Inediti e non di Francesco Maria Piave

Inediti e non di Francesco Maria Piave

 

Dal 09 Marzo 2013 al 14 Maggio 2013

Venezia

Luogo: Casa di Carlo Goldoni

Indirizzo: San Polo 2794

Orari: tutti i giorni 10-16; dal 1 aprile 10-17

Curatori: Barbara Poli, Chiara Squarcina

Costo del biglietto: intero € 5, ridotto € 3.50

Telefono per prevendita: 848082000

Telefono per informazioni: 848082000

E-Mail info: info@fmcvenezia.it

Sito ufficiale: http://www.visitmuve.it


Il Museo Casa di Carlo Goldoni in occasione del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi (1813 – 2013) intende celebrare una figura determinante per la carriera artistica del maestro di Busseto: il librettista muranese Francesco Maria Piave (Murano, 1810 – Milano, 1876).
Piave scrisse per Verdi una decina di libretti, tra cui La forza del destino, Ernani, lo “shakespeariano” Macbeth e la celebre Traviata ispirata al romanzo di Dumas La signora delle camelie.
Di Francesco Maria Piave, Casa Goldoni custodisce una raccolta in gran parte inedita, composta da 47 libretti, di cui 22 manoscritti e autografi, acquisiti alla morte del poeta, grazie a una donazione fatta dalla famiglia Piave all’Abate Vincenzo Zanetti, allora primo direttore del museo del Vetro di Murano.
A corredo degli scritti saranno inoltre esposti al pubblico, alcuni dei quali mai prima d’ora, 24 bozzetti scenografici di Giuseppe Bertoja provenienti dalle collezioni del Museo Correr, che completano visivamente l’immaginario teatrale di Piave e dei compositori per i quali ha egli scritto; mentre l’aspetto biografico e più personale è testimoniato in mostra da alcuni documenti e fotografie d’epoca.
A cura di Barbara Poli e Chiara Squarcina la mostra, visitabile dal 9 marzo al 14 maggio 2013, con l’orario e il biglietto del museo, è accompagnata dal primo numero della collana Trame (Fondazione Musei Civici di Venezia, 2013) che accompagnerà d’ora in poi gli appuntamenti espositivi di Casa Goldoni, con contributi critici di Maria Ida Biggi, Raffaello Padovan e Piermario Vescovo. 

SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI