Inizia bene il 2012 per il mercato dell'arte

AP |
 

18/07/2012

Crescono del 13%, in valore, le vendite di arte 'battute' da Christie's a livello mondiale nel primo semestre 2012, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Lo rende noto la casa d'aste, rivelando che gli incassi totali sono stati pari a 2,2 miliardi di sterline (2,8 miliardi di euro). Cifre che includono le vendite private, pari a 413 milioni di sterline (525 milioni di euro), con un incremento del 53% rispetto allo stesso periodo del 2011. Il dato e' il piu' alto nel periodo, sia nella storia della casa d'aste sia in quella del mercato dell'arte.

L'arte del dopoguerra e quella contemporanea sono in cima alla classifica delle vendite, con un totale di 576,1 milioni di sterline (733 milioni di euro), e un incremento del 34% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. L'asta dell'8 maggio scorso a New York ha totalizzato incassi, nel settore dell'arte contemporanea e del dopoguerra, pari a 388 milioni di dollari (305 milioni di euro), registrando il record nella categoria. Allo stesso modo, la vendita di Londra del 27 giugno scorso, sempre di opere dello stesso periodo, ha segnato il record europeo con incassi pari a 132 milioni di sterline (168 milioni di euro).

Il prezzo piu' alto per un'opera d'arte contemporanea e' stato quello pagato, l'8 maggio scorso a New York, per 'Orange, Red, Yellow' di Mark Rothko, battuto a 86 milioni di dollari (68,4 milioni di euro). Aumentano inoltre i collezionisti: il 19% delle offerte, infatti, e' stato fatto da nuovi clienti. Tra i compratori, che arrivano da 124 paesi, crescono del 31%, infine, quelli asiatici nelle aste di Londra e New York.



(Fonte: Adnkronos)

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