Matteo Fieno. Declinazioni al femminile
Matteo Fieno, Colony
Dal 22 Novembre 2019 al 6 Dicembre 2019
Milano | Visualizza tutte le mostre a Milano
Luogo: Milano Art Gallery
Indirizzo: via Galeazzo Alessi 11
Venerdi 22 novembre ha preso il via la mostra personale “Declinazioni al femminile” dell’artista albese Matteo Fieno, nella prestigiosa Milano Art Gallery a Milano.
L’ “Artista delle donne”, come ormai Fieno viene riconosciuto per la sua predilezione a scegliere le donne come suoi soggetti, segna così un’altra importante tappa all’interno di un percorso artistico caratterizzato da una rapidissima ascesa, che gli ha tributato già numerosi riconoscimenti, premi e apprezzamenti da parte della più autorevole critica.
L’evento è stato introdotto da Salvo Nugnes, il vero cuore e animatore della Milano Art Gallery nonché curatore della mostra, da Luciano Simonelli, giornalista ed editore e da Roberto Villa, fotografo di fama internazionale e grande amico dell'indimenticabile Pierpaolo Pasolini.
E mai come in questo caso una mostra, con ben 42 tele, si candida ad essere un prezioso racconto della realtà al femminile. Proprio nei giorni in cui il 25 novembre si celebra la “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne” l’attenzione del mondo è puntata su una delle pagine più drammatiche del nostro tempo, e considerando purtroppo anche i recenti casi di femminicidio e di violenza che si sono verificati negli ultimi giorni nel nostro Paese e in Cile.
“Viviamo in un Paese – ha tenuto a ricordare Villa – in cui ogni 15 minuti una donna subisce un reato di violenza e mai come oggi – ha puntualizzato – il rispetto dovuto alla donna viene calpestato nella vita di tutti i giorni”.
Ed è proprio dalla quotidianità che parte Fieno, quella quotidianità fatta di pose, di gesti, di azioni che trovano una loro centralità nella pittura del giovane e affermato artista piemontese.
Pose che paiono istantanee di un vissuto che traspira gioia, dolore, fatica, spontaneità, sensualità, generosità. Una varietà di sfaccettature e sentimenti che nascono nella realtà a cui Fieno dà corpo con i suoi quadri, ma che inevitabilmente si nutrono degli occhi di chi guarda, capaci di alimentare ulteriormente la rappresentazione di una realtà che chiede immedesimazione per essere compresa.
Un approccio, questo, in cui Roberto Villa ha rintracciato un lusinghiero parallelo con la pittura caravaggesca “dove la nobiltà del blasone lasciava spazio agli aspetti e alle persone più comuni che diventavano una cifra stilistica caratterizzante uno stile pittorico universalmente riconosciuto. Allo stesso modo oggi, Fieno afferma un modello fortemente riconoscibile, tanto da rendere le sue opere riconducibili direttamente ed in maniera evidente all’autore”.
“Declinazioni al femminile” è un panorama di rara bellezza che conferisce una centralità alla donna letta nella sua complessità di “madre, moglie, figlia, amante e che invoca quel rispetto oggi troppo spesso assente dall’orizzonte culturale di una società che sotto questo profilo appare involuta”.
Un rispetto calpestato non solo dalla violenza ma da una concezione ben lontana da un’idea paritaria dei rapporti sociali.
“Viviamo in un mondo – afferma l’artista di Alba – in cui il concetto della diversità si è presto trasformato in un’idea di contrapposizione, di scontro permanente tra fazioni”.
“Nella mia pittura – spiega Fieno – la diversità diventa ciò che invece dovrebbe essere: un differente punto di vista con cui vivere e leggere la realtà, attraverso cui accogliere e fare proprio l’altro da sé”.
“E non trovo nulla che possa esprimere questo privilegiato punto di vista – ha proseguito Fieno - che non siano i corpi delle donne, la più alta manifestazione di una grazia e di un’anima in cui vorrei che tutti, uomini e donne, potessero riconoscersi”.
Fieno ha acquistato ormai il titolo esclusivo di artista delle donne, perché tutta la sua opera è un costante richiamo alla donna, travalicando i limiti banalizzanti in cui spesso viene contenuta.
Per questo nei quadri di Fieno ci soni corpi capaci di parlare non solo di bellezza, ma possono esprimere una infinita varietà di stati d’animo, senza mai ridursi alla sola fisicità.
Nella sua pittura la donna incarna una sua unicità, che scaturisce proprio dalla sua diversità, una condizione che arricchisce, che fa riflettere e che interroga chi guarda.
“Vorrei che guardando i miei quadri – è l’auspicio di Fieno – si riflettesse su ciò che oggi rappresenta la donna, su quel debito di gratitudine che ognuno di noi sa di avere. Vorrei che tutti sentissimo forte il dovere di rispettare, valorizzare, capire e conoscere quel prezioso universo che è il mondo delle donne. Spero, da questo punto di vista, che i miei quadri possano essere uno dei tanti strumenti messi a disposizione per realizzare questo doveroso atto d’amore”, concluso il pittore delle donne.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A MILANO
-
Dal 3 Dicembre 2013 al 31 Dicembre 2030
Pinacoteca di Brera
La Pinacoteca si rinnova: Mantegna e Bellini visti da Ermanno Olmi
-
Dal 20 Giugno 2023 al 20 Giugno 2028
Palazzo della Regione Lombardia / Università Bocconi
Marcello Morandini a Milano
Visualizza tutte le mostre a Milano
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 30 Luglio 2026 al 1 Novembre 2026
Verona | Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri
Dorothea Lange
-
Dal 27 Luglio 2026 al 27 Novembre 2026
Pompei | Scavi di Pompei
Philip Colbert in Pompeii: Pop Mythology
-
Dal 24 Luglio 2026 al 31 Ottobre 2026
Palermo | Palazzo Belmonte Riso - Palermo I Parco archeologico e paesaggistico Valle dei Templi - Agrigento
Botero. L’incanto del Mito I Botero. Il peso dei sogni
-
Dal 24 Luglio 2026 al 31 Gennaio 2027
Lecce | Lecce – Museo MUST I Cosenza – Galleria Nazionale di Cosenza
Tesori nascosti della Galleria Borghese
-
Dal 16 Luglio 2026 al 16 Ottobre 2026
Firenze | Forte Belvedere
Marino Marini. No Heroes
-
Dal 22 Luglio 2026 al 18 Ottobre 2026
Roma | Castel Sant’Angelo
Ercolano. L’arte di vivere