2030: Collective Resonance. Human, AI, Rituals and Virtual Memory
Literary Museum Project
Dal 16 Settembre 2026 al 25 Ottobre 2026
Milano | Visualizza tutte le mostre a Milano
Luogo: MEET Digital Culture Center
Indirizzo: Via Vittorio Veneto 2
Orari: da giovedì a domenica 15.00 - 19.00
Curatori: Hsin-Chien Huang
Sito ufficiale: http://www.meetcenter.it
Proseguendo il proprio percorso di esplorazione delle più avanzate scene della cultura digitale internazionale per aprire nuove finestre sul mondo contemporaneo, dal 16 settembre il MEET Digital Culture Center ospita 2030: Collective Resonance. Human, AI, Rituals and Virtual Memory, mostra collettiva che porta a Milano alcuni degli artisti più significativi della scena contemporanea della new media art taiwanese, curata da Hsin-Chien Huang. Nell'epoca in cui l'intelligenza artificiale sta trasformando il modo in cui produciamo, archiviamo e interpretiamo informazioni, anche il concetto stesso di memoria è chiamato a ridefinirsi. A partire da questa riflessione, la mostra riunisce opere immersive, esperienze in realtà virtuale, intelligenza artificiale e narrazioni interattive che esplorano le nuove forme di relazione tra percezione umana, sistemi tecnologici e memorie digitali, indagando le risonanze che emergono dall'interazione tra questi universi.
Le mostra, attraverso le opere di tredici artisti, indaga il modo in cui la memoria culturale viene trasformata e rigenerata nell'era dell'intelligenza artificiale. In un contesto in cui gli algoritmi partecipano sempre più alla produzione e alla circolazione della conoscenza, il progetto esplora le relazioni tra esperienza umana, sistemi tecnologici, pratiche rituali e archivi culturali. Al centro vi è il concetto di Collective Resonance: una condizione in cui corpi, immagini, algoritmi e memorie entrano in un continuo processo di interazione e ridefinizione. La cultura emerge così non come un patrimonio statico da conservare, ma come un organismo vivo e in evoluzione, capace di riattivare il passato e generare nuove forme di conoscenza e identità collettiva.
“Il MEET si conferma un osservatorio privilegiato sulle traiettorie più innovative dell'arte contemporanea internazionale, promuovendo il dialogo con scene artistiche che interpretano in modo originale le trasformazioni culturali e tecnologiche del nostro tempo” afferma Maria Grazia Mattei, Presidente e fondatrice di MEET Digital Culture Center. “La scena artistica taiwanese offre una prospettiva particolarmente significativa su questi temi, grazie alla capacità di intrecciare tradizioni, memorie e innovazione in linguaggi capaci di parlare a un pubblico globale. Le opere in mostra attraversano archivi, ambienti immersivi e paesaggi virtuali, mettendo in luce come le tecnologie non influenzino soltanto gli strumenti della creazione artistica, ma intervengano sempre più profondamente nei processi attraverso cui costruiamo identità, conoscenza e immaginazione condivisa. È in questa capacità di leggere il presente e anticipare nuove forme culturali che riconosciamo oggi uno dei ruoli più importanti dell'arte contemporanea.”
Il percorso si articola attorno a tre assi curatoriali: Memory as Portal, Ritual as Technology, Digital Skins and Future Bodies, A partire dalla memoria come soglia immersiva, la mostra conduce il pubblico attraverso campi rituali di credenze, corpo e luogo, per approdare infine a identità future modellate dall’intelligenza artificiale, dagli avatar, e dai corpi virtuali. 2030: Collective Resonance interpreta la tecnologia non come uno strumento neutro, ma come una presenza attiva nei processi di produzione culturale, capace di ridefinire il rapporto tra patrimonio, esperienza e immaginazione.
Le opere in mostra trasformano la memoria in uno spazio esperienziale. I progetti in realtà virtuale si confrontano con archivi culturali, patrimoni letterari e immagini immersive, suggerendo nuove modalità di lettura del passato. Il percorso prosegue attraverso lavori che reinterpretano credenze popolari, pratiche quotidiane e dimensioni spirituali della cultura taiwanese, mostrando come il rituale possa agire come una tecnologia culturale capace di connettere corpo, memoria, territorio e comunità.
2030: Collective Resonance. Human, AI, Rituals and Virtual Memory offre uno sguardo articolato sulla vitalità della scena artistica taiwanese contemporanea e sulle modalità con cui arte, tecnologia e ricerca culturale contribuiscono oggi a ridefinire le forme dell’esperienza, dell’identità e dell’immaginario collettivo.
