Al MAT di San Severo dal 22 maggio al 16 ottobre

Paz è morto, lunga vita a Paz!

Andrea Pazienza
 

Ludovica Sanfelice

23/05/2016

Foggia - Se non fosse morto giovane, bello, e come i gatti non avesse vissuto ogni anno contandone almeno quattro, avrebbe compiuto 60 anni oggi Andrea Pazienza. Era veloce, si direbbe in fuga, e nel suo slancio sapeva intuire cosa sarebbe arrivato come fanno i profeti.
 
I suoi personaggi, i suoi segni e le sue storie hanno così cambiato per sempre il fumetto, fissando un anno zero da cui contare un prima e un dopo Paz. Con la matita stretta sempre tra le dita tappezzò furiosamente il mondo di disegni geniali, impaziente a dispetto del nome, produttivo a dispetto della pigrizia che si autoattribuiva, libero, incensurabile e gravido di un dirompente presente dilatato che puzzava di futuro. Suo fratello sostiene che anche se aveva trendadue anni in realtà morì di vecchiaia e chi lo conobbe e chi ne fu ispirato e chi venne in seguito oggi ha una voglia forte di ricordare la sua vita e celebrare il suo compleanno con una grande festa.
 
Per ognuno degli anni che avrebbe compiuto è arrivata quindi a San Severo (la cittadina del foggiano in cui crebbe) l’opera di un fumettista. Regali disegnati in mostra al MAT, Museo dell’Alto Tavoliere che per la ricorrenza ha allestito un’esposizione di vignette e illustrazioni create da autori come Milo Manara, Makkox, Sergio Staino, Silver, Stefano Disegni, Davide Toffolo e tanti altri fino ad arrivare a Sessanta.

Ma sessanta non bastano perchè ad uno così si doveva augurargliene cento di anni e dal MAT fanno sapere che l’entusiasmo degli autori ha superato le attese e i tributi saranno più di quelli preventivati e che il numero delle opere continuerà a crescere in corso d’opera.

Paz è morto, lunga vita a Paz!

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