Giuseppe Leone. Pausa pranzo
Giuseppe Leone. Pausa pranzo, Ristorante Accursio, Modica (RG)
Dal 23 Settembre 2014 al 25 Ottobre 2014
Modica | Ragusa | Visualizza tutte le mostre a Ragusa
Luogo: Ristorante Accursio
Indirizzo: via Grimaldi 41
Orari: tutti i giorni 12-13 / 19- 20
Curatori: Viviana Haddad, Giuseppe Lo Magno
Enti promotori:
- Banca Unicredit
Telefono per informazioni: +39 0932 941689
E-Mail info: gallerialomagno@virgilio.it
Sito ufficiale: http://www.gallerialomagno.it/
Dal 23 settembre al 25 ottobre i raffinati ambienti del Ristorante Accursio di Accursio Craparo, in Via Grimaldi 41, ospiteranno una mostra fotografica di Giuseppe Leone intitolata “Pausa pranzo”, a cura di Viviana Haddad e Giuseppe Lo Magno (opening domenica 21 settembre alle ore 11.30).
La mostra, allestita grazie al contributo della Banca Unicredit, è la prima di una serie di eventi espositivi che avranno luogo nel Ristorante Accursio.
In mostra nove straordinari “scatti” di Giuseppe Leone dove il cibo consumato en plein air – nella pausa dal lavoro nei campi o nel picnic domenicale con la famiglia - diventa protagonista in una successione di immagini che richiamano le nostre tradizioni contadine e i sapori genuini della nostra terra, proprio come la cucina dello chef Accursio. “L'idea della mostra – scrive Viviana Haddad - nasce dall'intento di trovare un connubio inesplorato tra l'arte della fotografia e l'arte culinaria, intese come esperienze di viaggio che stimolano i nostri sensi, attraverso racconti immaginari, suggestioni e ricordi di questo territorio”.
“Indagando da decenni questo territorio immenso e in larga parte sconosciuto – scrive Andrea Guastella nella brochure della mostra - con una particolare dilezione per la Sicilia e, nella Sicilia, per gli Iblei, Leone ha accumulato un repertorio ricchissimo di pranzi, cene e colazioni dove il primo piano non spetta mai, didascalicamente, alle pietanze, ma a chi se ne nutre”.
Leone raffigura carretti con le stanghe in alto trasformati in mangiatoie per i cavalli, motocarri parcheggiati nei prati, barbecue improvvisati, tavole imbandite con tovaglie a quadretti all'ombra di un carrubo o sulle sponde di un invaso artificiale, braccianti e contadini ma anche donne con i fazzoletti in testa e i fiaschi di vino in mano. Un'iconografia, questa, che - ricorda Guastella – richiama alla mente i “classici” picnic sulle sponde della Marna di Henri Cartier-Bresson o le celebri scampagnate fuori porta raffigurate da Monet o Cézanne, ma che se ne distacca per la sua accentuazione nostalgica derivante dall'amara consapevolezza della scomparsa di quella civiltà contadina.
La mostra potrà essere visitata tutti i giorni dalle ore 12 alle 13 e dalle ore 19 alle 20.
La mostra, allestita grazie al contributo della Banca Unicredit, è la prima di una serie di eventi espositivi che avranno luogo nel Ristorante Accursio.
In mostra nove straordinari “scatti” di Giuseppe Leone dove il cibo consumato en plein air – nella pausa dal lavoro nei campi o nel picnic domenicale con la famiglia - diventa protagonista in una successione di immagini che richiamano le nostre tradizioni contadine e i sapori genuini della nostra terra, proprio come la cucina dello chef Accursio. “L'idea della mostra – scrive Viviana Haddad - nasce dall'intento di trovare un connubio inesplorato tra l'arte della fotografia e l'arte culinaria, intese come esperienze di viaggio che stimolano i nostri sensi, attraverso racconti immaginari, suggestioni e ricordi di questo territorio”.
“Indagando da decenni questo territorio immenso e in larga parte sconosciuto – scrive Andrea Guastella nella brochure della mostra - con una particolare dilezione per la Sicilia e, nella Sicilia, per gli Iblei, Leone ha accumulato un repertorio ricchissimo di pranzi, cene e colazioni dove il primo piano non spetta mai, didascalicamente, alle pietanze, ma a chi se ne nutre”.
Leone raffigura carretti con le stanghe in alto trasformati in mangiatoie per i cavalli, motocarri parcheggiati nei prati, barbecue improvvisati, tavole imbandite con tovaglie a quadretti all'ombra di un carrubo o sulle sponde di un invaso artificiale, braccianti e contadini ma anche donne con i fazzoletti in testa e i fiaschi di vino in mano. Un'iconografia, questa, che - ricorda Guastella – richiama alla mente i “classici” picnic sulle sponde della Marna di Henri Cartier-Bresson o le celebri scampagnate fuori porta raffigurate da Monet o Cézanne, ma che se ne distacca per la sua accentuazione nostalgica derivante dall'amara consapevolezza della scomparsa di quella civiltà contadina.
La mostra potrà essere visitata tutti i giorni dalle ore 12 alle 13 e dalle ore 19 alle 20.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 24 Ottobre 2026 al 14 Febbraio 2027
Rovereto | Mart Rovereto
Gianni Berengo Gardin. Mondi da abitare
-
Dal 24 Ottobre 2026 al 4 Aprile 2027
Bassano del Grappa | Museo Civico di Bassano del Grappa
Sebastião Salgado. Fotografie della collezione Maison Européenne de la Photographie, Parigi
-
Dal 20 Ottobre 2026 al 4 Aprile 2027
Firenze | Museo degli Innocenti
Artemisia Gentileschi a Firenze
-
Dal 20 Ottobre 2026 al 8 Dicembre 2026
Roma | Galleria Borghese
TIZIANO. Dialoghi tra Sacro e Profano
-
Dal 17 Ottobre 2026 al 28 Febbraio 2027
Firenze | Museo Novecento
Danielle Mckinney. Tra noi
-
Dal 17 Ottobre 2026 al 7 Febbraio 2027
Torino | CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia
LETIZIA BATTAGLIA. L’OPERA, 1970 – 2020 / DAVIDE TRANCHINA. LIGHTYEARS AWAY