Adrian Paci. Interregnum
Adrian Paci, Interregnum, video, 2017
Dal 16 Febbraio 2026 al 16 Aprile 2026
Foligno | Perugia | Visualizza tutte le mostre a Perugia
Luogo: Ex Chiesa della SS. Trinità in Annunziata
Indirizzo: Via Garibaldi 153
Curatori: Italo Tomassoni
Enti promotori:
- Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno
Una nuova esposizione promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno è in arrivo a Foligno, presso l’ex Chiesa della SS. Trinità in Annunziata: si tratta di un’iniziativa che indaga il rapporto tra memoria, potere e rappresentazione, interrogando i meccanismi attraverso cui i regimi politici costruiscono e riproducono un immaginario collettivo del passato. La mostra “Interregnum” dell’artista Adrian Paci inaugura lunedì 16 febbraio, alle ore 17.30, e sarà visitabile fino al 16 aprile 2026. Durante l’evento inaugurale, il progetto espositivo sarà accompagnato da un dialogo tra l’artista e il curatore Italo Tomassoni, che attraverserà un ampio corpus di lavori realizzati da Paci.
La mostra si concentra in particolare su un’opera video del 2017, fulcro del percorso. Attraverso un montaggio di materiali d’archivio e filmati televisivi ufficiali provenienti da diversi paesi e periodi storici – tra cui Albania, Cina, Corea del Nord, Unione Sovietica e Jugoslavia –, Adrian Paci compone una scenografia transnazionale e trans-storica del lutto, centrata sulle cerimonie funebri dei leader comunisti del Novecento. L’opera elimina ogni riferimento diretto ai leader defunti. Bare, corpi e simboli del potere sono assenti, lasciando emergere un unico protagonista: il popolo.
Nato a Scutari (Albania) nel 1969, Adrian Paci ha vissuto in prima persona le trasformazioni politiche e sociali seguite alla morte di Enver Hoxha e al collasso del regime comunista albanese. Interregnum si inserisce in questa traiettoria biografica e storica, superando tuttavia la dimensione nazionale per affrontare una riflessione più ampia sui dispositivi della memoria collettiva e sul ruolo dei media nella loro costruzione.
La mostra si concentra in particolare su un’opera video del 2017, fulcro del percorso. Attraverso un montaggio di materiali d’archivio e filmati televisivi ufficiali provenienti da diversi paesi e periodi storici – tra cui Albania, Cina, Corea del Nord, Unione Sovietica e Jugoslavia –, Adrian Paci compone una scenografia transnazionale e trans-storica del lutto, centrata sulle cerimonie funebri dei leader comunisti del Novecento. L’opera elimina ogni riferimento diretto ai leader defunti. Bare, corpi e simboli del potere sono assenti, lasciando emergere un unico protagonista: il popolo.
Nato a Scutari (Albania) nel 1969, Adrian Paci ha vissuto in prima persona le trasformazioni politiche e sociali seguite alla morte di Enver Hoxha e al collasso del regime comunista albanese. Interregnum si inserisce in questa traiettoria biografica e storica, superando tuttavia la dimensione nazionale per affrontare una riflessione più ampia sui dispositivi della memoria collettiva e sul ruolo dei media nella loro costruzione.
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