Klaus Theo Brenner. Stadtarchitektur
© Klaus Theo Brenner
Dal 28 Maggio 2016 al 3 Luglio 2016
Padova | Visualizza tutte le mostre a Padova
Luogo: Palazzo Angeli
Indirizzo: Prato della Valle 1/a
Curatori: Associazione culturale Di Architettura in collaborazione con Settore Urbanistica e Cultura del Comune di Padova
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 049 981 8992
E-Mail info: info@diarchitettura.org
Sito ufficiale: http://www.diarchitettura.org
Inserita all’interno di Padova 2016 architettura, la mostra dal titolo Stadtarchitektur dell’architetto tedesco Klaus Theo Brenner riunisce a Padova una raccolta dei suoi più importanti progetti, formati da piante, sezioni, schizzi e collage. La mostra sarà divisa in due grandi sezioni, Case Urbane e Quartieri Urbani e comprende anche le immagini fotografiche di tutte le sue realizzazioni. Organizzata dall’Associazione culturale Di Architettura in collaborazione con i Settori Urbanistica e Cultura del Comune di Padova, la mostra monografica si inaugura il 28 maggio con una lectio magistralis di Klaus Theo Brenner.
“Sarà una preziosa occasione per conoscere più da vicino il pensiero e il modus operandi dell’architetto – precisa Cinzia Simioni, vice presidente Di Architettura – inoltre si parlerà anche di Padova, città conosciuta e apprezzata da Theo Brenner”.
E’ il centro storico ad interessare particolarmente l’architetto, in particolare perché conserva ancora una dimensione cittadina e non turistica. “Il centro storico di Padova possiede un’atmosfera molto viva, densa e piacevole. Nutro particolare interesse non solo per i monumenti storici ma anche per la densità e la qualità degli spazi pubblici, caratterizzati da un sistema contrastante di portici e piazze. Anche l’architettura moderna, antecedente la seconda guerra mondiale, ha un valore molto significativo nell’ambiente storico”, afferma Theo Brenner.
L’architetto, protagonista della ricostruzione urbana della città di Berlino negli anni Ottanta e in seguito anche negli anni Novanta dopo la caduta del muro, ricorda il rapporto che da sempre unisce l’architettura italiana e tedesca. “Gli architetti italiani sono stimati per il loro sapere scientifico sulla storia della città, per questo il dialogo è sempre stato presente. Oggi il numero dei professionisti interessati a un dibattito sui temi dell’architettura urbana si è notevolmente ridotto, molti colleghi sono più orientati a seguire le tendenze del design modaiolo”.
E nei confronti dell’operato dell’Associazione Di Architettura commenta: “Purtroppo in Germania le iniziative culturali così ancorate nel tessuto sociale come Padova 2016 architettura si sono trasformate in iniziative di marketing internazionale, dove il contenuto culturale è destinato a sparire. La collaborazione attiva dell’Associazione con la città di Padova che prevede l’utilizzo di spazi meravigliosi spesso poco conosciuti ai cittadini stessi è un caso ideale, quasi unico in Europa. Per me è una grande gioia essere parte di questa manifestazione e al tempo stesso riconosco che è necessaria una notevole responsabilità collaborativa da parte di tutti, io compreso”.
Nato nel 1950 a Fellbach vicino a Stoccarda, si laurea nel 1975 all'Università di Berlino e inizia in seguito una collaborazione con gli studi di J.P. Kleihues a Berlino e di Vittorio Gregotti a Milano. I suoi primi progetti sono degli anni Ottanta nell’ambito dell’IBA di Berlino. Dopo la caduta del muro prende parte a numerosi progetti della ricostruzione urbanistica della città negli anni ’90, tra cui il masterplan per Rummerlsburger Bucht, un palazzo per uffici sulla Friedrichstrasse e il complesso residenziale di Hüttenweg. Dal 1996 è Professore di progettazione e Urbanistica presso la Fachochschule di Potsdam (Potsdam school of Architecture). Oltre ad anni di attività in studio è Visiting Professor in Italia (Milano e Genova), dove sviluppa una stretta relazione tra il proprio concetto di architettura e l’architettura urbana italiana, in relazione alla modernità berlinese. Numerose le sue opere pubblicate, tra cui Stadttheater (1994), Heterope (1995), Das Städtische Reihenhaus (2004), Berlin- Genova (2005), Die gute Stadt (2009), Die schöne Stadt (2010).
Le sue più importanti pubblicazioni sono svolte presso la FH di Potsdam, tra cui: Potsdamtrilogie, der Block, Idealstadt-Rasterstadt, Stadtlabyrinth. Ha lo studio a Berlino, specializzato in progettazione e realizzazione di complessi residenziali ed edifici urbani.
Inaugurazione Sabato 28 maggio ore 18
Lectio magistralis di Klaus Theo Brenner
Orari:
10-13 / 14-19; chiuso il lunedì
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A PADOVA
-
Dal 18 Febbraio 2026 al 19 Luglio 2026
Centro Culturale Altinate | San Gaetano
M.C. ESCHER. Tutti i capolavori
-
Dal 25 Aprile 2026 al 10 Maggio 2026
Ex Chiesa di San Rocco
Della bellezza
Visualizza tutte le mostre a Padova
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 24 Aprile 2026 al 31 Luglio 2026
Bologna | Pinacoteca nazionale di Bologna
Albrecht Dürer. Apocalisse
-
Dal 24 Aprile 2026 al 13 Settembre 2026
Genova | Palazzo Ducale
MIMMO ROTELLA. 1945–2005
-
Dal 19 Aprile 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | LE STANZE DEL VETRO - Fondazione Giorgio Cini
1948-1958 Il vetro di Murano e la Biennale di Venezia
-
Dal 21 Aprile 2026 al 14 Giugno 2026
Venezia | Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna
NATURA MORTA, NATURA VIVA. Giulio Malinverni
-
Dal 17 Aprile 2026 al 6 Settembre 2026
Venaria Reale | La Venaria Reale
Regine in scena. Mito, storia e fantasia
-
Dal 17 Aprile 2026 al 31 Luglio 2026
Venezia | Archivio di Stato
Dayanita Singh. Archivio