Insomnia cookies
© Yamada Hanako&Alex Hai | Yamada Hanako&Alex Hai, The Gondolier, 2013-2014
Dal 15 Giugno 2019 al 15 Luglio 2019
Palermo | Visualizza tutte le mostre a Palermo
Luogo: Museo Internazionale delle Marionette Antonio Pasqualino
Indirizzo: piazza Antonio Pasqualino 5
Orari: da martedì a sabato 10-18; lunedì e festivi 10-14
Curatori: Antonio Leone, Paola Nicita
Si inaugura sabato 15 giugno, alle ore 18.00 presso il Museo Internazionale delle Marionette Antonio Pasqualino di Palermo, la collettiva Insomnia cookies.
La mostra, a cura di Antonio Leone e Paola Nicita, presenta i lavori di Urs Lüthi, Luigi Ontani,Lovett&Codagnone, Cesare Viel, Yamada Hanako & Alex Hai, Paolo Angelosanto, Rita Casdia,Yasumasa Morimura e Matteo Basilè.
Insomnia cookies è inserita nella sezione Arti Visive della nona edizione del Sicilia Queer filmfest ed è visibile fino al 15 luglio.
INSOMNIA COOKIES
L’incontro con l’altro, come incontro con sé stessi e modalità di esplorazione: la mostra Insomnia cookies, attraverso una selezione di artisti internazionali celebri per una loro ricerca orientata in tal senso, vuole narrare le molteplici declinazioni dell’amore, affermandone la necessità universale che nasce da esperienze soggettive.
Parallelamente, una narrazione che vuole riflettere sulla ricerca ed esplorazione della propria identità, intesa sia come espressione della visibilità delle persone Lgbt - come atto politico che rivendica l'espressione della propria esistenza - ma anche come ricerca della propria autenticità, o semplicemente esplorazione del proprio desiderio.
È il corpo dell'artista il soggetto/oggetto di questa ricerca, che diventa campo di indagine, territorio da sondare, spazio di possibilità che sfugge alle definizioni castranti delle categorie che mortificano e avviliscono l'esperienza di un dialogo sincero con il proprio sé, con le proprie pulsioni, inclinazioni e desideri. Un gioco dialettico attraverso cui le domande sulla propria identità restano aperte, da intendersi come spazi di possibilità, luoghi dall'accadere, attraversamenti – reali, ideali o presunti, ma mai vincolanti.
E da sempre il corpo - potrebbe apparire un paradosso, ma non lo è - ha rappresentato l’arma più potente e incisiva per la narrazione dell’animo umano, l’affermazione di un principio di identità come principio di libertà.
L'esposizione viene inoltre contestualizzata all'interno di un percorso museale rodato e consolidato come quello del Museo Internazionale delle marionette Antonio Pasqualino, inserendosi in un dialogo sorprendente e queer con la collezione, rilanciando temi e modalità narrative. La collezione del museo, con marionette, ombre e pupi provenienti da ogni parte del mondo, rappresenta lo scenario ideale con il quale dialogare, per comporre una narrazione aperta all'idea di molteplicità, trasformazione e cambiamento, come luogo di affermazione di alterità possibili.
Insomnia cookies è prodotta da Sicilia Queer filmfest e Coordinamento Palermo Pride, in collaborazione con il Museo Internazionale delle Marionette Antonio Pasqualino e ruber.contemporanea. Si ringrazia Galleria Collicaligreggi (Catania), Galleria PACK (Milano), Nuvole Incontri d'Arte (Palermo), Roberto Bilotti Ruggi d'Aragona e Rosario Perricone.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A PALERMO
Visualizza tutte le mostre a Palermo
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 9 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | Palazzo Mora
“ _____________” Gaza - No Words - Biennale Arte Venezia 2026
-
Dal 9 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | Salone Verde
Jewel. Matriclysm: An Archeology of Connections Lost - Biennale Arte Venezia 2026
-
Dal 9 Maggio 2026 al 23 Novembre 2026
Venezia | Fondazione Prada
Helter Skelter: Arthur Jafa and Richard Prince
-
Dal 9 Maggio 2026 al 13 Settembre 2026
Venezia | Ca’ Pesaro - Museo d’Arte Orientale
Keita Miyazaki. From Water To Form
-
Dal 7 Maggio 2026 al 25 Luglio 2026
Venezia | Fondazione Bevilacqua La Masa
Picasso, Morandi, Parmiggiani. Still Lifes
-
Dal 7 Maggio 2026 al 30 Agosto 2026
Venezia | Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna
Hernan Bas. The Visitors
