Cieli di Cosmos
Sofia ospita una personale di Max Marra
L.S.
06/09/2013
Si chiama “Cieli di Cosmos” ed è la prima mostra personale di Max Marra in Bulgaria. Il nome riflette le parole dell’amico artista Mimmo Rotella: "la ricerca è un cosmos di etere, di cielo, una purificazione e un inno di qualcosa che va oltre la terra" a cui Marra ha ripensato durante le lunghe notti in cui manipolava le materie utilizzate nelle sue opere. Tela di juta in particolare, sulla cui trama l’artista interviene con pigmenti fatti di stucchi, gessi, olii, tempere e gomma lacca.
La mostra, curata da Anna Amendolagine e Luca Tommasi e promossa dall’Istituto Italiano di Cultura, raccoglie una sessantina di opere di medie e grandi dimensioni, realizzate negli ultimi due anni da colui che, dopo quarant’anni di attività, sperimentazione e ricerca, è considerato uno degli esponenti più solidi e interessanti dell’arte contemporanea italiana.
All’Arsenal Museum di Sofia fino al 6 ottobre.
La mostra, curata da Anna Amendolagine e Luca Tommasi e promossa dall’Istituto Italiano di Cultura, raccoglie una sessantina di opere di medie e grandi dimensioni, realizzate negli ultimi due anni da colui che, dopo quarant’anni di attività, sperimentazione e ricerca, è considerato uno degli esponenti più solidi e interessanti dell’arte contemporanea italiana.
All’Arsenal Museum di Sofia fino al 6 ottobre.
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