Caravaggio. Giuditta e Oloferne
Caravaggio, Giuditta e Oloferne, 1571-1617. Francia, Collezione privata
Dal 7 Novembre 2016 al 5 Febbraio 2017
Milano | Visualizza tutte le mostre a Milano
Luogo: Pinacoteca di Brera
Indirizzo: via Brera 28
Curatori: James Bradburne, Nicola Spinosa
Telefono per informazioni: +39 02 722 63 298
E-Mail info: [email protected]
Sito ufficiale: http://pinacotecabrera.org
Il dipinto “Giuditta e Oloferne” ritrovato qualche tempo fa in una soffitta a Tolosa, di proprietà dell’antiquario Eric Turquin e da alcuni studiosi attribuito a Caravaggio, con la convinta contrarietà di altri, verrà esposto dal 7 novembre alla Pinacoteca di Brera.
L’opera sarà collocata a fianco della Cena in Emmaus di Caravaggio, di proprietà della Pinacoteca e della copia diGiuditta e Oloferne del pittore fiammingo Finson, conservata a Napoli nelle collezioni di Banca Intesa.
La decisione di esporre il quadro proveniente da Tolosa ha però creato non pochi dissapori e contrasti, al punto da spingere lo storico dell’arte e docente universitario Giovanni Agosti, membro del Comitato scientifico di Brera, a dimettersi dopo una polemica sorta con il direttore James Bradburne.
Motivo della querelle è proprio l’incertezza dell’attribuzione. Il quadro di Tolosa infatti secondo Nicola Spinosa, ex soprintendente di Napoli e curatore della mostra, è di fatto un Caravaggio, secondo Mina Gregori, allieva di Roberto Longhi, non si tratterebbe invece di un'opera del maestro lombardo. In questa situazione di incertezza, il professor Agosti ha innanzi tutto contestato la decisione di Bradburne di esporre il dipinto e di aver preso accordi con il collezionista Turquin, senza aver prima consultato il comitato scientifico.
Secondo Agosti inoltre, l’esposizione conferirebbe autorevolezza ad un’opera potenzialmente vendibile. Per queste ragioni Agosti, nel frattempo dimissionario, ha sottolineato la necessità di riportare, sia nel testo in catalogo che in mostra, una dicitura che evidenzi l’incerta attribuzione dell'opera. Bradburne dal canto suo, cercando di destreggiarsi in questa polemica, senza prendere una posizione netta, secondo quanto riportato da alcuni quotidiani, avrebbe deciso di venire fuori da questa "impasse", scrivendo qualcosa come: “Si tratta di un confronto con finalità scientifiche e conoscitive attraverso cui si intende porre all’attenzione dei visitatori e studiosi alcuni problemi di attribuzione”, specificando appunto che Brera non si assume alcuna responsabilità in merito alla paternità dell’opera in questione. Fonte: Artemagazine
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A MILANO
-
Dal 3 Dicembre 2013 al 31 Dicembre 2030
Pinacoteca di Brera
La Pinacoteca si rinnova: Mantegna e Bellini visti da Ermanno Olmi
-
Dal 20 Giugno 2023 al 20 Giugno 2028
Palazzo della Regione Lombardia / Università Bocconi
Marcello Morandini a Milano
Visualizza tutte le mostre a Milano
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 24 Settembre 2026 al 31 Gennaio 2027
Milano | Palazzo Reale
Dalí e la Moda
-
Dal 18 Settembre 2026 al 8 Dicembre 2026
Tremezzo | Villa Carlotta
Dinastie d’Europa sul lago di Como. La principessa dei Paesi Bassi e i duchi di Sassonia-Meiningen a Villa Carlotta
-
Dal 18 Settembre 2026 al 25 Ottobre 2026
Milano | Museo Bagatti Valsecchi
Bertozzi & Casoni. Eterne e fragili presenze
-
Dal 19 Settembre 2026 al 10 Gennaio 2027
Ferrara | Palazzo dei Diamanti
DA MONET A VAN GOGH A KANDINSKY. Nuovi sguardi sulla natura e la modernità. Capolavori dal Museum Boijmans Van Beuningen e da altre importanti collezioni
-
Dal 15 Settembre 2026 al 14 Ottobre 2026
Milano | Spazio IsolaSET - Palazzo Lombardia
Intime visioni. '900 segreto
-
Dal 12 Settembre 2026 al 13 Dicembre 2026
Parma | Fondazione Magnani-Rocca
Man Ray: tutto