Galleria Nazionale d’Arte Antica - Palazzo Barberini Roma | Fino all'11 febbraio 2018

In mostra alla Galleria Nazionale d’Arte Antica - Palazzo Barberini di Roma la peculiarità dell’arte allegorica di Arcimboldo (1527 -1593), che testimonia appieno un certo carattere del suo tempo ai confini tra arte ed esplorazione scientifico-filosofica.

Le allegorie iconiche del poliedrico artista milanese, affascinano da secoli attraverso la loro natura ambigua, in bilico tra il divertissement visivo e la metafora alchemica, dalla ricerca giocosa del significato nascosto delle cose - sia essa rivolta all’omogenia della parte e del tutto o alle corrispondenze tra macrocosmo e microcosmo - al senso enigmatico e nascosto delle cose (come nelle celebri Nature morte reversibili), dallo studio delle deformazioni fisionomiche di Leonardo, alla diffusione di enigmatiche decorazioni a grottesche e alle elucubrazioni alchemico-pittoriche molto di moda all’epoca.

Vedi anche:
Arcimboldo
Bizzarre Allegorie: a Roma l’arte di Arcimboldo
La vita di Giuseppe Arcimboldo
 

FOTO


Il fascino alchemico di Arcimboldo

Giuseppe Arcimboldo, Il Giurista, 1566, Olio su tela, 51 x 64 cm, Stoccolma, Nationalmuseum
Giuseppe Arcimboldo, Il Giurista, 1566, Olio su tela, 51 x 64 cm, Stoccolma, Nationalmuseum
   
 
  • Giuseppe Arcimboldo, L’Autunno, 1572, Olio su tela, 70.2 x 91.4 cm, Denver, Denver Art Museum, lascito di John Hardy Jones
  • Giuseppe Arcimboldo, Estate, 1572, Olio su tela, 71 x 92 cm, Denver Art Museum
  • Lavinia Fontana, Ritratto di Antonietta Gonzalez, 1595 circa, Olio su tela, 46 x 57 cm, Musée du Chateau de Blois
  • Giuseppe Arcimboldo, L’Acqua, 1566, Olio su legno di ontano, 50.5 x 66.5 cm, Vienna, KunsthistorischesMuseum, Gemäldegalerie
  • Giuseppe Arcimboldo, La Terra, 1566, Olio su tavola, 48.7 x  70.2 cm, Vienna, Lichtenstein - The Princely Collections
  • Giuseppe Arcimboldo, L’Ortolano (Priapo) / Ciotola di verdure, 1590-1593 circa, Olio su tavola, 24.2 x 35.8 cm Cremona, Museo Civico “Ala Ponzone”
  • Giuseppe Arcimboldo, Il Cuoco / Piatto di arrosto, Olio su tavola, 41 x 52.5 cm, Stoccolma, Nationalmuseum
  • Giuseppe Arcimboldo, Il Fuoco, Post 1566, Olio su tela, 55.5 x 74 cm, Svizzera, Collezione privata
  • Giuseppe Arcimboldo, La Primavera, 1555-1560 circa, Olio su tavola, 56.5 x 68 cm, Monaco di Baviera, Bayerische Staatsgemäldesammlungen
  • Giuseppe Arcimboldo, L’Inverno, 1563, Olio su legno di tiglio, 50.5 x 66.6 cm Vienna, KunsthistorischesMuseum, Gemäldegalerie
  • Giuseppe Arcimboldo, L’Inverno, 1555-1560 circa, Olio su tavola, 56.2 x 67.8 cm, Monaco di Baviera, Bayerische Staatsgemäldesammlungen
  • Giuseppe Arcimboldo, L’Inverno, 1572, Olio su tela, 71.4 x 93 cm, Houston, The Menil Collection
  • Giuseppe Arcimboldo, Il Giurista, 1566, Olio su tela, 51 x 64 cm, Stoccolma, Nationalmuseum
  • Giuseppe Arcimboldo (copia da), Il Bibliotecario, Olio su tela, 71 x 97 cm, Svezia, Castello di Skokloster
   

