Dal 5 luglio un percorso di opere di Giuseppe Penone
L'Arte Povera arricchisce il Giardino dei Boboli
Un'opera di Giuseppe Penone
E. Bramati
31/05/2014
Firenze - Dopo le installazioni per i giardini della Reggia di Versailles, per la Venaria di Torino e per Villa Medici a Roma, Giuseppe Penone arricchisce anche Firenze con un nuovo progetto.
Lo storico esponente dell'Arte Povera ha posato ieri il primo elemento un percorso di sculture en plein air, intitolato "Prospettiva Vegetale", che si snoderà tra il Forte Belvedere e il Giardino dei Boboli.
Dal 5 luglio al 5 settembre 2014 i due luoghi storici della città saranno collegati attraverso 22 opere, a cominciare da "Luci e Ombre", l'albero in oro e bronzo cresciuto grazie ad un complesso montaggio nel giardino mediceo.
Si rinnova così l'ormai consolidato connubio tra arte contemporanea, storia e tradizione, che già in passato aveva accostato alle architetture rinascimentali le opere di artisti come Fausto Melotti, Mimmo Paladino, Michelangelo Pistoletto e molti altri nomi del panorama internazionale.
Lo storico esponente dell'Arte Povera ha posato ieri il primo elemento un percorso di sculture en plein air, intitolato "Prospettiva Vegetale", che si snoderà tra il Forte Belvedere e il Giardino dei Boboli.
Dal 5 luglio al 5 settembre 2014 i due luoghi storici della città saranno collegati attraverso 22 opere, a cominciare da "Luci e Ombre", l'albero in oro e bronzo cresciuto grazie ad un complesso montaggio nel giardino mediceo.
Si rinnova così l'ormai consolidato connubio tra arte contemporanea, storia e tradizione, che già in passato aveva accostato alle architetture rinascimentali le opere di artisti come Fausto Melotti, Mimmo Paladino, Michelangelo Pistoletto e molti altri nomi del panorama internazionale.
VEDI ANCHE
-
I programmi dall’8 al 14 giugno
La settimana dell’arte in tv, da Gibellina a Stonehenge
-
Parla il figlio dell'artista
“Mark Rothko era mio padre”. Christopher Rothko racconta l’uomo, l’artista e la mostra a Firenze
-
Ferrara | In mostra a Ferrara da settembre
Da Monet a Kandinsky, i capolavori del Museum Boijmans van Beuningen sbarcano in Italia
-
Arte, archivi e fotografia a Zurigo fino al 6 settembre 2026
Quasi un paradiso: quando l'arte contemporanea riscrive lo sguardo coloniale
-
Firenze | Fondazione Strozzi a Firenze
Arturo Galansino: “Il successo è la nostra libertà”
-
I programmi dal 25 al 31 maggio
La settimana dell’arte in tv, dagli Etruschi a Corto Maltese
LA MAPPA
NOTIZIE