Il 16 e 23 luglio, il 2 agosto, il 19 e 26 settembre e il 15 ottobre

Notturno imperiale. Le Terme di Caracalla si raccontano al tramonto

Terme di Caracalla. Courtesy Soprintendenza speciale di Roma
 

Samantha De Martin

06/07/2026

Roma - Lo scrigno del benessere dell’antica Roma si svela di notte con la sua atmosfera incantata.
Iniziate da Settimio Severo, inaugurate dal figlio Caracalla con le maestose vasche del calidarium, tepidarium, frigidarium, la natatio, gli spazi ricreativi, le biblioteche e il parco, le Terme imperiali di Caracalla saranno al centro di un programma di aperture straordinarie serali durante l’estate.
Si inizierà nelle giornate del 16 e 23 luglio, per proseguire con le visite il 2 agosto, il 19 e 26 settembre e il 15 ottobre con apertura dei cancelli dalle 19.30, ultimo ingresso alle 21.45 e uscita entro le 22.45.

«Le aperture serali, spiega Daniela Porro, soprintendente Speciale di Roma, consentono di osservare le Terme di Caracalla da una prospettiva diversa, in cui la monumentalità del sito si combina con la suggestione della luce e del paesaggio serotino. Un’esperienza che invita a una fruizione lenta e di consapevole suggestione in uno dei luoghi più rappresentativi del patrimonio archeologico della capitale».

La passeggiata serale tra le grandi architetture imperiali illuminate, i riflessi dello specchio d’acqua e il fascino degli ambienti sotterranei prevede l’accesso all’area archeologica in superficie con le monumentali strutture termali, ai sotterranei e al mitreo, il più grande tra quelli rinvenuti a Roma, consentendo ai visitatori di esplorare liberamente i diversi livelli del complesso e di coglierne la straordinaria articolazione architettonica e funzionale. I sotterranei, un'articolata rete di gallerie e ambienti di servizio che costituivano il cuore pulsante dell’intero complesso termale, testimoniano ancora oggi l’eccezionale livello di organizzazione e ingegneria raggiunto in età imperiale.


Terme di Caracalla. Courtesy Soprintendenza speciale di Roma

A completare l’esperienza archeologica saranno i giochi di luce dello specchio d’acqua.
«Consentire ai visitatori di percorrere liberamente le grandi architetture delle terme, i sotterranei e il mitreo dopo il tramonto, afferma Rocco Bochicchio, direttore delle Terme di Caracalla, significa ampliare le occasioni di conoscenza e di partecipazione al patrimonio culturale, offrendo un’esperienza di visita unica. Queste aperture sono anche il risultato di un importante lavoro organizzativo e di coordinamento che coinvolge il personale della Soprintendenza, impegnato a garantire sicurezza, accoglienza e piena fruibilità del sito anche in fascia notturna».

I biglietti si potranno acquistare esclusivamente online sulla piattaforma Musei Italiani. Per ogni serata è previsto un numero massimo di 1.200 ingressi.