Ulrich Hakel. Roma II
© Ulrich Hakel
Dal 10 Giugno 2015 al 30 Agosto 2015
Luogo: Giacomo Guidi Arte Contemporanea
Indirizzo: largo Cristina di Svezia 17
Orari: dal martedì al sabato 10.30 - 13.30 | 15.00 - 19.30
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 06 68801038
E-Mail info: info@giacomoguidi.it
Sito ufficiale: http://giacomoguidi.gallery
Giacomo Guidi è lieto di presentare ROMA II, prima personale in galleria di Ulrich Hakel (Monaco, 1973).
La mostra presenta un lavoro di grandi dimensioni, site-specific, tramite cui sarà possibile esplorare l'universo dell'artista. Il lavoro di Hakel è caratterizzato dal dialogo interdisciplinare: combinando elementi pittorici e scultorei, prendono vita opere che sono bassorilievi, sculture e dipinti al tempo stesso. Le cardobards sono composte da cartoni colorati, acciaio galvanizzato, tavole, colla e chiodi organizzati su livelli, collocandosi così tra il collage, il dipinto e la scultura e permettendo una forte e diretta esperienza visiva. Il processo di produzione dell’opera gioca un ruolo più importante dell’opera finita che permette una transizione diretta dalla produzione alla percezione e interpretazione. Ciò che rivela l’opera sono livelli della realtà che vanno oltre l’oggetto estetico ma che si rivelano solo attraverso la propria forma. La ricerca artistica di Ulrich Hakel si muove liberamente tra figurazione e astrazione, tra arte classica e cultura pop. Ecco quindi che il classico viene rielaborato in chiave astratta anche attraverso l’uso di colori accesi caricando di potere visivo le opere.
Ulrich Hakel nasce a Monaco nel 1973. Attualmente vive e lavora a Berlino. Si è laureato presso l’Accademia di Belle Arti di Monaco (1995 – 2001) – Master class Prof. Olaf Metzel.
La mostra presenta un lavoro di grandi dimensioni, site-specific, tramite cui sarà possibile esplorare l'universo dell'artista. Il lavoro di Hakel è caratterizzato dal dialogo interdisciplinare: combinando elementi pittorici e scultorei, prendono vita opere che sono bassorilievi, sculture e dipinti al tempo stesso. Le cardobards sono composte da cartoni colorati, acciaio galvanizzato, tavole, colla e chiodi organizzati su livelli, collocandosi così tra il collage, il dipinto e la scultura e permettendo una forte e diretta esperienza visiva. Il processo di produzione dell’opera gioca un ruolo più importante dell’opera finita che permette una transizione diretta dalla produzione alla percezione e interpretazione. Ciò che rivela l’opera sono livelli della realtà che vanno oltre l’oggetto estetico ma che si rivelano solo attraverso la propria forma. La ricerca artistica di Ulrich Hakel si muove liberamente tra figurazione e astrazione, tra arte classica e cultura pop. Ecco quindi che il classico viene rielaborato in chiave astratta anche attraverso l’uso di colori accesi caricando di potere visivo le opere.
Ulrich Hakel nasce a Monaco nel 1973. Attualmente vive e lavora a Berlino. Si è laureato presso l’Accademia di Belle Arti di Monaco (1995 – 2001) – Master class Prof. Olaf Metzel.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A ROMA
-
Dal 13 Aprile 2022 al 30 Aprile 2032
Musei Capitolini
I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini
-
Dal 6 Aprile 2023 al 31 Dicembre 2030
Casa di Giacomo Balla
Casa Balla
Visualizza tutte le mostre a Roma
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 16 Luglio 2026 al 23 Agosto 2026
Roma | Palazzo Bonaparte
Marco Tamburro. Caravaggio Forever
-
Dal 14 Luglio 2026 al 10 Gennaio 2027
Brescia | Castello di Brescia
Cristina Mittermeier. La grande saggezza
-
Dal 10 Luglio 2026 al 11 Ottobre 2026
Bologna | Museo internazionale e biblioteca della musica
QUEEN The Last Tour. Le foto di Torleif Svensson dal Magic Tour del 1986
-
Dal 14 Luglio 2026 al 23 Agosto 2026
Roma | Palazzo Bonaparte
Novecento italiano. Opere dalla Collezione Generali
-
Dal 10 Luglio 2026 al 30 Agosto 2026
Milano | Palazzo Reale
Maria Cristina Carlini. Materie viventi
-
Dal 3 Luglio 2026 al 15 Novembre 2026
Roma | Museo Nazionale Romano - Terme di Diocleziano
AEGYPTUS – Dal Nilo al Mediterraneo. Oasi e deserto in epoca romana