Revelation. Fotografie di Lorenzo Meloni
© Lorenzo Meloni | Lorenzo Meloni, ISLANDA. Maggio 2024. Grindavík. Una colata lavica dell’eruzione di Hagafell ricopre la carreggiata dopo aver oltrepassato le barriere di contenimento, nel settore vulcanico della penisola di Reykjanes
Dal 3 Luglio 2026 al 2 Agosto 2026
Luogo: Palazzo Esposizioni Roma
Indirizzo: Via Milano 13
Orari: dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 20.00 - lunedì chiuso
Curatori: Giulia Tornari
Enti promotori:
- Assessorato alla Cultura di Roma Capitale
- Azienda Speciale Palaexpo
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Sito ufficiale: http://www.palazzoesposizioni.it
Dal 3 luglio fino al 2 agosto 2026 Palazzo Esposizioni Roma ospita, presso la Sala fontana, la mostra Revelation, con le fotografie di Lorenzo Meloni, fotografo italiano e membro di Magnum Photos.
L’esposizione, realizzata da EMERGENCY, è a cura di Giulia Tornari con l’Associazione Culturale Zona, ed è promossa da Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo, prodotta e organizzata da Azienda Speciale Palaexpo in collaborazione con l’Ong. Presentando una selezione di fotografie realizzate in diversi Paesi europei, la mostra propone una riflessione sulle connessioni tra innovazione tecnologica e conflitti che attraversano il mondo contemporaneo, crisi climatica e sfruttamento delle risorse. Il titolo Revelation, derivato dal greco apokálypsis (“svelamento”), richiama l’idea di rendere visibili relazioni e processi che spesso rimangono nascosti. “Revelation documenta come il controllo delle risorse, dell’energia e delle tecnologie sia profondamente intrecciato alle forme contemporanee di dominio che alimentano guerre e instabilità – sottolinea EMERGENCY –. Allo stesso tempo, la mostra apre la possibilità di immaginare alternative. È proprio in questo spazio che EMERGENCY riconosce una profonda affinità con il proprio lavoro quotidiano”. Per oltre un decennio Lorenzo Meloni ha documentato conflitti contemporanei e luoghi segnati da profonde trasformazioni politiche e sociali, sviluppando una ricerca visiva che osserva la guerra non solo come evento, ma come processo storico, materiale e culturale. Con Revelation il suo sguardo si estende oltre i contesti di conflitto per confrontarsi con le dinamiche ambientali, economiche e tecnologiche che modellano il presente. Nel corso della sua ricerca, Lorenzo Meloni percorre migliaia di chilometri attraverso l’Europa esplorando poli industriali e tecnologici, reti energetiche, miniere dismesse, laboratori scientifici e paesaggi modificati dall’intervento umano. Le immagini restituiscono luoghi sospesi tra produzione, abbandono e riconversione, dove economia estrattiva, innovazione e trasformazione ambientale si intrecciano rivelando le contraddizioni dei modelli di sviluppo contemporanei. “Attraverso una fotografia che coniuga rigore documentario e tensione visionaria, Revelation costruisce una narrazione immersiva fatta di paesaggi e architetture, elementi naturali e dettagli artificiali, in cui meraviglia e inquietudine, passato e futuro, deindustrializzazione e innovazione convivono, restituendo la complessità di un tempo attraversato da profonde trasformazioni”, scrive la curatrice Giulia Tornari. In un’epoca caratterizzata da crisi multiple e trasformazioni accelerate, Revelation propone una riflessione sulle conseguenze materiali dei modelli di sviluppo contemporanei e sulla necessità di immaginare forme più sostenibili ed eque di relazione con il territorio, le risorse e la tecnologia. L’iniziativa rientra nell’ambito della campagna R1PUD1A di EMERGENCY che ha coinvolto finora oltre 650 Comuni, 1.500 scuole, 300 cinema, teatri, festival nel chiedere il rispetto dell’Articolo 11 della Costituzione italiana, che afferma: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”. Per tradurre il ripudio della guerra in una pratica concreta, l’organizzazione ha lanciato l’appello “Io obietto la guerra” che in poche settimane ha superato le 81.000 firme e che tutti possono sottoscrivere sul sito www.ripudia.it Lorenzo Meloni (1983) è un fotografo italiano e membro di Magnum Photos. Nel corso della sua carriera ha lavorato in Medio Oriente, Nord Africa e Asia, documentando alcuni dei principali conflitti del XXI secolo in Paesi come Yemen, Iraq, Afghanistan, Siria, Libano e Libia. Negli ultimi anni la sua ricerca si è progressivamente estesa oltre i contesti di guerra, concentrandosi sui luoghi in cui le società contemporanee producono, gestiscono e riconfigurano risorse, infrastrutture e territori. Nel 2022 ha pubblicato la monografia We Don't Say Goodbye, una narrazione frammentata sull'ascesa, il dominio e la caduta dello Stato Islamico come entità territoriale. Il volume è stato selezionato da TIME tra i migliori fotolibri dell'anno.
