Colore e Geometria
quadro carla badiali
11/05/2006
La ricerca verso una creatività libera, che maturasse dalle semplificazioni di forme tratte dal mondo reale, fu tra le esperienze più significative della Parigi degli anni Trenta.
Questa logica trovò sviluppo nel lavoro di artisti che confluirono in raggruppamenti dalle denominazioni a dir poco programmatiche: Abstraction-Création, Cercle et carré, Art concret. In Italia ricordiamo pochi artisti, attivi soprattutto a Milano e a Como. La mostra "Colore e geometria", che presenta la Galleria Blu di Milano fino al 7 luglio, raggruppa infatti una serie di opere degli artisti operanti in ambito astratto in particolare a Como - Badiali, Galli, Prina, Radice e Rho - accompagnandoli con lavori significativi di Soldati, Reggiani, Veronesi.
Negli anni Trenta-Quaranta l'astrattismo geometrico fu uno dei pochi ambiti in cui la nostra pittura sviluppò in modo originale una ricerca assimilabile a quella in atto in buona parte dell'Europa. La rassegna ha quindi l'intento di riprendere il filo di un discorso che si è andato affievolendo negli anni recenti.
Le opere selezionate non hanno l'intento di costruire una storia, ma di tracciare uno dei percorsi di evoluzione più interessanti dell'arte. Tra le opere in mostra una grande scultura dì Aldo Galli (che fu, con Melotti, l'unico artista italiano che si avvicinò all'astrazione geometrica nelle tre dimensioni), realizzata in alluminio anodizzato nel 1974, uno storico olio su tavola di Mauro Reggiani del 1935 e un’importante opera di Manlio Rho del 1933.
La prima mostra dell'astrattismo geometrico italiano fu alla Galleria del Milione nel novembre del 1934 con Oreste Bogliardi, Virginio Ghiringhelli e Mauro Reggiani e i pochi altri che svilupparono una ricerca in tal senso: Atanasio Soldati, Bruno Munari, Fausto Melotti, Osvaldo Licini, Lucio Fontana, Luigi Veronesi a Milano e Carla Badiali, Aldo Galli, Carla Prina, Mario Radice e Manlio Rho a Como.
COLORE E GEOMETRIA
Astrattismo storico italiano
Milano, Galleria Blu, Via Senato 18
9 maggio - 7 luglio 2006
Orari: lunedì-venerdì 10-12.30 / 15.30-19.00, sabato 15.30-19.00
Informazioni: tel. 02.76022404
http://www.galleriablu.com/
Questa logica trovò sviluppo nel lavoro di artisti che confluirono in raggruppamenti dalle denominazioni a dir poco programmatiche: Abstraction-Création, Cercle et carré, Art concret. In Italia ricordiamo pochi artisti, attivi soprattutto a Milano e a Como. La mostra "Colore e geometria", che presenta la Galleria Blu di Milano fino al 7 luglio, raggruppa infatti una serie di opere degli artisti operanti in ambito astratto in particolare a Como - Badiali, Galli, Prina, Radice e Rho - accompagnandoli con lavori significativi di Soldati, Reggiani, Veronesi.
Negli anni Trenta-Quaranta l'astrattismo geometrico fu uno dei pochi ambiti in cui la nostra pittura sviluppò in modo originale una ricerca assimilabile a quella in atto in buona parte dell'Europa. La rassegna ha quindi l'intento di riprendere il filo di un discorso che si è andato affievolendo negli anni recenti.
Le opere selezionate non hanno l'intento di costruire una storia, ma di tracciare uno dei percorsi di evoluzione più interessanti dell'arte. Tra le opere in mostra una grande scultura dì Aldo Galli (che fu, con Melotti, l'unico artista italiano che si avvicinò all'astrazione geometrica nelle tre dimensioni), realizzata in alluminio anodizzato nel 1974, uno storico olio su tavola di Mauro Reggiani del 1935 e un’importante opera di Manlio Rho del 1933.
La prima mostra dell'astrattismo geometrico italiano fu alla Galleria del Milione nel novembre del 1934 con Oreste Bogliardi, Virginio Ghiringhelli e Mauro Reggiani e i pochi altri che svilupparono una ricerca in tal senso: Atanasio Soldati, Bruno Munari, Fausto Melotti, Osvaldo Licini, Lucio Fontana, Luigi Veronesi a Milano e Carla Badiali, Aldo Galli, Carla Prina, Mario Radice e Manlio Rho a Como.
COLORE E GEOMETRIA
Astrattismo storico italiano
Milano, Galleria Blu, Via Senato 18
9 maggio - 7 luglio 2006
Orari: lunedì-venerdì 10-12.30 / 15.30-19.00, sabato 15.30-19.00
Informazioni: tel. 02.76022404
http://www.galleriablu.com/
VEDI ANCHE
-
Mondo | A Parigi fino al 25 gennaio 2027
Cent’anni senza Monet. La pittura e il tempo in mostra all’Orangerie
-
Due mostre da vedere a Vicenza e Torino
Un nuovo sguardo sul mondo: i 300 anni di Giandomenico Tiepolo
-
Mondo | Dal 21 novembre alla National Gallery di Londra una grande mostra sul maestro fiammingo
Van Eyck, il volto dell'uomo moderno
-
Design e democrazia | Gent, fino all'11 aprile 2027
La democrazia è un progetto. A Gent il Design Museum la rimette in mano ai cittadini
-
Mondo | A Parigi al Jeu de Paume dal 20 ottobre 2026
Stan Douglas e la creazione della memoria collettiva
-
Bologna | Fino al 17 gennaio a Bologna
Una giornata nell’Ottocento a Palazzo Pallavicini
LA MAPPA
NOTIZIE