Sabino Galante. Vanitas
Sabino Galante, Salvami
Dal 29 Luglio 2023 al 20 Agosto 2023
Pietrasanta | Lucca | Visualizza tutte le mostre a Lucca
Luogo: Sala San Leone
Indirizzo: Via Garibaldi 70
Curatori: Alessandra Redaelli e Un Quadro di Te
Telefono per informazioni: +39 347 8456 750
E-Mail info: lauratgallery@gmail.com
A partire dal 29 luglio, fino al 20 agosto 2023, la curatrice Alessandra Redaelli e Un Quadro di Te A.p.s. in collaborazione con Laura Tartarelli Contemporary Art presentano la mostra personale Vanitas dell’artista Sabino Galante.
I dipinti di Galante erano già stati in mostra a Pietrasanta: questa esposizione rappresenta dunque anche un ritorno nella città della Versilia conosciuta per la sua promozione dell’arte e della cultura. L’artista presenterà al pubblico una selezione di 18 oli su tela tratti dal suo nuovo ciclo pittorico “Vanitas” elaborato nel corso dell’ultimo anno. La personale porta il patrocinio del Comune di Pietrasanta, del comitato START e della Fondazione Versiliana.
In “Vanitas” Galante ha ritrovato la bellezza nell’arte classica che lo ha ispirato con i suoi modelli iconici dalla primitiva purezza e delicato equilibrio. L’artista rappresenta delle sculture colte in attimi drammaticamente umani, costrette a un’apparente immobilità dal marmo con cui sono realizzate, crepate e spinte alla vita grazie alla natura rigogliosa. La pietra si fa cedevole e morbida, si piega sotto il peso dei pensieri e delle riflessioni che opprimono ogni uomo. L’obiettivo del pittore non è dunque solo quello di effettuare un semplice esercizio di copia della realtà che ci circonda, ma anche proporre una riflessione sullo scorrere del tempo: quello all’apparenza immobile del marmo, quello lento della crescita delle piante e quello fugace delle bolle di sapone o del fremito delle ali. Galante sceglie di utilizzare un altro fil rouge per riunire le sue opere ed è l’uso del blu, colore della meditazione, della profondità e dell’infinito, che aiuta lo spettatore a visualizzare una narrazione continua.
Sarà possibile approfondire le opere e la poetica di Galante con il catalogo della mostra edito da Vanilla Edizioni, che sarà presentato nella serata dell’inaugurazione. Le fotografie dei dipinti e delle mostre passate sono accompagnate da due interventi della curatrice Alessandra Redaelli che aiutano a inquadrare l’artista e i suoi lavori nel panorama contemporaneo. Si tratta quindi di una cornice perfetta per portare a compimento un percorso nato un anno fa e sviluppato in collaborazione con i curatori.
L’inaugurazione di Vanitas sarà sabato 29 luglio alle ore 19:00 presso la Sala san Leone in Via Garibaldi 70, a Pietrasanta. La curatrice Alessandra Redaelli, insieme ai membri di Un Quadro di Te, presenterà l’artista che sarà presente e pronto a dialogare con il pubblico.
Sabino Galante è nato a Torino nel 1972.Dal 1998 al 2011 frequenta il prestigioso studio dell’artista Lella Burzio a Torino.Si forma artisticamente in questo contesto, dove le radici affondano nell’estetica ottocentesca diLorenzo Delleani.Durante i molti anni di frequentazione dell’atelier si è confrontato con le tecniche pittoriche più tradizionalicome la sgranatura a pastello, il pastello ad acqua, l’acquerello, l’acrilico, fino all’olio. Questasperimentazione ha previsto anche l’utilizzo di diversi supporti: carta, tela, pannelli di legno, ecc.Oltre ad aver appreso la tecnica ottocentesca derivata dalla scuola delle Delleani, la sua formazionenon escludeva lo studio dell’arte antica, fondamentale fu lo studio di autori come Piero della Francesca,Mantegna, Michelangelo, Caravaggio. L’attenta indagine delle opere del passato, oltre a suggeriresoluzioni tecniche, ha permesso, nel tempo, l’apprendimento di tutti quei canoni estetici e di tutti queiconcetti e contenuti indispensabili alla formazione di un artista: lo studio della prospettiva e della sezioneaurea, l’uso sapiente della luce e del colore per dare corpo ai volumi ed enfatizzare gli elementi.Dal 2003 ha partecipato a innumerevoli mostre, sia personali che collettive, nelle quali ha ottenuto ilconsenso e il favore del pubblico sia a livello regionale che nazionale.Dal 2018 insegna disegno e pittura ad olio all’Università di Torino e presso il suo studio d’arte.
I dipinti di Galante erano già stati in mostra a Pietrasanta: questa esposizione rappresenta dunque anche un ritorno nella città della Versilia conosciuta per la sua promozione dell’arte e della cultura. L’artista presenterà al pubblico una selezione di 18 oli su tela tratti dal suo nuovo ciclo pittorico “Vanitas” elaborato nel corso dell’ultimo anno. La personale porta il patrocinio del Comune di Pietrasanta, del comitato START e della Fondazione Versiliana.
