Ponte San Felice

Guida Aquileia

Ponte San Felice
A cavaliere del tratto meridionale del fiume Natissa, sopravvivono gli unici resti della cinta difensiva medievale. In questo punto, inserito in una splendida cornice naturale, le mura scavalcavano il corso d’acqua con un arco a sesto ribassato. Esse andavano quindi ad inglobare la vicina chiesa di San Felice, da cui l’arco prende il nome. L’edificio di culto, sorto alla fine del IV secolo in zona extraurbana, conservava le reliquie di San Felice e di San Fortunato e fu demolita alla fine del Settecento.