Doppia scena. Da Tolosa a Tolosa
Nicholas Tolosa, Doppia scena. Da Tolosa a Tolosa, Complesso Monumentale di Sant'Anna dei Lombardi, Napoli
Dal 26 Giugno 2026 al 20 Novembre 2026
Napoli | Visualizza tutte le mostre a Napoli
Luogo: Complesso Monumentale di Sant'Anna dei Lombardi
Indirizzo: Piazza Monteoliveto 4
Curatori: Marco Di Capua
Costo del biglietto: Ingresso Libero negli orari di apertura del Complesso Monumentale
La storia dell'arte incontra il linguaggio del contemporaneo in uno dei luoghi simbolo del Rinascimento napoletano. Dal 26 giugno al 20 novembre 2026, il Complesso Monumentale di Sant'Anna dei Lombardi ospita "Doppia scena. Da Tolosa a Tolosa", mostra personale di Nicholas Tolosa, a cura di Marco Di Capua, allestita nella suggestiva Cappella Tolosa.
Il progetto rappresenta un importante momento di confronto tra la ricerca pittorica di Nicholas Tolosa e il patrimonio storico-artistico custodito all'interno del complesso monumentale. Attraverso una serie di opere inedite, l'artista rilegge in chiave contemporanea il celebre Compianto sul Cristo morto realizzato nel 1492 da Guido Mazzoni, uno dei massimi capolavori della scultura rinascimentale italiana conservato proprio a Sant'Anna dei Lombardi.
Lontano dall'idea di una semplice reinterpretazione iconografica, Tolosa costruisce un dialogo tra epoche, facendo convivere memoria e presente. I volti delle figure rinascimentali vengono trasportati nella contemporaneità attraverso una ricerca pittorica che da anni indaga identità, appartenenza e trasformazione dell'immagine. I protagonisti dell'opera di Mazzoni assumono così nuovi tratti, nuovi sguardi e nuove narrazioni, trasformando il patrimonio storico in materia viva e attuale.
La scelta della Cappella Tolosa assume inoltre un forte valore simbolico. Il dialogo tra il cognome dell'artista e quello della cappella diventa il punto di partenza di una riflessione più ampia sul rapporto tra luogo, memoria e identità, dando vita a un progetto che unisce ricerca contemporanea e patrimonio monumentale in un confronto diretto e senza mediazioni.
Come scrive il curatore Marco Di Capua nel testo che accompagna la mostra:
"Da Tolosa a Tolosa, dunque, eppure non è al Rinascimento toscano, né alla Napoli spagnola che qui Nicholas chiede ispirazione, ma a ciò che, rispetto a questa sua mostra, si pone al suo estremo oriente... Nicholas sta guardando laggiù, a oriente, sta ripensando e omaggiando, quasi ne voglia captare un riverbero, una rifrazione essenziale, quell'opera formidabile, che in fondo è come le sue: contemporanee di sempre."
E ancora:
"Giusto clima emotivo per Nicholas Tolosa, artista senza pace, letteralmente posseduto da un inquieto culto delle immagini: lui le figure di uomini e di donne le fa apparire e risorgere quasi eroicamente in qualche stress zone, comunque là dove più sia una questione di vita e di morte esistere (...). Tuttavia Nicholas ha anche talento per la scenografia (...) ed evidentemente porta con sé una certa propensione a teatralizzare la scena e a disegnarla come se questa dovesse accogliere un'azione."
Ad accompagnare l'inaugurazione, venerdì 26 giugno alle ore 17.00, presso la Sagrestia del Vasari, sarà presentato in proiezione speciale il docufilm "Nicholas Tolosa – Il pittore degli sguardi", diretto da Umberto Santacroce, dedicato al percorso umano e artistico del pittore. La proiezione offrirà al pubblico l'opportunità di approfondire il processo creativo e la poetica che caratterizzano la sua ricerca.
Con questa mostra Nicholas Tolosa conferma una pratica artistica che pone il dialogo con la storia al centro della propria ricerca, trasformando la pittura in uno strumento di confronto tra epoche, linguaggi e sensibilità differenti. "Doppia scena. Da Tolosa a Tolosa" rappresenta così un'esperienza espositiva in cui il patrimonio storico non viene semplicemente evocato, ma riattivato attraverso lo sguardo dell'arte contemporanea.
Il progetto rappresenta un importante momento di confronto tra la ricerca pittorica di Nicholas Tolosa e il patrimonio storico-artistico custodito all'interno del complesso monumentale. Attraverso una serie di opere inedite, l'artista rilegge in chiave contemporanea il celebre Compianto sul Cristo morto realizzato nel 1492 da Guido Mazzoni, uno dei massimi capolavori della scultura rinascimentale italiana conservato proprio a Sant'Anna dei Lombardi.
Lontano dall'idea di una semplice reinterpretazione iconografica, Tolosa costruisce un dialogo tra epoche, facendo convivere memoria e presente. I volti delle figure rinascimentali vengono trasportati nella contemporaneità attraverso una ricerca pittorica che da anni indaga identità, appartenenza e trasformazione dell'immagine. I protagonisti dell'opera di Mazzoni assumono così nuovi tratti, nuovi sguardi e nuove narrazioni, trasformando il patrimonio storico in materia viva e attuale.
La scelta della Cappella Tolosa assume inoltre un forte valore simbolico. Il dialogo tra il cognome dell'artista e quello della cappella diventa il punto di partenza di una riflessione più ampia sul rapporto tra luogo, memoria e identità, dando vita a un progetto che unisce ricerca contemporanea e patrimonio monumentale in un confronto diretto e senza mediazioni.
Come scrive il curatore Marco Di Capua nel testo che accompagna la mostra:
"Da Tolosa a Tolosa, dunque, eppure non è al Rinascimento toscano, né alla Napoli spagnola che qui Nicholas chiede ispirazione, ma a ciò che, rispetto a questa sua mostra, si pone al suo estremo oriente... Nicholas sta guardando laggiù, a oriente, sta ripensando e omaggiando, quasi ne voglia captare un riverbero, una rifrazione essenziale, quell'opera formidabile, che in fondo è come le sue: contemporanee di sempre."
E ancora:
"Giusto clima emotivo per Nicholas Tolosa, artista senza pace, letteralmente posseduto da un inquieto culto delle immagini: lui le figure di uomini e di donne le fa apparire e risorgere quasi eroicamente in qualche stress zone, comunque là dove più sia una questione di vita e di morte esistere (...). Tuttavia Nicholas ha anche talento per la scenografia (...) ed evidentemente porta con sé una certa propensione a teatralizzare la scena e a disegnarla come se questa dovesse accogliere un'azione."
Ad accompagnare l'inaugurazione, venerdì 26 giugno alle ore 17.00, presso la Sagrestia del Vasari, sarà presentato in proiezione speciale il docufilm "Nicholas Tolosa – Il pittore degli sguardi", diretto da Umberto Santacroce, dedicato al percorso umano e artistico del pittore. La proiezione offrirà al pubblico l'opportunità di approfondire il processo creativo e la poetica che caratterizzano la sua ricerca.
Con questa mostra Nicholas Tolosa conferma una pratica artistica che pone il dialogo con la storia al centro della propria ricerca, trasformando la pittura in uno strumento di confronto tra epoche, linguaggi e sensibilità differenti. "Doppia scena. Da Tolosa a Tolosa" rappresenta così un'esperienza espositiva in cui il patrimonio storico non viene semplicemente evocato, ma riattivato attraverso lo sguardo dell'arte contemporanea.
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