Public Scape Taranto
Guendalina Salini, Paesaggio Indeciso, Istituto musicale Giovanni Paisiello, Taranto
Dal 6 Settembre 2018 al 15 Settembre 2018
Taranto | Visualizza tutte le mostre a Taranto
Luogo: Sedi varie
Indirizzo: sedi varie
Enti promotori:
- Patrocinio del Comune di Taranto
E-Mail info: greenroutes.taranto@gmail.com
Sito ufficiale: http://www.greenroutes.it/publicscapetaranto/
Il 6 settembre 2018 inaugura Public Scape Taranto, 17 artisti selezionati attraverso una call internazionale, hanno realizzato 9 interventi artistici durante una settimana di residenza dal 30 agosto al 6 settembre. Grazie alla collaborazione delle istituzioni cittadine le opere saranno disseminate in diversi luoghi simbolo della città: il Castello Aragonesedella Marina Militare, gli ex conventi di Sant’Antonio e San Domenicocurati dalla Soprintendenza ai beni archeologici e paesaggio della province di Brindisi, Lecce e Taranto, la Diocesi di Tarantoha invece messo a disposizione il chiostro del Museo diocesano di arte sacra,mentre il Ministero di Grazia e Giustiziaha aperto per le porte del Tribunale per i Minorenni di Taranto, e infine il Comune di Tarantoche ha permesso l’utilizzo anche della Torre dell’Orologio.
Gli artisti e le opere verranno presentati durante la conferenza stampa in programma per 6 settembre 2018 alle 17,30 presso il Salone degli Specchi del Comune di Taranto in Piazza Municipio 6.
Public Scape Taranto è patrocinato dal Comune di Taranto ed è finalizzato allo sviluppo del programma di residenze artistiche #WeAreTaranto di Green Routes, progetto finanziato dalla Fondazione Con il Sud attraverso il bando “Ambiente è Sviluppo” e che ha come partner AUGEO,ECCOM Progetti, Bocche del vento, CE.FO.P. S.C. Maria Acclavio e ZONA.
Public Scape Taranto nasce con l’obiettivo di creare un percorso artistico diffuso costituito da interventi artistici site specific e itineranti che sperimenti nuove modalità di valorizzazione territoriale e di cura della città, che favorisca legami culturali, sociali, affettivi, attraverso linguaggi artistici e processi partecipati che vedano le stesse comunità locali co-protagoniste della co-creazione e condivisione degli interventi che verranno realizzati.
Il percorso espositivo comprende anche le opere partecipate già realizzate nel 2018: Paesaggio Indecisodi Guendalina Salini ospitata dell’Istituto musicale Giovanni Paisiello di Taranto e Radicati di Alice Padovani, che si trova invece nel chiostro del Museo di Arte Sacra- MuDI.
Le opere site specific selezionate dalla giuria di Public Scape Taranto sono:
- Castello Aragonese - Terzo Paradiso (di Michelangelo Pistoletto) e realizzata da LAS-Land Art Salento. L’opera è cofinanziata da ANCE Taranto e realizzata in collaborazione con la MAS Week, è una reinterpretazione del celebre simbolo del Manifesto del Terzo Paradisoscritto dall’artista Michelangelo Pistoletto.
- Tribunale per i minorenni - Radio NoMade in Taras del Collettivo NoMade.
- Ex Convento di Sant’Antonio - Hortus Mytilus. Un giardino di reste del duo Fabulism e Ammostro.
- Ex Convento di San Domenico - SandCloud di Micaela Lattanzio.
- Torre dell’Orologio- Biological Mother di Cristiano Petrucci.
Le opere itineranti saranno visibili nei diversi spazi il 6 settembre e poi confluiranno in diverse manifestazioni, la prima delle quali è la MAS week dal 10 al 15 settembre a Taranto a Palazzo Pantaleo.
- Sulla Ruota di Taranto di Claudio Beorchia
- Attraversa-menti di Maria Grazia Carriero
- Imprinting di Annalisa Macagnino e Francesca Speranza
- Fossili del presente di Angelo Pacifico
Gli artisti sono stati invitati a confrontarsi sul senso collettivo del paesaggio tarantino, in costante dialogo con le sue comunità ed espressione della memoria e di un immaginario comune. Un paesaggio fatto di luoghi che fanno parte di un immaginario comune, ma che al contempo si arricchiscono attraverso la scoperta, il ritrovamento, la conoscenza e la condivisione. Trovando un proprio collocamento all’interno di questo scenario, gli artisti hanno progettato interventi artistici che riescono a coinvolgere le collettività in una riflessione sull’idea di ambiente e di paesaggio, naturale e antropico, interiore ed esteriore, reale e immaginifico, e sul ruolo della comunità rispetto al contesto urbano e territoriale della città di Taranto.
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