Da sabato 17 febbraio l’apertura della sala al pubblico dopo i lavori
Alla Domus Aurea tornano a splendere gli affreschi di Achille a Sciro
Courtesy Area Archeologica del Colosseo |
Domus Aurea, Affreschi della Sala di Achille a Sciro, particolare
Francesca Grego
15/02/2018
Roma - Dopo installazioni immersive e ricostruzioni 3D, la Domus Aurea di Nerone torna a far parlare di sé con il restauro dei preziosi affreschi della Sala di Achille a Sciro.
Oro, porpora, blu egizio, ocra e rosso cinabro risplendono sulla volta affrescata dal pittore Fabullo a pochi metri dall’Aula Ottagona, dove dal Rinascimento al Settecento gli artisti si introdussero avventurosamente per copiare alla luce di una torcia grottesche e figure dall’anatomia perfetta.
L’intervento di consolidamento e pulitura delle superfici, realizzato grazie al contributo della Fondazione svizzera Isabel e Balz Baechi, ha risanato gli eccezionali apparati decorativi che rischiavano di andare perduti a causa di infiltrazioni d’acqua e secoli di degrado.
Cinque mesi di lavoro con microtrapani, laser e tanta pazienza hanno reso nuovamente leggibili le scene dell’Iliade che il divo Nerone volle per dar lustro a uno degli ambienti di rappresentanza del suo incredibile palazzo. “Finalmente abiterò in una casa degna di un uomo”, pare abbia detto inaugurando la reggia più sfarzosa che l’Urbe avesse mai visto.
Da sabato prossimo ogni fine settimana i visitatori potranno assistere su prenotazione all’incontro tra Ulisse e Achille, nascosto dalla madre Teti tra le figlie del re di Sciro per sottrarlo al destino di morte nella Guerra di Troia, o ammirare i profili dorati della “donna offerente”, che con i suoi doni cerca di propiziare il favore degli dei.
“È soltanto un assaggio di quello che potremo ritrovare”, ha spiegato il direttore dell’Area Archeologica del Colosseo Alfonsina Russo, presentando i primi dipinti restaurati della sala. Altri sponsor contribuiranno al prosieguo dei lavori, che prevedono il recupero completo dei 30 mila metri quadri affrescati della Domus.
Leggi anche:
La Domus Aurea com'era 2000 anni fa
L'epopea di Traiano in una grande mostra
Roma - Nuova vita al Portico di Ottavia
Oro, porpora, blu egizio, ocra e rosso cinabro risplendono sulla volta affrescata dal pittore Fabullo a pochi metri dall’Aula Ottagona, dove dal Rinascimento al Settecento gli artisti si introdussero avventurosamente per copiare alla luce di una torcia grottesche e figure dall’anatomia perfetta.
L’intervento di consolidamento e pulitura delle superfici, realizzato grazie al contributo della Fondazione svizzera Isabel e Balz Baechi, ha risanato gli eccezionali apparati decorativi che rischiavano di andare perduti a causa di infiltrazioni d’acqua e secoli di degrado.
Cinque mesi di lavoro con microtrapani, laser e tanta pazienza hanno reso nuovamente leggibili le scene dell’Iliade che il divo Nerone volle per dar lustro a uno degli ambienti di rappresentanza del suo incredibile palazzo. “Finalmente abiterò in una casa degna di un uomo”, pare abbia detto inaugurando la reggia più sfarzosa che l’Urbe avesse mai visto.
Da sabato prossimo ogni fine settimana i visitatori potranno assistere su prenotazione all’incontro tra Ulisse e Achille, nascosto dalla madre Teti tra le figlie del re di Sciro per sottrarlo al destino di morte nella Guerra di Troia, o ammirare i profili dorati della “donna offerente”, che con i suoi doni cerca di propiziare il favore degli dei.
“È soltanto un assaggio di quello che potremo ritrovare”, ha spiegato il direttore dell’Area Archeologica del Colosseo Alfonsina Russo, presentando i primi dipinti restaurati della sala. Altri sponsor contribuiranno al prosieguo dei lavori, che prevedono il recupero completo dei 30 mila metri quadri affrescati della Domus.
Leggi anche:
La Domus Aurea com'era 2000 anni fa
L'epopea di Traiano in una grande mostra
Roma - Nuova vita al Portico di Ottavia
VEDI ANCHE
-
Brescia | Nel Bicentenario del ritrovamento del celebre bronzo, una cerimonia che è il racconto di un'identità condivisa.
Brescia e la Vittoria Alata: quando una città racconta sé stessa
-
Udine | Dal 12 settembre 2026 ad Aquileia
Ad Aquileia, per la prima volta dopo sette secoli, i tre frammenti del Vangelo di Marco
-
Udine | Dal 28 luglio al 4 agosto 2026 ad Aquileia
Aquileia Film Festival 2026: Raccontare l'invisibile
-
Matera | A Matera, Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026
Mimmo Jodice: il Mediterraneo è memoria inquieta
-
Torino | L’intervento sarà finanziato da Compagnia di Sanpaolo
Ecco la nuova GAM. Per il museo torinese un piano da 27 milioni
-
Roma | A Roma il capolavoro dell’arte etrusca acquisito dallo Stato sarà visibile dal 1° luglio
Il Museo Etrusco di Villa Giulia accoglie gli affreschi della Tomba François, capolavoro di pietra e colore
LA MAPPA
NOTIZIE