Mostra Cristo Portacroce Giustiniani a Palermo. Le informazioni sulla mostra Cristo Portacroce Giustiniani, i curatori, gli orari di ingresso, il costo dei biglietti, i numeri per prenotare, il comunicato stampa sulla mostra Cristo Portacroce Giustiniani del museo Palazzo Reale di Palermo di Palermo.
Mappa
- Città: Palermo
- Provincia: Palermo
- Indirizzo: Piazza della Vittoria 23
- Telefono: +39 091 7055611
- Sito ufficiale
Scheda Mostra
Cristo Portacroce Giustiniani
Michelangelo Buonarroti
- Luogo: Palazzo Reale di Palermo
- Città: Palermo
- Provincia: Palermo
- Data inizio: 13 Novembre 2025
- Data fine: 30 Aprile 2026
- Costo del biglietto: € 8,50
- Telefono per informazioni: +39 091 7055611
- Sito ufficiale
Comunicato Stampa:
È con grande orgoglio che la Fondazione Federico II offre, ai visitatori e ai media, la fruizione di un capolavoro assoluto dell’arte rinascimentale, il Cristo risorto portacroce Giustiniani di Michelangelo Buonarroti. L’opera si svelò al mondo definitivamente in occasione della Mostra sulla Collezione Giustiniani che si tenne a Roma nel 2001, quando dalle ricerche archivistiche, dagli atti notarili e dagli inventari emerse di nuovo all’attenzione mondiale quest’opera “dimenticata”: la statua, ubicata nella sua sede storica nel Santuario di Bassano Romano, trova la sua giusta collocazione in una Cappella a lei riservata sotto l’attenta e amorevole custodia dei Monaci Benedettini Silvestrini, proprietari del Santuario. Il “pelo nero”, il difetto, che l’ha marchiata all’origine, non ha nascosto nel tempo la potenza dell’arte e della bellezza che le aveva donato il suo autore. È stato anzi come un misterioso fil rouge che l’ha condotta nei secoli fino ai nostri giorni e che la fa apprezzare ancora di più, come un figliol prodigo ritrovato, come un diamante grezzo nascosto nella roccia, come l’anima splendente nascosta dentro ciascuno di noi. Per la prima volta la Sicilia accoglie un capolavoro di Michelangelo e lo fa all’interno del Palazzo Reale di Palermo, grazie ad un lungo lavoro condotto da tutto lo staff della Fondazione Federico II, in stretto raccordo il Presidente e il Consiglio di Amministrazione, con il supporto dell’A.R.S., del Ministero della Cultura e della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Viterbo e per l’Etruria Meridionale. Concedere, agli Appartamenti Reali, l’aria, l’aura del marmo lavorato dalle mani di Michelangelo, significa arricchire il valore di questo luogo e conservarlo ancora di più alla Storia con un’operazione dal respiro internazionale.




