Jean Tinguely. Si c'est noir, je m'appelle Jean
© Ph. Giulio Boem | Jean Tinguely, Si c'est noir, je m'appelle Jean, 2016
Dal 17 Febbraio 2017 al 22 Marzo 2017
Milano | Visualizza tutte le mostre a Milano
Luogo: Istituto Svizzero
Indirizzo: via Vecchio Politecnico 3
Orari: lunedì - venerdì 10,30-17,30; sabato 14-18
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 02 76016118
E-Mail info: [email protected]
Sito ufficiale: http://www.istitutosvizzero.it/
Riprendendo il titolo di un’opera del 1960, l’Istituto Svizzero di Milano si pone l’intento di ricordare al pubblico italiano la ribollente personalità di Jean Tinguely (1925-1991), ricollegandosi alle varie commemorazioni ed eventi nazionali e internazionali che nel 2016 hanno celebrato i 25 anni dalla scomparsa dell’artista .
Nel 1960 lo scultore svizzero si affermava come un elemento di capitale importanza nel pensiero artistico contemporaneo facendo esplodere, e lasciando che si autodistruggesse, la sua scultura Hommage à New York, una rappresentazione, non priva di ironia, del fatto che i sogni moderni erano andati in pezzi già da tempo. Con un fuoco d’artificio simile, scandaloso ed esuberante, scelse di celebrare in Piazza del Duomo a Milano i 10 anni del Nuovo Realismo. Il movimento si era organizzato proprio nella capitale lombarda, in occasione di una mostra alla galleria Apollinaire, intorno al critico Pierre Restany, e riuniva, tra gli altri, Arman, François Dufrêne, Raymond Hains, Yves Klein, Martial Raysse, Daniel Spoerri, Niki de Saint Phalle, Jacques Villeglé e Jean Tinguely. Ecco dunque che la sera del 28 novembre 1970, davanti a una folla gioiosa e chiassosa, esplode La Vittoria, una grande scultura in acciaio dalle forme decisamente esplicite.
La mostra raccoglie una parte dei documenti pubblicati e filmati relativi a questo evento fondamentale nel pensiero espansivo, iconoclasta e comunicativo di Jean Tinguely.
L'esposizione milanese consente anche di tornare sull’impronta estremamente popolare che questa figura di primo piano dell’arte svizzera ha lasciato su molte generazioni. Grazie alla complicità di due collezionisti, l’Istituto Svizzero ha riunito degli oggetti che hanno contribuito a fissare per lungo tempo l’immagine di Jean Tinguely nella memoria collettiva, in particolare in Svizzera.
Così, proprio a Milano, dove Jean Tinguely, insieme agli amici artisti e critici, aveva rimesso in discussione i potenti simboli del consumismo, la mostra si prende gioco della sua vicinanza a una certa idea del pop.
Jean Tinguely (Friburgo, 1925 – Berna 1991) è stato un importante scultore e pittore svizzero. Studia a la Kunstgewerbeschule di Basilea, periodo in cui scopre l’arte di Schwitters e Klee e diventa un ammiratore della Bauhaus. Inizia a sperimentare creando le "Métamécaniques", sculture-macchine a cui applica motori elettrici o che vengono programmate per l’auto-distruzione, come satira verso la sovrapproduzione materiale tipica delle società industriali avanzate.
Nel 1960 è tra i firmatari del manifesto del Nuovo Realismo e diventa un artista di fama mondiale. Partecipa a numerose mostre: tra le altre, Biennale di Parigi del 1959, Documenta 3, 4 e 6, Mo.m.a. New York, Museum of Contemporary Art Chicago. E' considerato uno dei maggiori esponenti dell'arte contemporanea svizzera ed internazionale.
Si ringraziano: Brutus Luginbühl, René & Madeleine Progin, Jean-Marc Rey.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A MILANO
-
Dal 3 Dicembre 2013 al 31 Dicembre 2030
Pinacoteca di Brera
La Pinacoteca si rinnova: Mantegna e Bellini visti da Ermanno Olmi
-
Dal 20 Giugno 2023 al 20 Giugno 2028
Palazzo della Regione Lombardia / Università Bocconi
Marcello Morandini a Milano
Visualizza tutte le mostre a Milano
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 9 Ottobre 2026 al 31 Gennaio 2027
Roma | Palazzo Esposizioni Roma
Richard Avedon, In the American West, 1979-1984
-
Dal 7 Ottobre 2026 al 14 Febbraio 2027
Milano | Pinacoteca di Brera
Cento anni per Brera. Acquisti e doni degli Amici
-
Dal 7 Ottobre 2026 al 7 Febbraio 2027
Torino | Musei Reali di Torino - Sale Chiablese
STILL IMAGE. Fotografie di Jessica Lange
-
Dal 8 Ottobre 2026 al 21 Febbraio 2027
Milano | MUDEC - Museo delle Culture
Matisse. Il mondo in una stanza
-
Dal 6 Ottobre 2026 al 11 Aprile 2027
Roma | Museo di Roma - Palazzo Braschi
Keith Haring
-
Dal 2 Ottobre 2026 al 8 Marzo 2027
Parma | Palazzo del Governatore
LEI. Ritratti di donne, da Van Gogh a Modigliani e oltre. Capolavori dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea