Urban gardening: dagli Usa alla Biennale di Venezia

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Eleonora Zamparutti

11/06/2012

Venezia - Per gli appassionati di architettura e di verde urbano, l'Istituto di Urban Design di New York City organizza, come rappresentanza degli Stati Uniti d’America alla XIII Biennale di Architettura di Venezia, la mostra americana, "Interventi spontanei: azioni progettuali per il bene comune", a documento dei progetti avviati da architetti e progettisti volti a portare un cambiamento positivo nell’urbanizzazione pubblica.

Nella presentazione ufficiale sarà esposto il progetto della PHS (Philadelphia Horticultural Society) chiamato  "PHS Pops Up Garden" realizzato l'anno scorso tra la 20th Street e Market Street a Philadelphia. Il Pops Up Garden ha trasformato un lotto abbandonato da molto tempo in un'oasi urbana piena di verdure coltivate biologicamente e piante ornamentali.

"E' un grande onore essere inclusi nella presentazione degli Stati Uniti a Venezia", ha detto il presidente della PHS Drew Becher. "Questo è una testimonianza del talento e duro lavoro dei nostri progettisti e giardinieri, che hanno trasformato un lotto vuoto del nostro quartiere in uno spazio verde e  vitale che ora potrà ispirare i visitatori della Biennale da tutto il mondo." 
Il PHS Pops Up Garden è tra i 124 progetti urbani scelti tra oltre 450 candidature per la mostra degli Stati Uniti alla Biennale. Il Pops Up Garden, che era in esposizione da giugno a ottobre 2011 nel centro cittadino di Philadelphia, era stato presentato nel programma PHS Harvest City, finalizzato alla creazione di nuovi posti di lavoro e per avviare una rete di orti comunitari che producono prodotti freschi distribuiti ogni settimana ad oltre 1.000 famiglie.

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