L’esposizione, realizzata da EMERGENCY, è a cura di Giulia Tornari con l’Associazione Culturale Zona, ed è promossa da Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo, prodotta e organizzata da Azienda Speciale Palaexpo in collaborazione con l’Ong. Presentando una selezione di fotografie realizzate in diversi Paesi europei, la mostra propone una riflessione sulle connessioni tra innovazione tecnologica e conflitti che attraversano il mondo contemporaneo, crisi climatica e sfruttamento delle risorse. Il titolo Revelation, derivato dal greco apokálypsis (“svelamento”), richiama l’idea di rendere visibili relazioni e processi che spesso rimangono nascosti. “Revelation documenta come il controllo delle risorse, dell’energia e delle tecnologie sia profondamente intrecciato alle forme contemporanee di dominio che alimentano guerre e instabilità – sottolinea EMERGENCY –. Allo stesso tempo, la mostra apre la possibilità di immaginare alternative. È proprio in questo spazio che EMERGENCY riconosce una profonda affinità con il proprio lavoro quotidiano”. Per oltre un decennio Lorenzo Meloni ha documentato conflitti contemporanei e luoghi segnati da profonde trasformazioni politiche e sociali, sviluppando una ricerca visiva che osserva la guerra non solo come evento, ma come processo storico, materiale e culturale. Con Revelation il suo sguardo si estende oltre i contesti di conflitto per confrontarsi con le dinamiche ambientali, economiche e tecnologiche che modellano il presente. Nel corso della sua ricerca, Lorenzo Meloni percorre migliaia di chilometri attraverso l’Europa esplorando poli industriali e tecnologici, reti energetiche, miniere dismesse, laboratori scientifici e paesaggi modificati dall’intervento umano. Le immagini restituiscono luoghi sospesi tra produzione, abbandono e riconversione, dove economia estrattiva, innovazione e trasformazione ambientale si intrecciano rivelando le contraddizioni dei modelli di sviluppo contemporanei. “Attraverso una fotografia che coniuga rigore documentario e tensione visionaria, Revelation costruisce una narrazione immersiva fatta di paesaggi e architetture, elementi naturali e dettagli artificiali, in cui meraviglia e inquietudine, passato e futuro, deindustrializzazione e innovazione convivono, restituendo la complessità di un tempo attraversato da profonde trasformazioni”, scrive la curatrice Giulia Tornari. In un’epoca caratterizzata da crisi multiple e trasformazioni accelerate, Revelation propone una riflessione sulle conseguenze materiali dei modelli di sviluppo contemporanei e sulla necessità di immaginare forme più sostenibili ed eque di relazione con il territorio, le risorse e la tecnologia. L’iniziativa rientra nell’ambito della campagna R1PUD1A di EMERGENCY che ha coinvolto finora oltre 650 Comuni, 1.500 scuole, 300 cinema, teatri, festival nel chiedere il rispetto dell’Articolo 11 della Costituzione italiana, che afferma: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”. Per tradurre il ripudio della guerra in una pratica concreta, l’organizzazione ha lanciato l’appello “Io obietto la guerra” che in poche settimane ha superato le 81.000 firme e che tutti possono sottoscrivere sul sito www.ripudia.it Lorenzo Meloni (1983) è un fotografo italiano e membro di Magnum Photos. Nel corso della sua carriera ha lavorato in Medio Oriente, Nord Africa e Asia, documentando alcuni dei principali conflitti del XXI secolo in Paesi come Yemen, Iraq, Afghanistan, Siria, Libano e Libia. Negli ultimi anni la sua ricerca si è progressivamente estesa oltre i contesti di guerra, concentrandosi sui luoghi in cui le società contemporanee producono, gestiscono e riconfigurano risorse, infrastrutture e territori. Nel 2022 ha pubblicato la monografia We Don't Say Goodbye, una narrazione frammentata sull'ascesa, il dominio e la caduta dello Stato Islamico come entità territoriale. Il volume è stato selezionato da TIME tra i migliori fotolibri dell'anno.
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