In “Vanitas” Galante ha ritrovato la bellezza nell’arte classica che lo ha ispirato con i suoi modelli iconici dalla primitiva purezza e delicato equilibrio. L’artista rappresenta delle sculture colte in attimi drammaticamente umani, costrette a un’apparente immobilità dal marmo con cui sono realizzate, crepate e spinte alla vita grazie alla natura rigogliosa. La pietra si fa cedevole e morbida, si piega sotto il peso dei pensieri e delle riflessioni che opprimono ogni uomo. L’obiettivo del pittore non è dunque solo quello di effettuare un semplice esercizio di copia della realtà che ci circonda, ma anche proporre una riflessione sullo scorrere del tempo: quello all’apparenza immobile del marmo, quello lento della crescita delle piante e quello fugace delle bolle di sapone o del fremito delle ali. Galante sceglie di utilizzare un altro fil rouge per riunire le sue opere ed è l’uso del blu, colore della meditazione, della profondità e dell’infinito, che aiuta lo spettatore a visualizzare una narrazione continua.
Sarà possibile approfondire le opere e la poetica di Galante con il catalogo della mostra edito da Vanilla Edizioni, che sarà presentato nella serata dell’inaugurazione. Le fotografie dei dipinti e delle mostre passate sono accompagnate da due interventi della curatrice Alessandra Redaelli che aiutano a inquadrare l’artista e i suoi lavori nel panorama contemporaneo. Si tratta quindi di una cornice perfetta per portare a compimento un percorso nato un anno fa e sviluppato in collaborazione con i curatori.
L’inaugurazione di Vanitas sarà sabato 29 luglio alle ore 19:00 presso la Sala san Leone in Via Garibaldi 70, a Pietrasanta. La curatrice Alessandra Redaelli, insieme ai membri di Un Quadro di Te, presenterà l’artista che sarà presente e pronto a dialogare con il pubblico.
Sabino Galante è nato a Torino nel 1972.Dal 1998 al 2011 frequenta il prestigioso studio dell’artista Lella Burzio a Torino.Si forma artisticamente in questo contesto, dove le radici affondano nell’estetica ottocentesca diLorenzo Delleani.Durante i molti anni di frequentazione dell’atelier si è confrontato con le tecniche pittoriche più tradizionalicome la sgranatura a pastello, il pastello ad acqua, l’acquerello, l’acrilico, fino all’olio. Questasperimentazione ha previsto anche l’utilizzo di diversi supporti: carta, tela, pannelli di legno, ecc.Oltre ad aver appreso la tecnica ottocentesca derivata dalla scuola delle Delleani, la sua formazionenon escludeva lo studio dell’arte antica, fondamentale fu lo studio di autori come Piero della Francesca,Mantegna, Michelangelo, Caravaggio. L’attenta indagine delle opere del passato, oltre a suggeriresoluzioni tecniche, ha permesso, nel tempo, l’apprendimento di tutti quei canoni estetici e di tutti queiconcetti e contenuti indispensabili alla formazione di un artista: lo studio della prospettiva e della sezioneaurea, l’uso sapiente della luce e del colore per dare corpo ai volumi ed enfatizzare gli elementi.Dal 2003 ha partecipato a innumerevoli mostre, sia personali che collettive, nelle quali ha ottenuto ilconsenso e il favore del pubblico sia a livello regionale che nazionale.Dal 2018 insegna disegno e pittura ad olio all’Università di Torino e presso il suo studio d’arte.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A LUCCA
-
Dal 27 Marzo 2026 al 27 Settembre 2026
Forte Pietro Leopoldo I
PITTURA A NAPOLI DOPO CARAVAGGIO. Il Seicento nella collezione della Fondazione De Vito
-
Dal 24 Aprile 2026 al 1 Novembre 2026
Puccini Museum
Turandot “O divina bellezza! O sogno! O meraviglia!”
Visualizza tutte le mostre a Lucca
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 27 Luglio 2026 al 27 Novembre 2026
Pompei | Scavi di Pompei
Philip Colbert in Pompeii: Pop Mythology
-
Dal 24 Luglio 2026 al 31 Ottobre 2026
Palermo | Palazzo Belmonte Riso - Palermo I Parco archeologico e paesaggistico Valle dei Templi - Agrigento
Botero. L’incanto del Mito I Botero. Il peso dei sogni
-
Dal 24 Luglio 2026 al 31 Gennaio 2027
Lecce | Lecce – Museo MUST I Cosenza – Galleria Nazionale di Cosenza
Tesori nascosti della Galleria Borghese
-
Dal 16 Luglio 2026 al 16 Ottobre 2026
Firenze | Forte Belvedere
Marino Marini. No Heroes
-
Dal 22 Luglio 2026 al 18 Ottobre 2026
Roma | Castel Sant’Angelo
Ercolano. L’arte di vivere
-
Dal 18 Luglio 2026 al 18 Ottobre 2026
Pieve di Cadore | Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore
Tiziano e il Paesaggio