Dal 25 aprile al 19 ottobre alla Collezione Peggy Guggenheim

Peggy Guggenheim a Londra: la nascita di una collezionista presto in mostra a Venezia

Vasily Kandinsky, Curva dominante (Dominant Curve), Aprile 1936, Olio su tela, 194.3 x 129.2 cm. Museo Solomon R. Guggenheim, New York, New York, Fondazione Solomon R. Guggenheim, New York
 

Samantha De Martin

12/02/2026

Venezia - “Sono innamorata di Venezia da cinquant’anni. Se non vivessi qui, vivrei nella campagna inglese”.
Queste parole di Peggy Guggenheim evidenziano l’amore profondo che ha unito la visionaria che ha rivoluzionato l'arte moderna all’Inghilterra, vera e propria patria spirituale.
Dal 25 aprile al 19 ottobre a Venezia la mostra Peggy Guggenheim a Londra. Nascita di una collezionista guarderà all’esperienza londinese di Peggy Guggenheim e alla sua prima galleria, Guggenheim Jeune, attiva tra il 1938 e il 1939 al 30 di Cork Street.
Gražina Subelytė, curator della Collezione Peggy Guggenheim, e Simon Grant, guest curator, ricostruiranno un capitolo cruciale della vita di Peggy Guggenheim, destinato a segnare in modo definitivo il suo futuro ruolo di collezionista e mecenate dell’arte del Novecento, determinante nel plasmare la scena artistica britannica del periodo tra le due guerre. Aumentando la visibilità dell’arte contemporanea in un momento in cui le istituzioni londinesi rimanevano conservatrici, la Guggenheim Jeune mise a punto una piattaforma essenziale per l’arte d’avanguardia sfidando le norme consolidate.
Sono anni che vedono inoltre consolidarsi l’identità di Peggy Guggenheim come mecenate delle arti, decisa nel voler fondare un museo di arte moderna a Londra, visione che sarebbe stata realizzata a Venezia. Divenuta uno dei principali punti di riferimento per le avanguardie artistiche dell’epoca, Guggenheim Jeune accolse in un solo anno oltre venti mostre, mentre Peggy firmò, tra i vari primati curatoriali, la prima personale nel Regno Unito di Vasily Kandinsky, una mostra monografica dedicata a Jean Cocteau, e ancora la prima esposizione britannica interamente dedicata al collage.


Gisèle Freund: Herbert Read e Peggy Guggenheim, 1939 (stampata nel 1977) 35 x 46 cm. Archivio Collezione Peggy Guggenheim, Venezia, Acquisto grazie a Ikona Gallery, Venezia, 1988

Il percorso veneziano presenterà al pubblico un centinaio di opere chiave, provenienti da importanti istituzioni internazionali e collezioni private, esposte in occasione di quelle mostre pionieristiche, oltre a lavori simili appartenenti allo stesso periodo, e a opere di artisti che Peggy Guggenheim avrebbe successivamente collezionato, da Barbara Hepworth a Piet Mondrian, da Henry Moore a Cedric Morris.

In mostra troveranno spazio diversi linguaggi tra sculture, opere su carta, fotografie, pupazzi e materiali d’archivio, restituendo la straordinaria varietà di un’epoca di grande fermento culturale.
Sotto la lente sarà il ruolo determinante delle amicizie e le collaborazioni con figure chiave del modernismo, da Samuel Beckett a Marcel Duchamp. Non mancheranno opere chiave dell’astrazione e del Surrealismo esposte durante la breve ma intensa attività di Guggenheim Jeune, e ancora le singole esposizioni organizzate in questo spazio, fino ai ritratti di Cedric Morris, artista gallese al centro della scena dell’avanguardia britannica, e alle esposizioni del pittore statunitense Charles Howard, dello scultore tedesco Heinz Henghes fino alla storica esposizione Abstract and Concrete Art, con opere di artisti quali Mondrian, Taeuber-Arp e Van Doesburg.