ESOTISMI: mode culti e stravaganze da mondi lontani

ESOTISMI: mode culti e stravaganze da mondi lontani, Museo Diocesano di Massa

 

Dal 4 Luglio 2026 al 6 Settembre 2026

Luogo: Museo Diocesano di Massa

Indirizzo: Via Alberica 26

Orari: giovedì e venerdì dalle 18 alle 23, sabato 9:30-12.30 e 18-23

Telefono per informazioni: +39 0585 499242

E-Mail info: museodiocesanomassa@gmail.com

Sito ufficiale: http://beniculturalimassacarrarapontremoli.it/


Sabato 4 luglio, alle ore 18.00, sarà inaugurata presso il Museo Diocesano di Massa la mostra ESOTISMI: mode culti e stravaganze da mondi lontani.

All’interno del nuovo percorso espositivo, dipinti tessuti e oreficerie conservati nelle chiese della Diocesi, insieme ad opere provenienti da collezioni pubbliche e private del territorio metteranno in luce le numerose contaminazioni scaturite dalla relazione con culture diverse che hanno fortemente influenzato il nostro modo di vivere e di fare arte.

Nel corso dei secoli le grandi scoperte, gli scambi commerciali, l’incontro con religiosità differenti hanno innescato cambiamenti ed introdotto novità che sono entrati nell’uso comune e dei quali talvolta non riconosciamo neppure l’origine.

L’introduzione di nuovi materiali, dalla seta alla porcellana, la diffusione di un nuovo repertorio iconografico, con architetture orientaleggianti, fiori straordinari e animali fantastici, fino alla nascita di nuovi culti, sono testimonianza dell’apertura verso civiltà e mondi lontani e del fascino che l’esotico, nell’accezione più ampia di forestiero, ha da sempre esercitato sull’uomo. Basti pensare ai coloratissimi pappagalli che affollarono giardini e corti d’Europa o ai celeberrimi tulipani che, importati dagli olandesi divennero ricercati oggetti da collezione ed entrarono a far parte del repertorio decorativo di oreficerie e tessuti destinati alla liturgia. Bevande come caffè e cioccolato, provenienti dalle Americhe, cambiarono le abitudini della società europea creando un dibattito anche sulle regole della morale cattolica: bere una tazza di cioccolata si poteva considerare un’interruzione del digiuno quaresimale?

I nuovi mondi furono oggetto delle fantastiche interpretazioni di artisti e narratori ma furono anche indagati con un approccio scientifico da studiosi e viaggiatori che si spinsero alla scoperta di nuove terre restituendone un’immagine più corretta e veritiera.

Lungi dal voler trattare in maniera esaustiva un tema estremamente vasto, sia cronologicamente che geograficamente, il percorso espositivo propone alcuni temi suggeriti dalle testimonianze conservate nelle chiese diocesane facendo riemerge vicende e personaggi legati alla storia del nostro territorio.

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