Dal 3 al 28 settembre nella capitale

Sulle tracce di Roma antica, dalla Villa di Livia al Tempio di Minerva Medica

Il Tempio di Minerva Medica | Courtesy Soprintendenza Speciale di Roma
 

Samantha De Martin

01/09/2022

Roma - C’è il Tempio di Minerva Medica e c’è il sito archeologico sotto il Mercato Testaccio con ancora intatte le strutture di stoccaggio delle anfore che arrivavano dal vicino porto fluviale.
Sono due dei monumenti inseriti in un ciclo di itinerari che per tutto il mese di settembre la Soprintendenza Speciale di Roma organizzerà per il pubblico, protagonista di visite guidate e aperture straordinarie.
Dalle Tombe di Fadilla e dei Nasoni all’area archeologica di Gabii e di Grottarossa, che torna accessibile dopo quattro anni, l’agenda delle visite guidate è ricca e include un caleidoscopio di esperienze in diversi quadranti della città.

“La Soprintendenza - spiega Daniela Porro, Soprintendente Speciale di Roma - si dimostra ancora una volta in grado di offrire un’eccezionale offerta culturale ai visitatori, proponendo aperture e visite guidate in contesti e orari solitamente non accessibili”.


Mausolei di Saxa Rubra | Courtesy Soprintendenza Speciale di Roma

Si parte il 3 e il 4 settembre (dalle 9.30 alle 13.30) con le passeggiate guidate al Tempio di Minerva Medica. Quest’aula monumentale del IV secolo dopo Cristo, che caratterizza ancora oggi il paesaggio urbano dell’Esquilino, e probabilmente un tempo destinata a feste e banchetti all’interno di una lussuosa residenza extraurbana, dal XVII secolo fu fantasiosamente considerata un tempio dedicato alla terza divinità della triade capitolina.
Seguiranno, il 10 settembre, due appuntamenti presso la Tomba di Fadilla e quella dei Pisoni. Agli imponenti resti dell’antica città di Gabii, come il Tempio di Giunone Gabina, nel Quadrante est di Roma, poco fuori il raccordo anulare, sarà dedicata la visita che si svolgerà l’11 settembre (dalle 9.30 alle 13.30).

Bisognerà invece attendere il 17 settembre per vedere riaperta e poter visitare (dalle 10 alle 14), nel quadrante nord della capitale, l’area funeraria dei Saxa Rubra, situata al VI miglio della via Flaminia antica, nei pressi dell’attuale via di Grottarossa. Questo affascinante sito offre una grande concentrazione di edifici funerari monumentali, costruiti in quella posizione probabilmente per la vicinanza dell’abitato di Rubræ e delle grandiose ville residenziali situate sull’omonimo altopiano.


Nuovo Mercato di Testaccio | Courtesy Soprintendenza Speciale di Roma

In occasione del centenario della sua creazione, lo storico quartiere di Testaccio accoglierà il 18 settembre (dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18) visite guidate nelle vie e nei luoghi principali del Museo diffuso. Un itinerario che dalla Porticus Aemilia si snoderà fino all’Emporium e al sito archeologico che occupa l’area sottostante il Mercato Testaccio, con le strutture di stoccaggio delle anfore che arrivavano dal vicino porto fluviale.
Il 28 settembre (dalle 9 alle 13.30), a conclusione del ciclo di incontri guidati, la Soprintendenza Speciale di Roma darà appuntamento sulla via Flaminia, per apprezzare alcune testimonianze di epoca romana come la maestosa Villa di Livia e l’Arco di Malborghetto. In quest’area è stata recuperata e ricomposta una porzione del frontone di uno dei sepolcri dell’area funeraria di Saxa Rubra, realizzato a laterizi sagomati e coronato da una raffinata cornice marmorea che si potrà apprezzare nell’Antiquarium del sito.

Le prenotazioni alle visite guidate, gratuite e disponibili fino a esaurimento dei posti, sono obbligatorie e si possono effettuare sul sito della Soprintendenza Speciale di Roma.


Arco di Malborghetto | Courtesy Soprintendenza Speciale di Roma

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