Jonas Mekas. Images Are Real
Jonas Mekas, In an Instant It All Came Back to Me | 32 stampe su vetro (dettaglio), 2015
Dal 9 Novembre 2022 al 26 Febbraio 2023
Luogo: Mattatoio
Indirizzo: Piazza Orazio Giustiniani 4
Enti promotori:
- Roma Culture
- Azienda Speciale Palaexpo
Sito ufficiale: http://www.mattatoioroma.it
Jonas Mekas 100! – il programma internazionale di manifestazioni che celebra il centesimo anniversario dalla nascita del regista e teorico di origine lituana – approda in Italia con la mostra Images Are Real e una serie di eventi a cura di Francesco Urbano Ragazzi, duo che ha accompagnato Mekas in svariati progetti d’arte da Venezia a New York, a Seoul, a Reykjavík.
Allestita presso il Padiglione 9b del Mattatoio di Roma, promossa da Roma Culture e dall’Azienda Speciale Palaexpo con la partnership del Lithuanian Culture Institute, Images Are Real guarda in retrospettiva alla sessantennale attività di Jonas Mekas (Biržai 1922 – New York 2019) dentro e oltre la storia del cinema d’avanguardia. Presentando un'ampia selezione di opere che va dagli anni Sessanta fino alla fine degli anni Dieci del nostro secolo, il progetto espositivo si propone di leggere il lavoro del filmmaker lituano come una forma di resistenza alla brutalità umana, una ricerca della felicità attraverso cui affrontare l'incertezza del presente.
Il titolo della mostra è una citazione tratta dal film Out-takes From the Life of a Happy Man, in cui la voce fuoricampo dell’artista riflette tra sé e sé: «La memoria è andata via, ma le immagini sono qui, e le immagini sono reali!». Festeggiare il centenario di Jonas Mekas, dunque, non significa solo celebrare la memoria di una figura che ha ispirato tre generazioni di artisti e cineasti, ma soprattutto mantenere vivo il continuo presente di una pratica cinematografica che è allo stesso tempo individuale e politica.
Allestita presso il Padiglione 9b del Mattatoio di Roma, promossa da Roma Culture e dall’Azienda Speciale Palaexpo con la partnership del Lithuanian Culture Institute, Images Are Real guarda in retrospettiva alla sessantennale attività di Jonas Mekas (Biržai 1922 – New York 2019) dentro e oltre la storia del cinema d’avanguardia. Presentando un'ampia selezione di opere che va dagli anni Sessanta fino alla fine degli anni Dieci del nostro secolo, il progetto espositivo si propone di leggere il lavoro del filmmaker lituano come una forma di resistenza alla brutalità umana, una ricerca della felicità attraverso cui affrontare l'incertezza del presente.
Il titolo della mostra è una citazione tratta dal film Out-takes From the Life of a Happy Man, in cui la voce fuoricampo dell’artista riflette tra sé e sé: «La memoria è andata via, ma le immagini sono qui, e le immagini sono reali!». Festeggiare il centenario di Jonas Mekas, dunque, non significa solo celebrare la memoria di una figura che ha ispirato tre generazioni di artisti e cineasti, ma soprattutto mantenere vivo il continuo presente di una pratica cinematografica che è allo stesso tempo individuale e politica.
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