Teheran
Teheran, Biblioteca Nazionale Centrale, Roma
Dal 13 Febbraio 2013 al 2 Marzo 2013
Luogo: Biblioteca Nazionale Centrale
Indirizzo: viale Castro Pretorio 105
Orari: da lunedì a venerdì 9-18; sabato 9-13
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 06 49891/ 06 4989344
E-Mail info: ufficiostampa@bnc.roma.sbn.it
Sito ufficiale: http://www.bncrm.librari.beniculturali.it
La città di Teheran, nonostante la sua giovane età (250 anni), è la capitale di un paese con una civiltà di più di tremila anni, che in questa sua breve vita è stata testimone di diversi eventi e gradualmente, da piccolo villaggio rurale sito nei pressi della città religiosa di Rey durante il primo periodo della dinastia Qajar (nello stesso periodo in cui Napoleone governava la Francia), ha iniziato la sua crescita fino ai tempi d’oggi, diventando una metropoli.
Quando questa città è diventata la capitale, nel periodo dei Qajar, ha sperimentato il dominio di questa dinastia, e nel periodo di Nasser al-Din Shah sono stati costruiti diversi palazzi e musei. Nel 1941, conl’arrivo degli Alleati in Iran, nel paese regnavano la povertà e l’insicurezza.Nel periodo del regno dei Pahlavi questi problemi hanno avuto un incremento senza precedenti.
L’emigrazione ininterrotta verso questa città hanno trasformato Teheran in una città invivibile ed è perfino sorta la discussione sul trasferire la capitale in un’altra città. Dopo la vittoria della Rivoluzione Islamica nel 1979 e soprattutto negli ultimi vent’anni, le autorità del paese, ed in particolare il Comune di Teheran, hanno sviluppato l’urbanistica, hanno consentito grandi investimenti e grazie alla collaborazione dei cittadini, sono riusciti a far tornare questa città al livello degli standard mondiali.
Con un rafforzamento particolare del servizio di trasporto pubblico, con la metropolitana e gli autobus, la costruzione di palazzi e grattacieli con la nuova architettura, il rispetto delle misure di sicurezza pubblica, l’aumento degli spazi verdi e molto altro, hanno fatto in modo che essa si trasformasse in una bella città con attrazioni turistiche e decine di monumenti artistici che richiamano l’attenzione di ogni osservatore.
La verità è che duecento anni di vita, per la capitale di un paese culla di una civiltà con più di tremila anni di storia, non sono molti, ma le hanno comunque permesso di vivere momenti altalenanti che possono essere immaginati attraverso questa mostra fotografica di Teheran antica e nuova, organizzata con la collaborazione tra la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma e l’Istituto culturale dell’Ambasciata della Repubblica Islamica dell’Iran in Italia, che racconta il passato e il presente di questa città. Il nostro obiettivo è presentare questa metropoli con i suoi 13 milioni di abitanti e le sue attrazioni ai cari visitatori.
Quando questa città è diventata la capitale, nel periodo dei Qajar, ha sperimentato il dominio di questa dinastia, e nel periodo di Nasser al-Din Shah sono stati costruiti diversi palazzi e musei. Nel 1941, conl’arrivo degli Alleati in Iran, nel paese regnavano la povertà e l’insicurezza.Nel periodo del regno dei Pahlavi questi problemi hanno avuto un incremento senza precedenti.
L’emigrazione ininterrotta verso questa città hanno trasformato Teheran in una città invivibile ed è perfino sorta la discussione sul trasferire la capitale in un’altra città. Dopo la vittoria della Rivoluzione Islamica nel 1979 e soprattutto negli ultimi vent’anni, le autorità del paese, ed in particolare il Comune di Teheran, hanno sviluppato l’urbanistica, hanno consentito grandi investimenti e grazie alla collaborazione dei cittadini, sono riusciti a far tornare questa città al livello degli standard mondiali.
Con un rafforzamento particolare del servizio di trasporto pubblico, con la metropolitana e gli autobus, la costruzione di palazzi e grattacieli con la nuova architettura, il rispetto delle misure di sicurezza pubblica, l’aumento degli spazi verdi e molto altro, hanno fatto in modo che essa si trasformasse in una bella città con attrazioni turistiche e decine di monumenti artistici che richiamano l’attenzione di ogni osservatore.
La verità è che duecento anni di vita, per la capitale di un paese culla di una civiltà con più di tremila anni di storia, non sono molti, ma le hanno comunque permesso di vivere momenti altalenanti che possono essere immaginati attraverso questa mostra fotografica di Teheran antica e nuova, organizzata con la collaborazione tra la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma e l’Istituto culturale dell’Ambasciata della Repubblica Islamica dell’Iran in Italia, che racconta il passato e il presente di questa città. Il nostro obiettivo è presentare questa metropoli con i suoi 13 milioni di abitanti e le sue attrazioni ai cari visitatori.
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