Vincenzo Ruocco. L'ombra che fugge...Ti assomiglia

Vincenzo Ruocco. L'ombra che fugge...Ti assomiglia, Pinacoteca Provinciale di Salerno
Dal 04 Giugno 2014 al 12 Giugno 2014
Salerno
Luogo: Pinacoteca Provinciale di Salerno - Palazzo Pinto
Indirizzo: via Mercanti 63
Orari: tutti giorni 18.30-21
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 089 2583073 / 338 1056667
E-Mail info: vi.ruocco@gmail.com
Sito ufficiale: http://www.pinacoteca.provinciasalerno.org
L'evento si presenta come una rassegna di metafore visive su ciò che è l’uomo e lo spirito dei luoghi che lo accolgono. Tutte le opere presentate sono in stretta connessione con le caratteristiche culturali dell’artista i cui luoghi di origine non sono solamente geografici, ma storici, “preistorici”.
In sostanza le opere seguono un filo che, partendo da epoche lontane, lontanissime nel tempo, e passando per civiltà arcaiche, antiche, moderne, si dipana nella contemporaneità con tutte le influenze possibili. La mostra, in prevalenza dipinti su legno, traccia un percorso emotivo che non vuole essere una collocazione di immagini in uno spazio-tempo ben definito ma, piuttosto, un recupero di quella “primordialità” che è sempre presente nel comportamento umano e nei luoghi del suo vivere.
Vincenzo Ruocco
Vincenzo Ruocco è docente di Storia dell’ Arte e Discipline Pittoriche nella scuola secondaria superiore dove si occupa anche di Laboratori per la Sperimentazione dei Linguaggi Visivi. Vive e lavora a Salerno. Hanno scritto di lui Michele Prisco (scrittore), Michele Bonuomo (direttore pagina culturale “Il Mattino”), Massimo Bignardi (critico, curatore), Beatrice Salvatore (critico), Marco Alfano (critico, curatore), Gabriella Taddeo (direttrice Museo di Ogliara (SA), Antonio Castaldi (scrittore).
In sostanza le opere seguono un filo che, partendo da epoche lontane, lontanissime nel tempo, e passando per civiltà arcaiche, antiche, moderne, si dipana nella contemporaneità con tutte le influenze possibili. La mostra, in prevalenza dipinti su legno, traccia un percorso emotivo che non vuole essere una collocazione di immagini in uno spazio-tempo ben definito ma, piuttosto, un recupero di quella “primordialità” che è sempre presente nel comportamento umano e nei luoghi del suo vivere.
Vincenzo Ruocco
Vincenzo Ruocco è docente di Storia dell’ Arte e Discipline Pittoriche nella scuola secondaria superiore dove si occupa anche di Laboratori per la Sperimentazione dei Linguaggi Visivi. Vive e lavora a Salerno. Hanno scritto di lui Michele Prisco (scrittore), Michele Bonuomo (direttore pagina culturale “Il Mattino”), Massimo Bignardi (critico, curatore), Beatrice Salvatore (critico), Marco Alfano (critico, curatore), Gabriella Taddeo (direttrice Museo di Ogliara (SA), Antonio Castaldi (scrittore).
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