Il percorso espositivo propone al pubblico un nucleo di opere di Antonio Canova, uno dei massimi esponenti del Neoclassicismo, presentando per la prima volta i 5 disegni dell’artista veneto acquisiti da Carlo Alberto nel 1845 insieme a disegni, sculture e dipinti provenienti dal Museo civico di Bassano del Grappa, dalla Galleria d’Arte Moderna di Torino e da una collezione privata.
La riflessione estetica canoviana schiude per altro una cifra stilistica di cui si nutrono gli apparati definiti per il salone della Biblioteca Reale dal bolognese Pelagio Palagi, artefice del rinnovamento decorativo delle residenze sabaude. Si aggiunge così un ulteriore tassello al progetto di valorizzazione delle collezioni della Biblioteca, con una particolare attenzione al suo eccezionale corpus, noto principalmente per la presenza dei fogli leonardeschi, ma al contempo depositario di un ampio repertorio di testimonianze storico-artistiche.
Accanto agli ordinari compiti di consultazione del patrimonio librario, la Biblioteca offre preziose occasioni di conoscenza che, oltre a esaltare le collezioni del Polo Reale, ne celebrano il patrimonio attraverso le interazioni stabilite nel tempo con i luoghi e gli ambienti dell’elaborazione artistica e culturale, sullo sfondo della committenza e del gusto di Casa Savoia.
 

FOTO


La Biblioteca Reale di Torino omaggia Antonio Canova

Antonio Canova, Autoritratto, due teste di Apostoli, una testa di guerriero, 1792-1798 circa. Penna a inchiostro bruno, carboncino e matita su carta avorio, 200 x 140 mm. Bassano del Grappa, Museo-Biblioteca-Archivio, F6 3.1652
Antonio Canova, Autoritratto, due teste di Apostoli, una testa di guerriero, 1792-1798 circa. Penna a inchiostro bruno, carboncino e matita su carta avorio, 200 x 140 mm. Bassano del Grappa, Museo-Biblioteca-Archivio, F6 3.1652
   
 
  • Antonio Canova, Nudo stante di schiena con un braccio proteso e schizzi di nudo a matita, datato “19 luglio 807”. Inchiostro seppia e matita su carta, 505 x 340 mm. Bassano del Grappa, Museo-Biblioteca-Archivio, D2 48.766
  • Antonio Canova, Autoritratto, due teste di Apostoli, una testa di guerriero, 1792-1798 circa. Penna a inchiostro bruno, carboncino e matita su carta avorio, 200 x 140 mm. Bassano del Grappa, Museo-Biblioteca-Archivio, F6 3.1652
  • Antonio Canova, Il mercato degli amorini (verso), 1806 circa. Tempera su tela, 115 x 315 cm. Bassano del Grappa, Museo-Biblioteca-Archivio, M3-M4
  • Anonio Canova, Nudo femminile seduto su un podio, di schiena, con il capo verso destra; Nudo femminile stante di profilo, con le braccia incrociate sul petto e il capo girato verso l’osservatore, 1800-1805 circa. Matita su carta avorio, 460 x 338 mm. Bassano del Grappa, Museo-Biblioteca-Archivio, A 9.9
  • Antonio Canova, Ninfe con Amore, 1795-1800 circa. Matita su carta avorio, 140 x 197 mm. Filigrana: parziale non leggibile. Torino, Biblioteca Reale, inv. 15983 (II)
  • Canova: la bellezza e la virtù. Disegni e sculture dalle collezioni di Torino e Bassano del Grappa. Biblioteca Reale, Torino
   

COMMENTI

VEDI ANCHE


Il mondo al contrario di Baselitz foto | Baselitz a Firenze, oltre sessant’anni di pittura contro l’immagine Il mondo al contrario di Baselitz Al Museo Novecento di Firenze una grande retrospettiva dedicata a Georg Baselitz. Dipinti, incisioni e sculture ripercorrono un lavoro radicale.   Il volto e la grazia. Bruce Gilden a Brescia foto | Brescia | Museo di Santa Giulia e Pinacoteca Tosio Martinengo | 27 marzo - 23 agosto 2026 Il volto e la grazia. Bruce Gilden a Brescia Brescia è la prima città italiana a dedicare un progetto espositivo a Bruce Gilden, pioniere della street photography.   Joel Meyerowitz, l'attimo invisibile foto | Da New York a Cape Cod, fino al ricordo del padre Joel Meyerowitz, l'attimo invisibile Dalle strade di New York degli anni Sessanta alle spiagge di Cape Cod, dalle macerie di Ground Zero a una fotografia di famiglia.   Il segno di Erté foto | Al Labirinto della Masone dal 28 marzo 2026 Il segno di Erté Oltre 150 opere tra disegni, pochoir, bozzetti e materiali d’epoca raccontano al Labirinto della Masone l’universo visivo di Erté, maestro dell’Art Déco tra moda, teatro e illustrazione.   Renoir. La luce, i corpi, la vita foto | Una selezione dei capolavori di Renoir, tra vita moderna e sensualità pittorica Renoir. La luce, i corpi, la vita Dalle scene en plein air ai grandi nudi degli ultimi anni, la pittura di Renoir attraversa l’Impressionismo e lo supera.   L'enigmatico sogno del Simbolismo foto | Alla Fondazione Magnani Rocca dal 14 marzo 2026 L'enigmatico sogno del Simbolismo Tra miti, visioni e figure femminili enigmatiche, la Fondazione Magnani Rocca dedica una grande mostra al Simbolismo italiano.   Van Dyck, il pittore che conquistò l’Europa foto | Una mostra a Palazzo Ducale a Genova dal 20 marzo 2026 Van Dyck, il pittore che conquistò l’Europa A Palazzo Ducale a Genova, sessanta capolavori provenienti dai maggiori musei europei raccontano il viaggio artistico di Anton van Dyck tra Fiandre, Italia e Inghilterra.   L'arte dei New Humans foto | Al New Museum di New York dal 21 marzo 2026 L'arte dei New Humans La mostra New Humans: Memories of the Future inaugura l’espansione del New Museum con oltre duecento artisti che riflettono sul futuro dell’umanità tra tecnologia, immaginazione e nuove forme di vita.   Corpi Viventi foto | Mostra al Louvre 15 aprile 20 luglio 2026 Corpi Viventi Oltre 200 opere in un viaggio tra passato e presente alla scoperta dell'idea del corpo umano e della sua rappresentazione.   Jenny Saville, anima veneziana foto | Dal 28 marzo 2026 a Ca' Pesaro Jenny Saville, anima veneziana Circa trenta dipinti ripercorrono oltre trent’anni di lavoro. Le grandi tele entrano in dialogo con la tradizione veneziana.   Viaggio nella memoria tra le meraviglie di Roma foto | Museo di Roma a Palazzo Braschi | Dal 21 novembre 2025 al 12 aprile 2026 Viaggio nella memoria tra le meraviglie di Roma Dal Rinascimento al Novecento: 190 capolavori tra ville, giardini e vedute perdute di Roma.   Il mondo onirico di Clémentine de Chabaneix foto | Dorothy Circus Gallery London | Dal 6 al 27 novembre 2025 Il mondo onirico di Clémentine de Chabaneix Figure ibride tra sogno e natura: sculture in ceramica che fondono umano, animale e vegetale.