Christoph Radl. Fat Boy
Installation view, Christoph Radl, FAT BOY, 2025 I Ph. Silvia Sirpresi
Dal 28 Gennaio 2025 al 28 Febbraio 2025
Milano | Visualizza tutte le mostre a Milano
Luogo: Antonia Jannone Disegni di Architettura
Indirizzo: Corso Garibaldi 125
Orari: da lunedì a venerdì dalle 15.30 alle 19.30 – la mattina su appuntamento
Telefono per informazioni: +39 02 29002930
E-Mail info: info@antoniajannone.it
Sito ufficiale: http://www.antoniajannone.it
Figura di spicco del design internazionale, capace di fondere tradizione e contemporaneità in narrazioni visive visionarie, Christoph Radl, nato in Svizzera ma italiano d’adozione dagli anni Settanta, è il protagonista dal 28 gennaio al 28 febbraio 2025 della mostra personale FAT BOY negli spazi della galleria Antonia Jannone Disegni di Architettura di Milano: un viaggio nella storia dell’arte in compagnia di un pasciuto personaggio che in sessanta acquerelli “mette in scena” opere di artisti famosi da Raffaello a Maurizio Cattelan.
È stata una ricerca realizzata per una collezione di ceramiche ad avvicinare Radl alla produzione millenaria dei Mimbres, civiltà precolombiana del New Mexico scomparsa tra il 1130 e il 1150 d.C.
Per secoli i Mimbres hanno prodotto una serie infinita di manufatti – tazze, piatti e ciotole – decorati quasi esclusivamente all’interno con motivi geometrici, spirali, zig-zag, animali, scene di caccia e rituali.
L’interno delle ciotole conteneva micro-universi apparentemente scevri da guerre e brutture, mistici ma anche irriverenti, mondiche non erano solo decorazione, dal momento che, spesso, questi oggetti avevano anche una funzione funebre: venivano infatti posizionati sul volto del defunto in fase di sepoltura, con l’emisfero decorato capovolto sugli occhi chiusi: “Così lo spirito del morto – dice Radl – aveva un emisfero capovolto, come una metafora del cosmo, con le immagini del suo mondo intimo, davanti ai suoi occhi spenti.”
Tra tutti i soggetti dell’immaginario decorativo dei Mimbres, quello che ha più colpito Radl è una figura umanoide con occhi spalancati, uno sguardo impaurito ma allo stesso tempo curioso.
L’artista ha scelto di far compiere a questo soggetto, da lui ribattezzato Fat Boy, un viaggio nella storia dell’arte, nella quale inizialmente si muove in modo goffo, ma poi sempre più sicuro.
Il suo percorso non considera epoche, distanze e biglietti d’ingresso: Mantegna, Kounellis, Raffaello, Picasso, Matisse, Baselitz, Cattelan sono solo alcuni dei Maestri con cui Fat Boy si confronta, circondato da colori vivaci, simboli e un erotismo latente. “Così quando incontra Georg Baselitz fa subito la verticale – dice ancora l’artista – e poco dopo con Andrea Mantegna si sdraia su un tavolo per essere visto nella giusta prospettiva. Nel momento in cui vede la rosa nera di Jannis Kounellis se ne appropria per provare qualche istante dopo a mettersi in una delle posizioni accasciate che lo divertivano tanto nelle posture contorte delle ragazze di Pablo Picasso. E poi è arrivato il giorno dell’incontro con Le tre Grazie di Raffaello.”
Fat Boy è divertente, irriverente, sorprendente, e grazie a lui Christoph Radl rende possibile attraversare la storia dell’arte, italiana e internazionale, guidati soltanto dalla passione per l’Arte e per le icone del nostro passato e del nostro presente.
È stata una ricerca realizzata per una collezione di ceramiche ad avvicinare Radl alla produzione millenaria dei Mimbres, civiltà precolombiana del New Mexico scomparsa tra il 1130 e il 1150 d.C.
Per secoli i Mimbres hanno prodotto una serie infinita di manufatti – tazze, piatti e ciotole – decorati quasi esclusivamente all’interno con motivi geometrici, spirali, zig-zag, animali, scene di caccia e rituali.
L’interno delle ciotole conteneva micro-universi apparentemente scevri da guerre e brutture, mistici ma anche irriverenti, mondiche non erano solo decorazione, dal momento che, spesso, questi oggetti avevano anche una funzione funebre: venivano infatti posizionati sul volto del defunto in fase di sepoltura, con l’emisfero decorato capovolto sugli occhi chiusi: “Così lo spirito del morto – dice Radl – aveva un emisfero capovolto, come una metafora del cosmo, con le immagini del suo mondo intimo, davanti ai suoi occhi spenti.”
Tra tutti i soggetti dell’immaginario decorativo dei Mimbres, quello che ha più colpito Radl è una figura umanoide con occhi spalancati, uno sguardo impaurito ma allo stesso tempo curioso.
L’artista ha scelto di far compiere a questo soggetto, da lui ribattezzato Fat Boy, un viaggio nella storia dell’arte, nella quale inizialmente si muove in modo goffo, ma poi sempre più sicuro.
Il suo percorso non considera epoche, distanze e biglietti d’ingresso: Mantegna, Kounellis, Raffaello, Picasso, Matisse, Baselitz, Cattelan sono solo alcuni dei Maestri con cui Fat Boy si confronta, circondato da colori vivaci, simboli e un erotismo latente. “Così quando incontra Georg Baselitz fa subito la verticale – dice ancora l’artista – e poco dopo con Andrea Mantegna si sdraia su un tavolo per essere visto nella giusta prospettiva. Nel momento in cui vede la rosa nera di Jannis Kounellis se ne appropria per provare qualche istante dopo a mettersi in una delle posizioni accasciate che lo divertivano tanto nelle posture contorte delle ragazze di Pablo Picasso. E poi è arrivato il giorno dell’incontro con Le tre Grazie di Raffaello.”
Fat Boy è divertente, irriverente, sorprendente, e grazie a lui Christoph Radl rende possibile attraversare la storia dell’arte, italiana e internazionale, guidati soltanto dalla passione per l’Arte e per le icone del nostro passato e del nostro presente.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A MILANO
-
Dal 3 Dicembre 2013 al 31 Dicembre 2030
Pinacoteca di Brera
La Pinacoteca si rinnova: Mantegna e Bellini visti da Ermanno Olmi
-
Dal 20 Giugno 2023 al 20 Giugno 2028
Palazzo della Regione Lombardia / Università Bocconi
Marcello Morandini a Milano
Visualizza tutte le mostre a Milano
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 10 Settembre 2026 al 5 Gennaio 2027
Firenze | Palazzo Medici Riccardi
Oltre il Rinascimento. Tra Dürer e Parmigianino
-
Dal 11 Settembre 2026 al 10 Gennaio 2027
Torino | Palazzo Falletti di Barolo
FAN HO. Il maestro della fotografia di Hong Kong
-
Dal 5 Settembre 2026 al 3 Novembre 2026
Anacapri | Villa San Michele e centro storico
Festival del Paesaggio - The Observer. X edizione
-
Dal 10 Settembre 2026 al 28 Marzo 2027
Roma | La Vaccheria
Andy Warhol – Forever Love
-
Dal 10 Settembre 2026 al 20 Ottobre 2026
Taormina | Palazzo Corvaja
Corrado Cagli: Nostoi. Roma New York Taormina
-
Dal 29 Agosto 2026 al 26 Settembre 2026
Lucca | Palazzo delle Esposizioni
Claudio Barontini. Uno sguardo