COMMENTI

VEDI ANCHE


Il volto e la grazia. Bruce Gilden a Brescia foto | Brescia | Museo di Santa Giulia e Pinacoteca Tosio Martinengo | 27 marzo - 23 agosto 2026 Il volto e la grazia. Bruce Gilden a Brescia Brescia è la prima città italiana a dedicare un progetto espositivo a Bruce Gilden, pioniere della street photography.   Joel Meyerowitz, l'attimo invisibile foto | Da New York a Cape Cod, fino al ricordo del padre Joel Meyerowitz, l'attimo invisibile Dalle strade di New York degli anni Sessanta alle spiagge di Cape Cod, dalle macerie di Ground Zero a una fotografia di famiglia.   Il segno di Erté foto | Al Labirinto della Masone dal 28 marzo 2026 Il segno di Erté Oltre 150 opere tra disegni, pochoir, bozzetti e materiali d’epoca raccontano al Labirinto della Masone l’universo visivo di Erté, maestro dell’Art Déco tra moda, teatro e illustrazione.   Renoir. La luce, i corpi, la vita foto | Una selezione dei capolavori di Renoir, tra vita moderna e sensualità pittorica Renoir. La luce, i corpi, la vita Dalle scene en plein air ai grandi nudi degli ultimi anni, la pittura di Renoir attraversa l’Impressionismo e lo supera.   L'enigmatico sogno del Simbolismo foto | Alla Fondazione Magnani Rocca dal 14 marzo 2026 L'enigmatico sogno del Simbolismo Tra miti, visioni e figure femminili enigmatiche, la Fondazione Magnani Rocca dedica una grande mostra al Simbolismo italiano.   Van Dyck, il pittore che conquistò l’Europa foto | Una mostra a Palazzo Ducale a Genova dal 20 marzo 2026 Van Dyck, il pittore che conquistò l’Europa A Palazzo Ducale a Genova, sessanta capolavori provenienti dai maggiori musei europei raccontano il viaggio artistico di Anton van Dyck tra Fiandre, Italia e Inghilterra.   L'arte dei New Humans foto | Al New Museum di New York dal 21 marzo 2026 L'arte dei New Humans La mostra New Humans: Memories of the Future inaugura l’espansione del New Museum con oltre duecento artisti che riflettono sul futuro dell’umanità tra tecnologia, immaginazione e nuove forme di vita.   Corpi Viventi foto | Mostra al Louvre 15 aprile 20 luglio 2026 Corpi Viventi Oltre 200 opere in un viaggio tra passato e presente alla scoperta dell'idea del corpo umano e della sua rappresentazione.   Jenny Saville, anima veneziana foto | Dal 28 marzo 2026 a Ca' Pesaro Jenny Saville, anima veneziana Circa trenta dipinti ripercorrono oltre trent’anni di lavoro. Le grandi tele entrano in dialogo con la tradizione veneziana.   Viaggio nella memoria tra le meraviglie di Roma foto | Museo di Roma a Palazzo Braschi | Dal 21 novembre 2025 al 12 aprile 2026 Viaggio nella memoria tra le meraviglie di Roma Dal Rinascimento al Novecento: 190 capolavori tra ville, giardini e vedute perdute di Roma.   Il mondo onirico di Clémentine de Chabaneix foto | Dorothy Circus Gallery London | Dal 6 al 27 novembre 2025 Il mondo onirico di Clémentine de Chabaneix Figure ibride tra sogno e natura: sculture in ceramica che fondono umano, animale e vegetale.   La Belle Époque a Palazzo Blu foto | Pisa | Palazzo Blu | Dal 15 ottobre 2025 al 7 aprile 2026 La Belle Époque a Palazzo Blu Dal 15 ottobre 2025 al 7 aprile 2026, Palazzo Blu di Pisa dedica la grande mostra d’autunno alla stagione più elegante e contraddittoria dell’arte europea.