Le mostra, attraverso le opere di tredici artisti, indaga il modo in cui la memoria culturale viene trasformata e rigenerata nell'era dell'intelligenza artificiale. In un contesto in cui gli algoritmi partecipano sempre più alla produzione e alla circolazione della conoscenza, il progetto esplora le relazioni tra esperienza umana, sistemi tecnologici, pratiche rituali e archivi culturali. Al centro vi è il concetto di Collective Resonance: una condizione in cui corpi, immagini, algoritmi e memorie entrano in un continuo processo di interazione e ridefinizione. La cultura emerge così non come un patrimonio statico da conservare, ma come un organismo vivo e in evoluzione, capace di riattivare il passato e generare nuove forme di conoscenza e identità collettiva.
“Il MEET si conferma un osservatorio privilegiato sulle traiettorie più innovative dell'arte contemporanea internazionale, promuovendo il dialogo con scene artistiche che interpretano in modo originale le trasformazioni culturali e tecnologiche del nostro tempo” afferma Maria Grazia Mattei, Presidente e fondatrice di MEET Digital Culture Center. “La scena artistica taiwanese offre una prospettiva particolarmente significativa su questi temi, grazie alla capacità di intrecciare tradizioni, memorie e innovazione in linguaggi capaci di parlare a un pubblico globale. Le opere in mostra attraversano archivi, ambienti immersivi e paesaggi virtuali, mettendo in luce come le tecnologie non influenzino soltanto gli strumenti della creazione artistica, ma intervengano sempre più profondamente nei processi attraverso cui costruiamo identità, conoscenza e immaginazione condivisa. È in questa capacità di leggere il presente e anticipare nuove forme culturali che riconosciamo oggi uno dei ruoli più importanti dell'arte contemporanea.”
Il percorso si articola attorno a tre assi curatoriali: Memory as Portal, Ritual as Technology, Digital Skins and Future Bodies, A partire dalla memoria come soglia immersiva, la mostra conduce il pubblico attraverso campi rituali di credenze, corpo e luogo, per approdare infine a identità future modellate dall’intelligenza artificiale, dagli avatar, e dai corpi virtuali. 2030: Collective Resonance interpreta la tecnologia non come uno strumento neutro, ma come una presenza attiva nei processi di produzione culturale, capace di ridefinire il rapporto tra patrimonio, esperienza e immaginazione.
Le opere in mostra trasformano la memoria in uno spazio esperienziale. I progetti in realtà virtuale si confrontano con archivi culturali, patrimoni letterari e immagini immersive, suggerendo nuove modalità di lettura del passato. Il percorso prosegue attraverso lavori che reinterpretano credenze popolari, pratiche quotidiane e dimensioni spirituali della cultura taiwanese, mostrando come il rituale possa agire come una tecnologia culturale capace di connettere corpo, memoria, territorio e comunità.
2030: Collective Resonance. Human, AI, Rituals and Virtual Memory offre uno sguardo articolato sulla vitalità della scena artistica taiwanese contemporanea e sulle modalità con cui arte, tecnologia e ricerca culturale contribuiscono oggi a ridefinire le forme dell’esperienza, dell’identità e dell’immaginario collettivo.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A MILANO
-
Dal 3 Dicembre 2013 al 31 Dicembre 2030
Pinacoteca di Brera
La Pinacoteca si rinnova: Mantegna e Bellini visti da Ermanno Olmi
-
Dal 20 Giugno 2023 al 20 Giugno 2028
Palazzo della Regione Lombardia / Università Bocconi
Marcello Morandini a Milano
Visualizza tutte le mostre a Milano
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 24 Settembre 2026 al 31 Gennaio 2027
Milano | Palazzo Reale
Dalí e la Moda
-
Dal 18 Settembre 2026 al 8 Dicembre 2026
Tremezzo | Villa Carlotta
Dinastie d’Europa sul lago di Como. La principessa dei Paesi Bassi e i duchi di Sassonia-Meiningen a Villa Carlotta
-
Dal 18 Settembre 2026 al 25 Ottobre 2026
Milano | Museo Bagatti Valsecchi
Bertozzi & Casoni. Eterne e fragili presenze
-
Dal 19 Settembre 2026 al 10 Gennaio 2027
Ferrara | Palazzo dei Diamanti
DA MONET A VAN GOGH A KANDINSKY. Nuovi sguardi sulla natura e la modernità. Capolavori dal Museum Boijmans Van Beuningen e da altre importanti collezioni
-
Dal 15 Settembre 2026 al 14 Ottobre 2026
Milano | Spazio IsolaSET - Palazzo Lombardia
Intime visioni. '900 segreto
-
Dal 12 Settembre 2026 al 13 Dicembre 2026
Parma | Fondazione Magnani-Rocca
Man Ray: tutto