Mostre e street art per uno speciale Festival Filosofia

Settembre in Emilia sulle rotte dell’arte

Courtesy Festival Filosofia | Eron, The World's Future, Biennale di Venezia 2015
 

Francesca Grego

24/08/2017

Sarà un settembre all’insegna della creatività quello emiliano. Quest’anno il consueto appuntamento con Festival Filosofia si tinge dei colori dell’arte: accanto al programma di lezioni, incontri e letture, prenderà il via un ricco calendario di mostre, installazioni, laboratori e interventi di street art tra Modena, Carpi e Sassuolo, per un totale di 200 eventi, tutti gratuiti.
 
Sono “le forme del creare” le protagoniste della 17° di Festival Filosofia, declinate in sei temi per coglierne le differenti sfaccettature. Tecniche, Corpi, Lavoro e Opera, Trasformazione, Estetizzazione e Luoghi dell’artificiale costituiscono gli spunti da cui partire per un’esplorazione a tutto tondo del fenomeno artistico, con particolare attenzione alle emergenze contemporanee.
 
Tra gli eventi più attesi, la performance dello street artist Eron, che nei tre giorni del festival realizzerà una nuova opera su uno dei muri del Palazzo di Santa Chiara di Modena.
Ad perpetuam rei memoriam sarà una riflessione sulla storia dell’edificio, pesantemente danneggiato dai bombardamenti del 1945, che presenta ancora sulla parete mutilata la metà di una grande colomba, simbolo di una pace non ancora raggiunta.
 
Nella cornice barocca del Palazzo Ducale di Sassuolo, prenderà invece vita l’installazione di luce Contatto nel Godimento delle Delizie di Mario Nanni, che accarezzerà le superfici scolpite della Galleria di Bacco e della magnifica Peschiera in un felice connubio di maestria tecnica e poesia.
 
Oltre 30 esposizioni animeranno le città di Modena, Carpi e Sassuolo, dove musei e gallerie resteranno aperti anche in notturna.
Impossibile elencarle tutte: si va dalle xilografie capovolte di Georg Baselitz in mostra a Palazzo dei Pio di Carpi alle tavole immaginifiche di Giuliano Della Casa (Musica Imperfetta, Galleria Paggeriarte, Sassuolo), fino alla prima importante retrospettiva dedicata all’estro multiforme di Cesare Leonardi, architetto, urbanista e designer, ma anche fotografo, pittore, scultore (Palazzina dei Giardini Ducali, Modena). Talento e formazione invece saranno al centro dell’evento espositivo curato da Sky Arte e Fondazione Fotografia alla Manifattura Tabacchi di Modena.
 
E poi spettacoli, concerti, “cene filosofiche”, ma soprattutto tre giorni e tre notti di incontri e lezioni per riflettere sulle molteplici dimensioni della creatività e su come questa sia cambiata nel corso del tempo, in compagnia di pensatori internazionali come Gilles Lipovetsky, Agnés Giard, James Clifford, Daniel Miller, Deyan Sudjic, Francisco Jarauta, Rahel Jaeggi e degli italiani Enzo Bianchi, Massimo Cacciari, Brunello Cucinelli, Roberto Esposito, Umberto Galimberti, Michela Marzano, Salvatore Natoli, Massimo Recalcati, Emanuele Severino, Carlo Sini, Silvia Vegetti Finzi, Remo Bodei.

Non mancherà nemmeno il contributo dei filosofi del passato, con fondamentali riflessioni sull’arte dall’antichità al Novecento: da Platone, Aristotele e Lucrezio a Galilei, Heidegger, Simmel, Benjamin e Gehlen.
Diretto da Daniele Francesconi, Festival Filosofia si svolgerà dal 15 al 17 settembre tra Modena, Carpi e Sassuolo.
 
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