Incurante, ma non indifferente
Incurante, ma non indifferente
04/11/2008
L’esperienza innovativa di Man Ray potrebbe essere ritrovata nei suoi dipinti, nelle sue fotografie o ancora nei suoi film, tentativi pionieristici del cinema surrealista.
Il museo d’arte della provincia di Nuoro, con il patrocinio della stessa Man Ray Trust di Long Island di New York, la fondazione creata postuma dalla moglie dell’artista, e la supervisione dei curatori Noriko Fuku e John Jacob, ha selezionato 300 opere tra i 2000 pezzi rappresentativi dell’intera vita artistica di Man Ray. Fotografie, dipinti, sculture, documenti e oggetti personali che ne hanno caratterizzato l’intera esistenza.
Il percorso espositivo si divide in 4 momenti essenziali, coincidenti con l’ambiente creativo in cui era immerso lo stesso Ray. Egli infatti iniziò la sua attivita a New York, dove assieme all’amico e collega Marcel Duchamp fondò un ramo del movimento Dada, pubblicando il primo (e unico) numero del “New York Dada”, in seguito al quale decise di abbandonare la metropoli americana, definita da lui non pronta al movimento. Si trasferì a Parigi, nel quartiere artistico di Montparnasse. Qui ebbe il suo massimo sviluppo artistico, poiché gli fu dato modo di esprimere l’estro incompreso. Si trasferì a Los Angeles, per poi ritornare un’ultima volta nella capitale francese, dove morì nel 1976.
Sulla sua stessa tomba prevale l’incisione “Unconcerned but not indifferent”, ovvero “Incurante, ma non indifferente”. E’ lo stesso motto che dà il titolo alla mostra, poiché si offre allo spettatore l’opportunità di vivere l’esperienza in cui vita e arte si intrecciano, una ricostruzione visionaria del mondo che segna, scandisce la società e la cultura del nostro tempo. Fondamentale è anche la sua scoperta dei rayogrammes, foto eseguite a contatto diretto con gli oggetti stessi, così da imprimerli in maniera immediata nell’immagine, dandone una visuale diversa.
Ancora la sua bombetta, il suo bastone, la sua autobiografia, i suoi documenti personali, i gioielli per la moglie…frammenti di vita quotidiana atti a creare una sinergia tra l’autore stesso, con i suoi linguaggi poco consoni, e gli spettatori che vorranno addentrarsi nella sua “filosofia artistica” al fine di carpirne la vera essenza.
“Uncorcened but non indifferent, incurante ma non indifferente”
MAN_Museo d’arte della Provincia di Nuoro
Via Satta 27 - 08100 Nuoro T&F +390784252110 info@museoman.it
Orario: 10:00/13:00 - 16:30/20:30 dal martedi' alla domenica
Biglietto intero 3 euro. Ridotto (18-25 anni) 2 euro. Fino ai 18 e dopo i 60 anni l'ingresso al museo è gratuito. Servizio gratuito di visita guidata (attivo dal martedì al sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 19.30. Nei giorni festivi è attivo nelle ultime domeniche del mese).
VEDI ANCHE
-
Sul piccolo schermo dal 4 al 10 maggio
La settimana in tv con Vasari, Botticelli e le note di New York nel racconto di Alberto Angela
-
Venezia | Mappa Geopolitica della 61. Biennale d'Arte di Venezia
Una Biennale in tono minore? Niente affatto
-
Reggio Emilia | Dal 30 aprile a Reggio Emilia
Fotografia Europea: i “fantasmi del quotidiano” invadono il festival
-
Piacenza | Riapre il museo piacentino
Un nuovo volto per la Galleria Ricci Oddi
-
I programmi dal 28 aprile al 3 maggio
La settimana dell’arte in tv con Leonardo, Hopper e Vermeer
-
Venezia | Dal 25 aprile a Venezia
Alle origini di Peggy Guggenheim, in mostra gli anni londinesi
LA MAPPA
NOTIZIE