Il lungo viaggio della scrittura
Ewan Clayton, Il filo d'oro, Bollati Boringhieri Editore, 2014.
La Redazione
20/10/2014
Venezia - Il Museo Correr di Venezia ospita il 31 ottobre uno dei più famosi calligrafi del mondo, l’inglese Ewan Clayton. L’occasione sarà la presentazione (Museo Correr, Sala delle Quattro Porte, ore 17) del suo nuovo libro sulla storia della scrittura appena uscito in Italia per i tipi di Bollati Boringhieri, cui farà seguito un workshop di due giorni sulla scrittura a mano.
“The Golden Thread” (ora tradotto con il titolo “Il filo d’oro”) è un’opera affascinante e ambiziosa che ripercorre il lungo viaggio della scrittura, dalle pareti rocciose dell’Alto Egitto fino ai laboratori futuristi della Silicon Valley.
Figura senza tempo, Clayton si muove con disinvoltura dalle remotissime epoche al futuro più tecnologico grazie anche a esperienze e scelte personali che lo hanno visto per cinque anni “monaco amanuense del XX secolo” – come si definisce lui stesso – in un’ abbazia benedettina del Sussex e successivamente consulente della Xerox al Palo Alto Research Centre, dove è incaricato di offrire il suo sguardo d’artista a un mondo di scienziati.
Docente all’Università del Sunderland in Gran Bretagna dove dirige l’International Calligraphy Research Centre, Clayton sarà l’eccezionale protagonista di un workshop di due giorni (1 e 2 novembre) tenuto presso la Biblioteca del Museo Correr. Il corso, occasione imperdibile per gli amanti della calligrafia e per tutti coloro che sono attratti dalla dimensione artigianale e iconografica della scrittura a mano, offrirà la straordinaria opportunità di assistere alla lezione di un grande maestro e di esercitarsi al diretto confronto di testi manoscritti originali conservati nelle collezioni del Museo.
“The Golden Thread” (ora tradotto con il titolo “Il filo d’oro”) è un’opera affascinante e ambiziosa che ripercorre il lungo viaggio della scrittura, dalle pareti rocciose dell’Alto Egitto fino ai laboratori futuristi della Silicon Valley.
Figura senza tempo, Clayton si muove con disinvoltura dalle remotissime epoche al futuro più tecnologico grazie anche a esperienze e scelte personali che lo hanno visto per cinque anni “monaco amanuense del XX secolo” – come si definisce lui stesso – in un’ abbazia benedettina del Sussex e successivamente consulente della Xerox al Palo Alto Research Centre, dove è incaricato di offrire il suo sguardo d’artista a un mondo di scienziati.
Docente all’Università del Sunderland in Gran Bretagna dove dirige l’International Calligraphy Research Centre, Clayton sarà l’eccezionale protagonista di un workshop di due giorni (1 e 2 novembre) tenuto presso la Biblioteca del Museo Correr. Il corso, occasione imperdibile per gli amanti della calligrafia e per tutti coloro che sono attratti dalla dimensione artigianale e iconografica della scrittura a mano, offrirà la straordinaria opportunità di assistere alla lezione di un grande maestro e di esercitarsi al diretto confronto di testi manoscritti originali conservati nelle collezioni del Museo.
VEDI ANCHE
-
Arte, archivi e fotografia a Zurigo fino al 6 settembre 2026
Quasi un paradiso: quando l'arte contemporanea riscrive lo sguardo coloniale
-
Roma | Fino al 4 ottobre al Museo dell’Ara Pacis
Fiori, corpi, nature morte: a Roma arriva Robert Mapplethorpe
-
Brescia | Fino al 2027 al Museo Diocesano
Il Moretto trafugato (e ritrovato) in mostra a Brescia
-
I programmi dal 25 al 31 maggio
La settimana dell’arte in tv, dagli Etruschi a Corto Maltese
-
Aosta | In mostra dal 20 giugno
L’estate ad Aosta ha i colori di Chagall
-
Venezia | A Venezia dall’8 maggio al 21 novembre 202
Una Biennale per un’Architettura “del fare”
LA MAPPA
NOTIZIE