Rovigo | Palazzo Roverella | Dal 25 febbraio al 25 giugno 2023
In mostra a Rovigo i capolavori dell'età matura del grande pittore francese che anticiparono le tendenze del Novecento rifacendosi a Raffaello e ai maestri del Rinascimento.
Palazzo Roverella ospita l'originale mostra intitolata Pierre-Auguste Renoir. L’alba di un nuovo classicismo
portando alla luce la storia del colpo di fulmine che il maestro dell’Impressionismo ebbe per l’Italia nel corso di un viaggio che ne cambiò nel profondo il modo di dipingere.
Le 47 opere esposte a Rovigo, provenienti da collezioni italiane e internazionali, innescano una serie di inattesi parallelismi tra i maestri del passato, da Raffaello a Carpaccio, da Tiziano a Rubens, da Tiepolo a Ingres, tra gli altri da cui Renoir trasse ispirazione, i suoi contemporanei, come Boldini, De Nittis e Zandomeneghi (i cosiddetti italiens de Paris) e civersi artisti appartenenti a generazioni seguenti, tra cui De Chirico, De Pisis e Carrà, all'insegna della nascita di un nuovo Classicismo.
A chiusura del percorso espositivo, a cura di Paolo Bolpagni, alcuni rari spezzoni del film del 1936 Una gita in campagna, firmato dal figlio del pittore Jean Renoir in tributo a suo padre.
• Renoir in Italia, una rivoluzione in nome del classico
• Pierre-Auguste Renoir. L’alba di un nuovo classicismo
FOTO
Il viaggio in Italia di Pierre-Auguste Renoir
VEDI ANCHE
foto
| Estate 2026 | Frida Kahlo alla Tate Modern
A Londra Frida Kahlo oltre il mito
La Tate Modern indaga come Frida Kahlo sia diventata icona globale: un percorso tra arte, identità e merchandising che separa la pittrice dal brand.
foto
| Baselitz a Firenze, oltre sessant’anni di pittura contro l’immagine
Il mondo al contrario di Baselitz
Al Museo Novecento di Firenze una grande retrospettiva dedicata a Georg Baselitz. Dipinti, incisioni e sculture ripercorrono un lavoro radicale.
foto
| Pittura erotica giapponese in mostra a Tokyo
Il fiore proibito di Hokusai e Keisai Eisen
La Shinjuku Kabukicho Shunga Exhibition mette a confronto due visioni opposte del desiderio attraverso circa cento opere della collezione Uragami
foto
| Al Rijksmuseum fino al 25 maggio 2026
Metamorfosi ad Amsterdam
Ad Amsterdam, il Rijksmuseum fino al 25 maggio 2026 dedica una mostra al tema della trasformazione
foto
| Al Rietberg di Zurigo fino al 6 settembre 2026
Un altro Paradiso
Al Museum Rietberg una mostra indaga l’eredità della fotografia coloniale attraverso lo sguardo di artisti contemporanei.
foto
| A Parigi fino al 20 Luglio 2026
Schongauer al Louvre, l’origine del segno moderno
Il Louvre dedica una retrospettiva a Martin Schongauer, tra i grandi incisori del Quattrocento. In mostra incisioni e dipinti che raccontano la nascita di un linguaggio visivo destinato a diffondersi
foto
| Fino al 27 settembre 2026 al Mart di Rovereto
Anselmo Bucci, il pittore volante
Pittore, incisore, scrittore, aviatore della forma: Anselmo Bucci fu uno degli artisti più liberi e anticipatori del suo tempo.
foto
| Al Musée Guimet di Parigi
K-Beauty, oltre il "super pop"
K-Beauty al Musée Guimet di Parigi: la mostra che racconta 300 anni di bellezza coreana, dalla dinastia Joseon alla K-pop
foto
| A Basilea fino al 25 maggio 2026
Paul Cézanne, l'ultimo temporale
Il 23 ottobre 1906 Paul Cezanne moriva ad Aix-en-Provence, sorpreso da un temporale mentre dipingeva all'aperto. A 120 anni dalla morte, la Fondation Beyeler di Basilea gli dedica una grande mostra
foto
| Il pittore che ha cambiato per sempre il modo di vedere l'umanità
Caravaggio, luce nell'oscurità
Caravaggio rivoluzionò la pittura del Seicento con un uso drammatico della luce e un realismo senza precedenti.
foto
| Brescia | Museo di Santa Giulia e Pinacoteca Tosio Martinengo | 27 marzo - 23 agosto 2026
Il volto e la grazia. Bruce Gilden a Brescia
Brescia è la prima città italiana a dedicare un progetto espositivo a Bruce Gilden, pioniere della street photography.
foto
| Da New York a Cape Cod, fino al ricordo del padre
Joel Meyerowitz, l'attimo invisibile
Dalle strade di New York degli anni Sessanta alle spiagge di Cape Cod, dalle macerie di Ground Zero a una fotografia di famiglia.










