Valentina Vetturi. La Matematica del Segreto e altre storie
Valentina Vetturi, Tails, 2023. Paesaggio performativo, Spazio Murat, Bari. Courtesy l'artista I Ph. Spore.media
Dal 7 Ottobre 2023 al 3 Dicembre 2023
Gallarate | Varese | Visualizza tutte le mostre a Varese
Luogo: Museo MA*GA
Indirizzo: Via E. De Magri 1
Telefono per informazioni: +39 0331 706011
E-Mail info: info@museomaga.it
Sito ufficiale: http://www.museomaga.it
Sabato 7 ottobre 2023, in occasione della diciannovesima edizione della Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI - Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani, al MA*GA di Gallarate (VA) s’inaugura la personale di Valentina Vetturi (1979) dal titolo La Matematica del Segreto e altre storie.
La rassegna, curata da Alessandro Castiglioni, nasce all’interno del programma triennale “Il Museo nell’Era Post-Digitale”, sostenuto dal Ministero della Cultura, Fondo Cultura 2021, e mette in luce le profonde trasformazioni culturali che i linguaggi delle tecnologie digitali hanno portano nella società contemporanea e quanto il museo d’arte contemporanea possa diventare un luogo centrale per la discussione, la narrazione e l’educazione a queste nuove forme di comunicazione con cui risulta importante familiarizzare per comprendere il tempo odierno.
Valentina Vetturi è una delle artiste italiane che, in modo più complesso e articolato, ha portato avanti una ricerca dedicata al rapporto tra trasformazioni sociali, economiche, culturali e il web, inteso come infrastruttura immateriale, impalpabile ma, allo stesso tempo, fisica e materiale.
La mostra si articola attraverso una serie di lavori che permettono di approfondire e chiarire alcune parole-chiave che caratterizzano la contemporaneità digitale come Hacking, Metaverso, Criptovaluta, Intelligenza Artificiale.
Al centro del progetto si trova la nuova produzione dell’artista che dà il titolo alla mostra: La Matematica del Segreto. La ricerca si componein una serie di lecture performance, in cui intelligenze umane e artificiali si confrontano attorno al tema e alla storia del denaro.
L’artistainvita tre studiosi, la storica dell’arte Maria Giovanna Mancini, il sociologo dell’economia Adam Hayes, e la filosofa Mara Montanaro ad attivare riflessioni sul denaro, la sua storia, i suoi usi, il suo rapporto con il potere, la sua non neutralità rispetto alle trasformazioni della società.
Queste narrazioni sono poste in dialogo con modelli text to text e text to image, in una serie di tre video-conferenze che si alterneranno in mostra.
La Matematica del Segreto (2023) «guarda al denaro come una tecnologia relazionale che si trasforma nello spazio e nel tempo a seconda della sua provenienza, degli usi, delle finalità e mette in dubbio la concezione ortodossa che lo identifica come mero strumento di scambio. Debito, tasse, pietre, criptovalute, oggetti materiali e digitali, grano oro o dati, banche centrali e sistemi decentralizzati sono alcune delle parole che compongono la struttura di questo lavoro».
All’interno del percorso saranno inoltre presenti opere come In the Corridor of Cyberspace (2016 – ongoing), un libro d’artista che presenta e attraversa La Cypherpunk Mailing List (1992/2000), un gruppo in cui scienziati e ricercatori discutono di questioni cruciali per le net cultures come privacy, anonimato, identità, crittografia e monete digitali, o Crypto.Party (2021 – ongoing), uno spazio - workshop dedicato alle questioni relative alla cultura digitale in cui il pubblico può navigare attraverso pubblicazioni e documenti per approfondire il suo rapporto con la rete.
Durante la giornata inaugurale di sabato 7 ottobre sarà trasmessa la prima delle tre performance-lecture de La Matematica del Segreto dedicata al rapporto tra denaro, committenza e creazione artistica. Alle ore 17.00 in museo si aprirà la mostra con l’anteprima del video e, solo per questa giornata, sarà anche in streaming sul sito del MA*GA. L'opera sarà poi in mostra in loop fino all’appuntamento successivo.
