Piero Macola. Paesaggi di vita
Piero Macola, Acquerello, inchiostro nero e matite colorate su carta, 45,7x32,5 cm. Lagune 2023
Dal 25 Aprile 2026 al 8 Novembre 2026
Luogo: Palazzo Blu
Indirizzo: Lungarno Gambacorti 9
Orari: dal martedì al venerdì 10 – 19, il sabato, la domenica e nei festivi 10 – 20
Curatori: Giorgio Bacci
Sito ufficiale: http://palazzoblu.it
La mostra grafica della primavera è dedicata a uno dei protagonisti più rilevanti del fumetto d’autore contemporaneo: Piero Macola. Palazzo Blu presenta ‘Piero Macola. Paesaggi di vita’, a cura di Giorgio Bacci , aperta al pubblico dal 25 aprile all’8 novembre 2026.
La mostra offre al pubblico un’immersione nel lavoro dell’artista attraverso una selezione di tavole originali, bozzetti e materiali preparatori che raccontano oltre vent’anni di ricerca visiva e narrativa. Macola, formatosi a Bruxelles, all’Istituto Saint-Luc e affermatosi a livello internazionale, ha costruito un linguaggio distintivo che intreccia documentazione, esperienza diretta e immaginazione, affrontando temi centrali come la memoria, l’identità e le molteplici forme della marginalità.
Il percorso espositivo attraversa alcune delle opere più significative dell’autore. Le Tirailleur (2014), dedicato alla memoria postcoloniale; Gli indesiderati (2019), ambientato lungo il Po e dedicato al tema del caporalato che colpisce i lavoratori stranieri; Lagune (2023), distopia veneziana in cui la città si trasforma in uno scenario inquietante, specchio delle tensioni contemporanee legate alle migrazioni e ai confini; fino a La Vallée heureuse (2026), che viene presentato a Pisa in anteprima assoluta : un’opera a cui Macola sta ancora lavorando di cui vengono presentate alcune tavole in anteprima assoluta. Un’opportunità per i visitatori di osservare un’opera mentre è in divenire.
Il linguaggio visivo di Macola, frutto del dialogo tra documentazione, esperienza diretta e immaginazione, esplora temi quali memoria, identità e marginalità, muovendosi in equilibrio tra realtà e finzione. Il fumettista è pubblicato in Francia da Futuropolis e in Italia da Oblomov e Coconino Press. Accanto al fumetto, lavora come illustratore per editori e testate come Mondadori, Rizzoli, «Le Monde Diplomatique» e «Internazionale».
Completa l’esposizione una selezione di illustrazioni realizzate tra il 2015 e il 2025, che evidenziano il ruolo dell’illustrazione come spazio autonomo di sperimentazione, in dialogo continuo con il fumetto.
“Piero Macola utilizza il fumetto come dispositivo critico per leggere le fratture della contemporaneità: dalle memorie postcoloniali alla marginalità sociale, fino alle derive distopiche, il suo segno si muove in equilibrio tra documentazione e immaginazione, componendo un racconto per immagini capace di dare voce alle zone d’ombra del nostro presente”, dichiara Giorgio Bacci, curatore della mostra.
L’esposizione è realizzata da Palazzo Blu, in collaborazione con Lucca Comics & Games e con il sostegno di Fondazione Pisa. All’interno di Lucca Comics & Games, in autunno, ci sarà un evento dedicato alla mostra su Piero Macola. Il catalogo ‘Piero Macola. Paesaggi di vita’ è edito da Felici Editore.
La mostra offre al pubblico un’immersione nel lavoro dell’artista attraverso una selezione di tavole originali, bozzetti e materiali preparatori che raccontano oltre vent’anni di ricerca visiva e narrativa. Macola, formatosi a Bruxelles, all’Istituto Saint-Luc e affermatosi a livello internazionale, ha costruito un linguaggio distintivo che intreccia documentazione, esperienza diretta e immaginazione, affrontando temi centrali come la memoria, l’identità e le molteplici forme della marginalità.
Il percorso espositivo attraversa alcune delle opere più significative dell’autore. Le Tirailleur (2014), dedicato alla memoria postcoloniale; Gli indesiderati (2019), ambientato lungo il Po e dedicato al tema del caporalato che colpisce i lavoratori stranieri; Lagune (2023), distopia veneziana in cui la città si trasforma in uno scenario inquietante, specchio delle tensioni contemporanee legate alle migrazioni e ai confini; fino a La Vallée heureuse (2026), che viene presentato a Pisa in anteprima assoluta : un’opera a cui Macola sta ancora lavorando di cui vengono presentate alcune tavole in anteprima assoluta. Un’opportunità per i visitatori di osservare un’opera mentre è in divenire.
Il linguaggio visivo di Macola, frutto del dialogo tra documentazione, esperienza diretta e immaginazione, esplora temi quali memoria, identità e marginalità, muovendosi in equilibrio tra realtà e finzione. Il fumettista è pubblicato in Francia da Futuropolis e in Italia da Oblomov e Coconino Press. Accanto al fumetto, lavora come illustratore per editori e testate come Mondadori, Rizzoli, «Le Monde Diplomatique» e «Internazionale».
Completa l’esposizione una selezione di illustrazioni realizzate tra il 2015 e il 2025, che evidenziano il ruolo dell’illustrazione come spazio autonomo di sperimentazione, in dialogo continuo con il fumetto.
“Piero Macola utilizza il fumetto come dispositivo critico per leggere le fratture della contemporaneità: dalle memorie postcoloniali alla marginalità sociale, fino alle derive distopiche, il suo segno si muove in equilibrio tra documentazione e immaginazione, componendo un racconto per immagini capace di dare voce alle zone d’ombra del nostro presente”, dichiara Giorgio Bacci, curatore della mostra.
L’esposizione è realizzata da Palazzo Blu, in collaborazione con Lucca Comics & Games e con il sostegno di Fondazione Pisa. All’interno di Lucca Comics & Games, in autunno, ci sarà un evento dedicato alla mostra su Piero Macola. Il catalogo ‘Piero Macola. Paesaggi di vita’ è edito da Felici Editore.
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Dal 25 Aprile 2026 al 8 Novembre 2026
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Piero Macola. Paesaggi di vita
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