artista deve sperimentare costantemente linguaggi e materiali. Così la carta giapponese (washi) e i pigmenti si uniscono all’immagine foto e video realistica, al computer, al plexiglass e alla pellicola trasparente, alla luce del neon e dei led. Il lavoro di Fukushi Ito è un infinito esercizio poetico, un esplorare il mondo per trovare la sintesi artistica che definisca la presenza delle cose nello spazio e nel tempo. Scrive Roberto Mastroianni: “Fukushi Ito si interroga, vede le dinamiche con cui la realtà prende forma e decide di riproporle artisticamente”. LE SEZIONI DELLA MOSTRA Installazioni: sigla la dimensione sensoriale della mostra con la sublimazione del concetto di luce. In the space, in the time 0203 (2002) è una grandiosa scrittura di luce al neon colorata e artificiale che si trasforma in pura vibrazione.
Questa installazione dialoga con un’opera luminosa al led GRB dal titolo In the space, in the time. MU – Mio Universo (2010), caratterizzata da 7 sfere luminose astrali: immagini estratte da internet, dalla televisione o da fotografie digitali, stampate su pvc trasparente e applicate a cornici di acciaio a forma di poliedro a 62 facce. Trasparenza: 60 quadri trasparenti di piccole dimensioni partendo da immagini passato/presente sulle guerre nel mondo: un grande lavoro sulla luce, le linee geometriche, le immagini e la scrittura con opere realizzate con il sistema computer drawing. Ri-comporre: un paziente lavoro di “ri-composizione” del reale. Frammenti di immagini si ripetono all’infinito all’interno di forme geometriche asimmetriche. Una sola opera, In the space, in the time. Virtual landscape Compo 89 (2007), composta da tre elementi: La Forza della natura (lo scioglimento di un iceberg), la Forza dell’uomo, (l’immagine di Oriana Fallaci), e la Forza sociale, (la violenza delle guerre). Assemblage: sei installazioni scultoree (2009/2010) riferite ad altrettante figure storiche o contemporanee che hanno inciso sulla crescita dell’artista: Leonardo Da Vinci, Oriana Fallaci, Piero della Francesca, Bruno Munari, Paolo Uccello, Piero Dorazio, Musashi Miyamoto. Sfere e figure geometriche per restituire in maniera astratta l’essenza di questi personaggi secondo Ito. Dittico: ancora la figura umana al centro della ricerca dell’artista, ancora una volta grazie a computer drawing con stampa su canvas. La mostra è completata da una pannello espositivo con alcuni lavori riferiti al quindicennio 1983-1998.
Fukushi Ito, nata a Nagoya nel 1952, ha esposto in musei, spazi pubblici e gallerie di diversi paesi: fra questi Italia, Giappone, Australia, Stati Uniti, Germania, Francia, Danimarca, Regno Unito, Russia, Israele, Slovenia, Irlanda.
Questa installazione dialoga con un’opera luminosa al led GRB dal titolo In the space, in the time. MU – Mio Universo (2010), caratterizzata da 7 sfere luminose astrali: immagini estratte da internet, dalla televisione o da fotografie digitali, stampate su pvc trasparente e applicate a cornici di acciaio a forma di poliedro a 62 facce. Trasparenza: 60 quadri trasparenti di piccole dimensioni partendo da immagini passato/presente sulle guerre nel mondo: un grande lavoro sulla luce, le linee geometriche, le immagini e la scrittura con opere realizzate con il sistema computer drawing. Ri-comporre: un paziente lavoro di “ri-composizione” del reale. Frammenti di immagini si ripetono all’infinito all’interno di forme geometriche asimmetriche. Una sola opera, In the space, in the time. Virtual landscape Compo 89 (2007), composta da tre elementi: La Forza della natura (lo scioglimento di un iceberg), la Forza dell’uomo, (l’immagine di Oriana Fallaci), e la Forza sociale, (la violenza delle guerre). Assemblage: sei installazioni scultoree (2009/2010) riferite ad altrettante figure storiche o contemporanee che hanno inciso sulla crescita dell’artista: Leonardo Da Vinci, Oriana Fallaci, Piero della Francesca, Bruno Munari, Paolo Uccello, Piero Dorazio, Musashi Miyamoto. Sfere e figure geometriche per restituire in maniera astratta l’essenza di questi personaggi secondo Ito. Dittico: ancora la figura umana al centro della ricerca dell’artista, ancora una volta grazie a computer drawing con stampa su canvas. La mostra è completata da una pannello espositivo con alcuni lavori riferiti al quindicennio 1983-1998.
Fukushi Ito, nata a Nagoya nel 1952, ha esposto in musei, spazi pubblici e gallerie di diversi paesi: fra questi Italia, Giappone, Australia, Stati Uniti, Germania, Francia, Danimarca, Regno Unito, Russia, Israele, Slovenia, Irlanda.
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