La serie delle performance-lecture continuerà con le altre due proiezioni. A partire da sabato 28 ottobre fino al 10 novembre saranno svelate storie non ortodosse del denaro in una prospettiva socio-antropologica e poi da sabato 18novembre al 3 dicembre si guarderà al denaro dal punto di vista della filosofia e dell’emancipazione femminile. In occasione dei tre eventi di presentazione sarà presente l’artista.
La pratica artistica di Valentina Vetturi (1979, vive a Bari) si sviluppa tra performance, testo, suono, scultura e nuovi media in uno spazio discorsivo autoriale, in cui ricordi ed esperienze immersive prendono nuova forma, come risultato di lunghe ricerche transdisciplinari.
Dal 2015 realizza un corpus di opere che riflettono sulla memoria digitale e la digitalizzazione delle nostre vite, alimentate da ricerche sulla cultura hacker (dal 2015) e un Master of Science in Digital Currencies (2019). Tra le sue recenti produzioni Tails (2023), una scultura in cui mette in scena l’infrastruttura della rete e il suo impatto ambientale, e I Never Think of the Future. It Comes Soon Enough #2 (2021 - ongoing), commissionata dal Museo MAXXI L'Aquila, in cui Valentina ha concepito un "paesaggio performativo" per spazio fisico e metaverso dedicato alla Cypherpunk Mailing List.
Vetturi espone e collabora con istituzioni in Italia e all'estero, tra cui: Spazio Murat, Bari IT (2023); MAXXI L'Aquila IT, Museo Castromediano, Lecce IT (2021), Museo MA*Ga, Gallarate IT; MACTE, Termoli, IT; Teatro Comunale di Bologna, MAMBO, IT (2020); Norrlandsoperan-BildMuseet, Umeå SE; Illuminate Festival, Zug, CH (2018); Fondazione Zegna, Trivero, IT (2017); Palazzo delle Esposizioni, Roma IT; Strauhof, Zurigo CH; Istituto Italiano di Cultura, Stoccolma SÉ (2016); MACRO, Roma IT (2015); MAXXI Roma; Kunsthalle Göppingen DE; Tranzit.ro, Bucarest RO (2014); Istituto Svizzero, Roma IT (2013); Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino IT; Viafarini, Milano IT (2012), Santarcangelo Festival, IT (2011).
La rassegna, curata da Alessandro Castiglioni, nasce all’interno del programma triennale “Il Museo nell’Era Post-Digitale”, sostenuto dal Ministero della Cultura, Fondo Cultura 2021, e mette in luce le profonde trasformazioni culturali che i linguaggi delle tecnologie digitali hanno portano nella società contemporanea e quanto il museo d’arte contemporanea possa diventare un luogo centrale per la discussione, la narrazione e l’educazione a queste nuove forme di comunicazione con cui risulta importante familiarizzare per comprendere il tempo odierno.
Valentina Vetturi è una delle artiste italiane che, in modo più complesso e articolato, ha portato avanti una ricerca dedicata al rapporto tra trasformazioni sociali, economiche, culturali e il web, inteso come infrastruttura immateriale, impalpabile ma, allo stesso tempo, fisica e materiale.
La mostra si articola attraverso una serie di lavori che permettono di approfondire e chiarire alcune parole-chiave che caratterizzano la contemporaneità digitale come Hacking, Metaverso, Criptovaluta, Intelligenza Artificiale.
Al centro del progetto si trova la nuova produzione dell’artista che dà il titolo alla mostra: La Matematica del Segreto. La ricerca si componein una serie di lecture performance, in cui intelligenze umane e artificiali si confrontano attorno al tema e alla storia del denaro.
L’artistainvita tre studiosi, la storica dell’arte Maria Giovanna Mancini, il sociologo dell’economia Adam Hayes, e la filosofa Mara Montanaro ad attivare riflessioni sul denaro, la sua storia, i suoi usi, il suo rapporto con il potere, la sua non neutralità rispetto alle trasformazioni della società.
