Palladio Museum Vicenza | Dal 3 novembre 2017
Dalle architetture di Andrea Palladio (1508-1580) agli affreschi di un maturo Giandomenico Tiepolo (1727-1804), dalla classicità dei miti greci alle vicende secolari di un'antica famiglia, tra guerra e amore per l'arte, il Palladio Museum di Vicenza svela al pubblico sette affreschi di Giandomenico Tiepolo appartenenti ai discendenti dei Valmarana.
Le sette opere, raffiguranti altrettante scene della mitologia greca in un monocromo di chiara ispirazione palladiana, furono realizzate da Giandomenico Tiepolo per Palazzo Valmarana Franco intorno al 1777, a vent'anni dalla realizzazione dei celeberrimi cicli di Villa Valmarana ai Nani ad opera dello stesso Giandomenico insieme al padre Gianbattista.
Proprietà degli eredi della famiglia, i sette capolavori furono spostati dal sito originario per essere salvati dalla furia distruttrice della Seconda Guerra Mondiale, e tramandati di generazione in generazione vengono oggi affidati al Palladio Museum affinché possano essere finalmente ammirati da tutti.
Vedi anche:
• Tiepolo segreto
• A Vicenza un Tiepolo "segreto". In mostra sette capolavori sottratti alla guerra
• Seduzione e potere. La donna nell'arte da Guido Cagnacci a Tiepolo
• Donne nell'arte. Il potere della seduzione in una mostra
• Palladio protagonista di un documentario "on the road"
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Gli affreschi ritrovati di Giandomenico Tiepolo
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