Attilio Terragni. After geometry comes freedom
Attilio Terragni. After geometry comes freedom, Casermetta San Salvatore, Lucca
Dal 15 Dicembre 2014 al 11 Gennaio 2015
Luogo: Casermetta San Salvatore
Indirizzo: via dei Bacchettoni
Orari: da lunedì a sabato 16-19; domenica 10-13 / 16-19
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 0583 1553512
E-Mail info: n.davini@clipcomunicare.it
Sito ufficiale: http://www.comune.lucca.it
Si intitola After geometry comes freedom l’esposizione lucchese delle opere di Attilio Terragni, eclettico artista del panorama internazionale. “Dopo la geometria viene la libertà”, quindi; ma anche “Oltre la geometria c’è la libertà”: un titolo volutamente ambiguo e per certi versi enigmatico per una mostra originale e inedita, che verrà inaugurata lunedì 15 dicembre a Lucca, nella Casermetta San Salvatore, e che resterà aperta fino all'11 gennaio 2015.
Nipote del celebre architetto razionalista Giuseppe Terragni, classe 1960, architetto e ingegnere, ha inaugurato la sua stagione creativa nel 1990 con un ciclo di opere sulle aree industriali dismesse della città contemporanea. Un rivoluzionario del disegno in architettura: suoi i progetti, tra gli altri, del Museo ebraico di Berlino, in collaborazione con l’architetto di fama internazionale Daniel Libeskind, e di Federation square a Melbourne.
Negli ultimi anni si è dedicato al disegno a al dipinto mettendo a fuoco una vera e propria geometria dell’incerto capace di sciogliersi nei segni dei grandi maestri e di sovrastare con leggerezza l’onnipresenza della neutralità. C’è lotta, c’è danza, c’è tensione nella fervida ricerca grafica di Attilio Terragni. Disegni e dipinti inediti per un viaggio tra forme e visioni, onirico e materico al tempo stesso. L’autore individua nella trasfigurazione l'effetto autentico dell'arte e lo esprime nell'esperienza della geometria spirituale, che insiste sul mondo abitabile e ha il potere di cambiarlo.
“Le opere esposte sono come partiture musicali, descrivono costellazioni geometriche che rimandano a edifici e città non ancora costruiti, come una partitura per il suono costruibile della libertà. Non sono utopie, ma piuttosto – parola di Attilio Terragni – orizzonti strutturati, che si potrebbero leggere anche come passaggi verso quello stato in cui lo Spazio ha assorbito una costruzione libera del Tempo”.
Un bel regalo di Natale che la città di Lucca fa ai suoi abitanti e a tutti coloro che appositamente verranno. Si inizia alle ore 15 di lunedì 15 dicembre con una conferenza inaugurale che Attilio Terragni terrà nella Cappella Guinigi del Complesso Conventuale di San Francesco, a Lucca.
La mostra sarà poi visitabile tutti i giorni dal 15 dicembre 2014 all'11 gennaio 2015 presso i rinnovati locali della Casermetta San Salvatore, meglio nota come Ex Canile (Mura urbane, accesso da via dei Bacchettoni).
Nipote del celebre architetto razionalista Giuseppe Terragni, classe 1960, architetto e ingegnere, ha inaugurato la sua stagione creativa nel 1990 con un ciclo di opere sulle aree industriali dismesse della città contemporanea. Un rivoluzionario del disegno in architettura: suoi i progetti, tra gli altri, del Museo ebraico di Berlino, in collaborazione con l’architetto di fama internazionale Daniel Libeskind, e di Federation square a Melbourne.
Negli ultimi anni si è dedicato al disegno a al dipinto mettendo a fuoco una vera e propria geometria dell’incerto capace di sciogliersi nei segni dei grandi maestri e di sovrastare con leggerezza l’onnipresenza della neutralità. C’è lotta, c’è danza, c’è tensione nella fervida ricerca grafica di Attilio Terragni. Disegni e dipinti inediti per un viaggio tra forme e visioni, onirico e materico al tempo stesso. L’autore individua nella trasfigurazione l'effetto autentico dell'arte e lo esprime nell'esperienza della geometria spirituale, che insiste sul mondo abitabile e ha il potere di cambiarlo.
“Le opere esposte sono come partiture musicali, descrivono costellazioni geometriche che rimandano a edifici e città non ancora costruiti, come una partitura per il suono costruibile della libertà. Non sono utopie, ma piuttosto – parola di Attilio Terragni – orizzonti strutturati, che si potrebbero leggere anche come passaggi verso quello stato in cui lo Spazio ha assorbito una costruzione libera del Tempo”.
Un bel regalo di Natale che la città di Lucca fa ai suoi abitanti e a tutti coloro che appositamente verranno. Si inizia alle ore 15 di lunedì 15 dicembre con una conferenza inaugurale che Attilio Terragni terrà nella Cappella Guinigi del Complesso Conventuale di San Francesco, a Lucca.
La mostra sarà poi visitabile tutti i giorni dal 15 dicembre 2014 all'11 gennaio 2015 presso i rinnovati locali della Casermetta San Salvatore, meglio nota come Ex Canile (Mura urbane, accesso da via dei Bacchettoni).
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A LUCCA
-
Dal 27 Marzo 2026 al 27 Settembre 2026
Forte Pietro Leopoldo I
PITTURA A NAPOLI DOPO CARAVAGGIO. Il Seicento nella collezione della Fondazione De Vito
-
Dal 24 Aprile 2026 al 1 Novembre 2026
Puccini Museum
Turandot “O divina bellezza! O sogno! O meraviglia!”
Visualizza tutte le mostre a Lucca
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 26 Giugno 2026 al 15 Novembre 2026
Roma | Musei Capitolini Centrale Montemartini
Moda in luce 1955-1975. Roma fra glamour e innovazione industriale
-
Dal 27 Giugno 2026 al 27 Settembre 2026
L'Aquila | Museo Nazionale d’Abruzzo
La Visitazione all’Aquila. Raffaello e Pontormo
-
Dal 1 Luglio 2026 al 20 Settembre 2026
Milano | Palazzo Reale
Mario Raciti. Opere 1952-2025
-
Dal 23 Giugno 2026 al 20 Settembre 2026
Roma | Galleria Borghese
METAMORFOSI. Ovidio e le arti
-
Dal 18 Giugno 2026 al 13 Settembre 2026
Milano | Palazzo Reale
Troilo. The Breach. Il muro rompe il silenzio
-
Dal 18 Giugno 2026 al 31 Dicembre 2026
Firenze | Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti
Ferdinando Sarmi New York - Un viaggio nella Moda da Firenze alla Fifth Avenue