Queste narrazioni sono poste in dialogo con modelli text to text e text to image, in una serie di tre video-conferenze che si alterneranno in mostra.
La Matematica del Segreto (2023) «guarda al denaro come una tecnologia relazionale che si trasforma nello spazio e nel tempo a seconda della sua provenienza, degli usi, delle finalità e mette in dubbio la concezione ortodossa che lo identifica come mero strumento di scambio. Debito, tasse, pietre, criptovalute, oggetti materiali e digitali, grano oro o dati, banche centrali e sistemi decentralizzati sono alcune delle parole che compongono la struttura di questo lavoro».
All’interno del percorso saranno inoltre presenti opere come In the Corridor of Cyberspace (2016 – ongoing), un libro d’artista che presenta e attraversa La Cypherpunk Mailing List (1992/2000), un gruppo in cui scienziati e ricercatori discutono di questioni cruciali per le net cultures come privacy, anonimato, identità, crittografia e monete digitali, o Crypto.Party (2021 – ongoing), uno spazio - workshop dedicato alle questioni relative alla cultura digitale in cui il pubblico può navigare attraverso pubblicazioni e documenti per approfondire il suo rapporto con la rete.
Durante la giornata inaugurale di sabato 7 ottobre sarà trasmessa la prima delle tre performance-lecture de La Matematica del Segreto dedicata al rapporto tra denaro, committenza e creazione artistica. Alle ore 17.00 in museo si aprirà la mostra con l’anteprima del video e, solo per questa giornata, sarà anche in streaming sul sito del MA*GA. L'opera sarà poi in mostra in loop fino all’appuntamento successivo.
La serie delle performance-lecture continuerà con le altre due proiezioni. A partire da sabato 28 ottobre fino al 10 novembre saranno svelate storie non ortodosse del denaro in una prospettiva socio-antropologica e poi da sabato 18novembre al 3 dicembre si guarderà al denaro dal punto di vista della filosofia e dell’emancipazione femminile. In occasione dei tre eventi di presentazione sarà presente l’artista.
La pratica artistica di Valentina Vetturi (1979, vive a Bari) si sviluppa tra performance, testo, suono, scultura e nuovi media in uno spazio discorsivo autoriale, in cui ricordi ed esperienze immersive prendono nuova forma, come risultato di lunghe ricerche transdisciplinari.
Dal 2015 realizza un corpus di opere che riflettono sulla memoria digitale e la digitalizzazione delle nostre vite, alimentate da ricerche sulla cultura hacker (dal 2015) e un Master of Science in Digital Currencies (2019). Tra le sue recenti produzioni Tails (2023), una scultura in cui mette in scena l’infrastruttura della rete e il suo impatto ambientale, e I Never Think of the Future. It Comes Soon Enough #2 (2021 - ongoing), commissionata dal Museo MAXXI L'Aquila, in cui Valentina ha concepito un "paesaggio performativo" per spazio fisico e metaverso dedicato alla Cypherpunk Mailing List.
Vetturi espone e collabora con istituzioni in Italia e all'estero, tra cui: Spazio Murat, Bari IT (2023); MAXXI L'Aquila IT, Museo Castromediano, Lecce IT (2021), Museo MA*Ga, Gallarate IT; MACTE, Termoli, IT; Teatro Comunale di Bologna, MAMBO, IT (2020); Norrlandsoperan-BildMuseet, Umeå SE; Illuminate Festival, Zug, CH (2018); Fondazione Zegna, Trivero, IT (2017); Palazzo delle Esposizioni, Roma IT; Strauhof, Zurigo CH; Istituto Italiano di Cultura, Stoccolma SÉ (2016); MACRO, Roma IT (2015); MAXXI Roma; Kunsthalle Göppingen DE; Tranzit.ro, Bucarest RO (2014); Istituto Svizzero, Roma IT (2013); Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino IT; Viafarini, Milano IT (2012), Santarcangelo Festival, IT (2011).
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