Tutti i pani del mondo

Antonio Paradiso, Semi, 2000

 

Dal 26 Luglio 2019 al 20 Settembre 2019

Matera

Luogo: Ipogei della Fondazione Sassi

Indirizzo: via San Giovanni Vecchio - Rione Sasso Barisano

Orari: dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00. Giorno di chiusura lunedì

Curatori: Andrea B. Del Guercio

Enti promotori:

  • Fondazione Sassi

Costo del biglietto: ingresso gratuito

Telefono per informazioni: +39 0835 333348

Sito ufficiale: http://www.festivaldellaterra.it


Comunicato Stampa:
Sono 45 e provengono da Africa, Asia e Europa gli artisti che hanno risposto alla sollecitazione del curatore Andrea B. Del Guercio e hanno creato opere interpretando e raccontando uno tra i più straordinari soggetti rappresentativi della società umana e delle sue infinite e diverse culture, un simbolo non solo della storia ma di una perenne contemporaneità: il pane.
Opere/pane, in diversi materiali e tecniche, realizzate appositamente per la mostra simbolo del Festival La Terra del pane, il progetto per Matera 2019, tema: Radici e Percorsi che la Fondazione Sassi realizza nell’anno in cui Matera è Capitale
Europea della Cultura in coproduzione con la Fondazione Matera-Basilicata 2019.

Dal 26 luglio al 20 settembre 2019 a Matera, negli ipogei della Fondazione Sassi nel rione Sasso Barisano, sarà aperta al pubblico la mostra Tutti i pani del mondo a cura di Andrea B. Del Guercio, titolare della Cattedra di Storia dell’Arte Contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano.

Scultura, installazioni e performance, pittura astratta e figurativa, fotografia e video sono le modalità tecniche con cui artisti del Benin, della Cina, Francia, Georgia, Germania, Italia, Olanda, Svezia e della Svizzera hanno espresso e rappresentato la loro personale idea di pane che, come scrive il curatore, “quale alimento primario nella società umana, si pone soggetto atto a sfamare l'attesa, la domanda di bellezza”. Il “pane dell’arte” sarà così offerto al pubblico in un allestimento che vuole rianimare, restituire alla vita gli ipogei tardo-cinquecenteschi della Fondazione Sassi. Un luogo che accogliendo opere create a diverse latitudini, diviene "raccoglitore espositivo di tutti i pani del mondo, suggerendo una provenienza senza confini, ma anche momento di scambio, di condivisione, di confronto dei sapori e dei saperi, delle forme e dei colori, pur mantenendo quella comune origine, che le infinite variabili sanno esaltare”.

La mostra Tutti i pani del mondo ha avuto un’anteprima a Venezia. Nel giardino di Santa Fosca, aperto per la prima volta al pubblico, sono state esposte le sculture di Antonio Ievolella. Beneventano di nascita e padovano d’adozione, Ievolella ha realizzato una serie di sculture “i Pani”. Opere che sono state poste accanto a forme di pane di Matera, fino a confondersi giocando sul delicato rapporto tra cibo del corpo e cibo dello spirito (cultura, spiritualità).

“Il Centro di Pastorale Universitaria Santa Fosca, nei giorni della pre-apertura della 58^ Esposizione Internazionale d’Arte, ha offerto alla Fondazione Sassi un’importante occasione di promozione delle attività che dedichiamo all’arte contemporanea - afferma il presidente della Fondazione Sassi di Matera, Vincenzo Santochirico - la fondazione che rappresento, in coproduzione con la Fondazione Matera-Basilicata 2019, oltre ad organizzare dal 12 al 20 ottobre 2019 il Festival La Terra del pane, per tutto il 2019 ha un ricco calendario dedicato alle arti visive. Le attività nel campo delle arti visive della Fondazione Sassi, che opera a Matera dal 1990, prevedono non solo l’esposizione di opere, ma anche progetti artistici realizzati appositamente per il Festival La Terra del pane. Fra queste, la mostra a cura di Andrea B. Del Guercio Tutti i pani del mondo. Una mostra - conclude il presidente Santochirico - che si inserisce appieno nel progetto del Festival la Terra del pane. Partendo da un tratto distintivo della città di Matera, il Festival mira a esaltarne il profilo culturale e antropologico, mediante il racconto e la declinazione su diversi codici artistici di quelli che sono gli elementi che maggiormente la caratterizzano: il pane e la terra”.

Organizzata e promossa dalla Fondazione Sassi, la mostra Tutti i pani del mondo sarà inaugurata venerdì 26 luglio 2019 alle 18:30 a Matera negli stesso spazi che ospitano l’allestimento, gli ipogei della Fondazione Sassi.
 
Gli artisti che hanno aderito al progetto: Julie Arphi (NL), Elisabeth Bereznicki (D), Alessandra Bonoli (I), Christian Cassar(I), Antonio Catelani (I), Giorgio Cattani (I), Chen Yan (CHN), Franco Cipriano (I), Vittorio Corsini (I), Carl Victor Dahmen (D), Matthias Dämpfle (D), Bérenger De Crecy (F), Claudia Desgranges (D), Max Diel (D), Francois Geissmann (F), Michele Giangrande (I), Niko Grathwohl (D), Rainer Gross (D), Andrea Hess (D), Antonio Ievolella (I), Martin Kasper (D), Anja Kniebuehler (D), Cosmo Laera (I), Lello Lopez (I), Valeria Manzi (I), Pino Mascia (I), Barbara Nahmad (I), Giuseppe Negro (I), Heinrich Nicolaus (D), Daniela Novello (I), Jurgen Oschwald (D), Luca Pancrazzi (I), Antonio Paradiso (I), Giuseppe Pennisi (CH), Stefano Pizzi (I), Antonio Pizzolante (I), Gela Samsonidse (GE), Jing Shijian 井士剑 (CH), Ivano Sossella (I), Tarshito (I), Carmine Tornincasa (I), Julien Vignikin (DY), Luigi Viola (I), Antonio Violetta (I), Werner Windisch (SE).
 
Inaugurazione venerdì 26 luglio 2019 ore 18,30


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