Dal 12 ottobre al 2 febbraio al Chiostro del Bramante
Cleopatra e l’incantesimo dell’Egitto a Roma
L. Sanfelice
11/10/2013
Roma - L’ultima volta che la Regina d’Egitto è stata ospite della scena culturale romana è stata tredici anni fa in occasione del grande omaggio che la Fondazione Memmo le dedicò registrando un’affluenza record.
Adesso Cleopatra torna nella città capitolina per una mostra in programma dal 12 ottobre al 2 febbraio al Chiostro del Bramante, che oltre a ripercorrere la vita della carismatica sovrana, approfondisce il suo rapporto con Roma, attraverso quell’intrigo di sesso e potere che la legò prima a Giulio Cesare e poi a Marco Antonio.
Tra le 180 opere esibite, i visitatori avranno modo di ammirare il “Nahman” di Cleopatra, mai visto in Italia, e due inediti mondiali: un ritratto di Ottavia, sposa di Marco Antonio e sorella di Augusto, che era stato rimaneggiato per darle le sembianze della regina egizia e un altro di Cleopatra giovanissima probabilmente realizzato quando salì al trono nel 51 a.C. Il percorso accoglierà anche l’Alessandro Magno “Guimet”, capolavoro della scultura ellenistica proveniente dal Museo del Louvre, un bronzo inedito che ritrae Alessandro Sole, figlio di Cleopatra e Marco Antonio, e il quasi sconosciuto mosaico del Nilo, prestito del Museo di Priverno.
Curiosamente, nell’offerta della stagione artistica autunnale di Roma, l’esposizione coincide con la presentazione di un’altra grande mostra dedicata ad Augusto, acerrimo nemico di Cleopatra, la cui inaugurazione è fissata per il 18 ottobre nelle Scuderie del Quirinale. Un duello eterno sullo sfondo della città eterna.
Adesso Cleopatra torna nella città capitolina per una mostra in programma dal 12 ottobre al 2 febbraio al Chiostro del Bramante, che oltre a ripercorrere la vita della carismatica sovrana, approfondisce il suo rapporto con Roma, attraverso quell’intrigo di sesso e potere che la legò prima a Giulio Cesare e poi a Marco Antonio.
Tra le 180 opere esibite, i visitatori avranno modo di ammirare il “Nahman” di Cleopatra, mai visto in Italia, e due inediti mondiali: un ritratto di Ottavia, sposa di Marco Antonio e sorella di Augusto, che era stato rimaneggiato per darle le sembianze della regina egizia e un altro di Cleopatra giovanissima probabilmente realizzato quando salì al trono nel 51 a.C. Il percorso accoglierà anche l’Alessandro Magno “Guimet”, capolavoro della scultura ellenistica proveniente dal Museo del Louvre, un bronzo inedito che ritrae Alessandro Sole, figlio di Cleopatra e Marco Antonio, e il quasi sconosciuto mosaico del Nilo, prestito del Museo di Priverno.
Curiosamente, nell’offerta della stagione artistica autunnale di Roma, l’esposizione coincide con la presentazione di un’altra grande mostra dedicata ad Augusto, acerrimo nemico di Cleopatra, la cui inaugurazione è fissata per il 18 ottobre nelle Scuderie del Quirinale. Un duello eterno sullo sfondo della città eterna.
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