“Filippo Franzoni e la fotografia”
12/03/2004
La mostra, curata da Mariangela Agliati Ruggia conservatore della Pinacoteca Züst e da Pia Balli ed Elfi Rüsch della Fondazione Franzoni di Locarno, intende indagare sul rapporto che il pittore, appassionato e assiduo fotografo, ebbe con la fotografia e sul modo in cui questo mezzo potente (e “pericoloso” per l’arte) influì sulla sua opera. Molte le lastre, scattate dal pittore locarnese e gelosamente conservate dalla Fondazione Franzoni, che gli furono di aiuto per la realizzazione di quadri. Si sono trovate parecchie fotografie che gli servirono, per luce, spazio, posizione, quale materia prima e primigenia fonte per la composizione pittorica; come il celebre 'Ritratto della madre' o la mistica 'Vela', autentici capisaldi, del suo percorso artistico.
LA MAPPA
NOTIZIE
VEDI ANCHE
-
Lecce | Alla Fondazione Biscozzi | Rimbaud ETS dal 14 febbraio al 10 maggio
A Lecce arrivano Filippo de Pisis e les Italiens de Paris
-
Dal 5 all’11 gennaio sul piccolo schermo
La settimana in tv, dalle meraviglie del Museo Egizio di Torino a Henri Matisse
-
Firenze | Prestiti da tutto il mondo per “Magnifico 1492”
La favolosa collezione di Lorenzo il Magnifico sarà presto riunita agli Uffizi
-
Mondo | Un anno d’arte, da Van Eyck a Frida
Dodici mostre da vedere in Europa nel 2026
-
Mondo | Dal 7 febbraio negli spazi del magazzino Santos, recentemente ristrutturato
A Rotterdam, in un ex deposito del caffé, apre il Museo olandese della fotografia
-
Giovedì 18 dicembre 2025 in prima serata
L'aeroplano di Marinetti decolla su Sky Arte