Oltre un secolo di impegno nella divulgazione raccontato attraverso le più famose immagini del magazine.
“La Grande Avventura” della National Geographic Society
Hugo Van Lawick, Tanzania, 1964
L.S.
22/09/2013
Roma - 33 persone, esploratori e scienziati, si riuniscono in un club privato di Washington D.C. E’ la sera del 13 gennaio del 1888 e l’obiettivo che li accomuna e li spinge ad incontrarsi è quello di "incrementare e diffondere la conoscenza geografica e allo stesso tempo promuovere la protezione della cultura dell'umanità, della storia e delle risorse naturali". Poche settimane dopo nasce la National Geographic Society, oggi considerata universalmente una delle più importanti organizzazioni scientifiche e pedagogiche del mondo.
A 125 anni dalla sua fondazione e a 15 anni dall’apertura di Netional Geographic Italia, una mostra fotografica ripercorre la storia del grande marchio e del suo lungo viaggio.
Le spedizioni polari, l’incontro con forme di vita diverse, la scoperta di città perdute, le imprese sottomarine, l’impegno per la salvaguardia della Terra sono le tappe de “La Grande Avventura”, riflessa nelle immagini apparse sul magazine dai primi numeri ai giorni nostri che i visitatori avranno l’occasione di ammirare nel Palazzo delle Esposizioni di Roma dal 28 settembre al 2 marzo.
A 125 anni dalla sua fondazione e a 15 anni dall’apertura di Netional Geographic Italia, una mostra fotografica ripercorre la storia del grande marchio e del suo lungo viaggio.
Le spedizioni polari, l’incontro con forme di vita diverse, la scoperta di città perdute, le imprese sottomarine, l’impegno per la salvaguardia della Terra sono le tappe de “La Grande Avventura”, riflessa nelle immagini apparse sul magazine dai primi numeri ai giorni nostri che i visitatori avranno l’occasione di ammirare nel Palazzo delle Esposizioni di Roma dal 28 settembre al 2 marzo.
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