DADODU&CO. Materiali d’archivio 1977-2017

DADODU&CO. Materiali d’archivio 1977-2017, Archivio di Stato di Salerno

 

Dal 15 Dicembre 2017 al 30 Gennaio 2018

Salerno

Luogo: Archivio di Stato di Salerno

Indirizzo: piazza Abate Conforti 7

Curatori: Antonio Baglivo, Vito Pinto

Enti promotori:

  • MiBACT

Sito ufficiale: http://www.ibridifogli.altervista.org/


Comunicato Stampa:
Dal 15 dicembre 2017 al 30 gennaio 2018 l’Archivio di Stato di Salerno ospiterà la mostra “DADODU&CO.” a cura di Antonio Baglivo e Vito Pinto.

L’iniziativa, che è inserita negli eventi in programma per la celebrazione del bicentenario della fondazione dell’Archivio di Stato, vuole, attraverso documenti, opere di piccolo formato, collezioni e soprattutto una selezione corposa di libri d’artista, riproporre i passaggi più significativi di un percorso di lavoro e di impegno, iniziato quarant’anni or sono dall’ex Laboratorio Dadodue e proseguito poi, fino ad oggi, dall’archivio di libri d’artista IbridiFogli.

Una cellula creativa particolarmente attiva e propositiva che nella persona dell’artista Antonio Baglivo, che ne è stato il fondatore e il coordinatore, ha tracciato nel tempo un percorso di esperienze e di progetti che hanno promosso collaborazioni e scambi con centri culturali e singoli artisti in tutta Europa e non solo.

Notevole la quantità e la qualità dei materiali esposti, oggetti, libri, opere e testimonianze di importanti artisti italiani e stranieri tra cui alcuni nomi di spicco come: Bruno Munari, Carlo Belloli, Giosetta Fioroni, Heinz Gappmayr, Mirella Bentivoglio, Ernesto Treccani, Jurgen O.Olbrich, Elio Pagliarani, Lamberto Pignotti, Antonio Porta e tanti altri.

Notevole anche la selezione di artisti operanti sul territorio provinciale che hanno condiviso questo lingo percorso di esperienze e di progetti tra i quali ci piace ricordare: Ugo Marano, Gaetano Bevilacqua, Antonio Petti, Gelsomino D’Ambrosio, Antonio Della Gaggia, Cosimo Budetta, Pio Peruzzini, Pino Latronico e così via.

Inaugurazione 15 dicembre h 17

SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI